InfoAut
Immagine di copertina per il post

Gli operai di Termini paralizzano la Sicilia: bloccata l’A19

Un intero paese costruito e sviluppato attorno al modello dei poli industriali rischia infatti di divenire fantasma a causa dell’abbandono criminoso di Fiat e, contestualmente, dell’incapacità di trovare possibilità produttive in sostituzione.

A questa inaccettabile situazione stanno rispondendo con rinnovata tenacia gli operai degli stabilimenti BM-Sud e quelli dell’indotto che si sono visti derubare del proprio luogo di lavoro e degli stabilimenti da loro utilizzati durante tutta la vita. Dopo le battaglie dei giorni scorsi in cui la fantasia e la capacità di individuare e colpire obiettivi sensibili non è certo mancata (solo per ricordarli brevemente sono stati colpiti in serie: Agenzia delle Entrate, Serit, Unicredit, Intesa San Paolo, le istituzioni regionali, Trenitalia e Banca d’Italia) oggi la rabbia operaia si è riversata sul flusso commerciale più imponente a loro vicino: quello transitante per le autostrade Palermo-Catania e Palermo-Messina.

Da oltre tre ore l’autostrada è bloccata in entrambi i sensi di marcia da oltre trecento lavoratori e con lei ad essere paralizzata è la più importante infrastruttura di trasporto dell’isola. Dopo il ridicolo ultimatum di quindici giorni dettato ieri sera dal Ministro del non-sviluppo economico Passera a Di Risio, gli operai hanno scelto di non abbandonare la pressione che da quasi due settimane esercitano per ribadire l’esigenza di risposte certe e soluzioni immediate per il futuro della fabbrica, dell’indotto e di tutta Termini Imerese.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

autostradabloccotermini imerese

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Assemblea nazionale 7 febbraio

h 15:00 Villa Medusa-Casa del Popolo Bagnoli

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo indica la luna, lo stolto guarda il dito

Riprendiamo la presa di parola di Askatasuna in risposta alla narrazione mediatica di questi giorni a seguito del partecipassimo corteo nazionale di sabato 31 gennaio 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

L’opposizione al governo Meloni parte da qui

Contributi, punti di vista, riflessioni da parte delle tante anime che hanno composto la ricchezza della manifestazione oceanica della Torino partigiana. Iniziamo una raccolta di ciò che si tenta di appiattire, con uno sguardo alla complessità della composizione, della soggettività e della fase che stiamo attraversando.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Verso il 31 gennaio Torino è partigiana: le convocazioni delle piazze tematiche

Dalla casa al lavoro, dalla formazione alla ricerca, dalle lotte a difesa del territorio alla solidarietà per la Palestina e il Rojava: una raccolta delle convocazioni tematiche per i tre concentramenti di sabato 31 gennaio in occasione del corteo nazionale “Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La fine delle infrastrutture pubbliche: il caso RFI

Negli ultimi mesi si è spesso parlato della possibile privatizzazione della rete ferroviaria italiana. Si tratta di un tema che, come è facile intuire, è estremamente rilevante.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Rabbia delle periferie tra razzismo, proletariato bianco e stigmatizzazione dei “maranza”. Intervista ad Houria Bouteldja

Con la sua analisi provocatoria, la studiosa e militante antirazzista franco-algerina Houria Bouteldja ripercorre la storia della sinistra francese ed europea per spiegare come superare la cosiddetta “guerra tra poveri”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Vanchiglia chiama Torino: assemblea cittadina post sgombero di Askatasuna

Riportiamo di seguito il commento a caldo del Comitato Vanchiglia Insieme in merito alla partecipatissima assemblea tenutasi nei locali della palestra della scuola del quartiere Vanchiglia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fermiamo la demolizione del campo da calcio di Aidaa Camp a Betlemme

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato scritto da varie realtà dello Sport Popolare di tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Aska è di chi arriva. Chiedi del 47

In questo momento più del solito, ma non è un fenomeno specifico di questi giorni, sembra esserci una gara a mettere etichette su Aska e sulle persone che fanno parte di quella proposta organizzativa.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Bloccata la rotta del rame in Perù: minatori informali contro il governo

Una protesta condotta venerdì 4 luglio dai minatori informali nella regione peruviana di Cusco sta paralizzando uno dei principali corridoi del rame del Paese, fondamentale per le attività delle multinazionali minerarie MMG, Glencore e Hudbay.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Grecia: i portuali bloccano un container di munizioni per Israele

Decine di membri del sindacato greco dei lavoratori portuali PAME (Front Militant de Tous les Travailleurs) hanno bloccato il carico di un container di munizioni destinato a Israele per protestare contro la guerra a Gaza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

L’Italia si arma. Diretta con i portuali di Genova.

«Il Collettivo Autonomo dei Lavoratori Portuali (CALP) di Genova ha denunciato un nuovo sbarco di mezzi militari nel porto ligure, arrivati a bordo di una delle navi della compagnia saudita Bahri (le “navi delle armi”) e diretti a Camp Darby.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Il senato accademico di Unito blocca il bando Maeci sugli accordi di cooperazione con le università sioniste

Riceviamo e ricondividiamo il comunicato del CUA di Torino sul blocco del senato accademico dello scorso martedì. IL SENATO ACCADEMICO DI UNITO BLOCCA IL BANDO MAECI SUGLI ACCORDI DI COOPERAZIONE CON LE UNIVERSITÀ SIONISTE Ieri, dopo ore passate in presidio al rettorato dell’università di Torino, dopo mesi di mobilitazione, è stata ottenuta una prima vittoria: […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Nel Tarn: contro la A69 e il cemento

Nell’ambito delle “Giornate contro il cemento”, il dipartimento del Tarn, nel sud-ovest, si è distinto per la sua audacia. C’è da dire che le reti che attualmente lottano contro il delirante e distruttivo progetto dell’autostrada A69 sono numerose e determinate.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sciopero dalla formazione: uno sguardo studentesco sulle lotte in Francia.

All’interno del ciclo di mobilitazioni, scioperi e lotte che sta attraversando la Francia, una composizione che si è attivata in maniera diffusa e determinata è quella studentesca.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sabato 25 febbraio: manifestazione contro la guerra a Genova.

Il Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali di Genova ha lanciato per questo sabato un appuntamento nazionale al porto della città per opporsi alla guerra in corso in Ucraina e per ribadire la forte opposizione all’invio di armi da parte del nostro governo che di fatto alimenta l’escalation bellica.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Più di 3000 No Tav a Bussoleno per Nicoletta!

“E adesso imparo un sacco di cosein mezzo agli altri vestiti ugualitranne qual’è il crimine giustoper non passare da criminali.” Ieri sera in migliaia di persone si sono riversate per le strade di Bussoleno, un serpentone di fiaccole che segnano la luce e volti che esprimono rabbia per l’ingiusto e infame arresto di Nicoletta. In […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Preoccupati per il crollo del viadotto a Savona? Al gestore abbiamo affidato i lavori per il TAV

Tutta Italia è ancora scossa dalle immagini che arrivano da Altare, dove un viadotto è crollato sulla A6 Torino-Savona a causa della pioggia. Mentre l’azienda che gestisce il tratto autostradale parla di evento “imprevedibile” e indiscrezioni giornalistiche stanno già riferendo di mancati controlli e rischi ignorati, gioverà a tutti sapere che al gestore del ponte […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa. Picchetto e sciopero al magazzino Piaggio di Pontedera contro 5 licenziamenti

L’offensiva introduce sul territorio i primi licenziamenti tramite l’impiego della legge Fornero. La DNA infatti motiva i licenziamenti con la contrazione dei volumi produttivi, considerandoli come licenziamenti per ‘giustificato motivo oggettivo’, “ovvero – incalzano i lavoratori – tradotto vuol dire che qualunque scusa è buona per mandare a casa i lavoratori non graditi all’azienda, imponendo […]