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Livorno: 6 famiglie si riappropriano del diritto alla casa

Redazione di SenzaSoste

Nuove emergenze…. Nuove risposte!

L’emergenza abitativa non smette mai di essere la protagonista centrale nella nostra città livornese. Siamo giunti ai nuovi sfratti per morosità, settanta famiglie fuori casa. Queste famiglie non hanno un reddito sufficiente per potersi pagare un affitto o per potersi permettere una casa, e l’unica alternativa che il nostro comune sa dare a questa situazione è “il nulla”.

La soluzione dunque è una soluzione “fai da te”, che nella maggior parte dei casi si concretizza con l’atto occupazionale.

Le critiche verso le occupazioni sono sempre le stesse: “E’ una cosa illegale- non pagano l’affitto, etc… “. Ma allora che cosa è legale? Lasciare su un marciapiede o dentro ad un auto, donne, uomini, anziani, bambine, bambini… o solamente individui che invece dovrebbero avere un tetto sopra la testa?

Le risposte istituzionali, a chi ha bisogno di una casa, si riscontrano nell’assoluto silenzio, e le graduatorie per accedere alle case popolari sono ferme per tutto il 2012.

Ecco che oggi, 17 marzo, nuove emergenze hanno dovuto risolversi questo problema con i propri mezzi e con le proprie forze. Una struttura inutilizzata, di proprietà comunale, in via degli Asili, è stata occupata nelle prime ore di questo pomeriggio.

Questa struttura precedentemente utilizzata come centro diurno per portatori di handicap è rimasta vuota per più di due anni. Una struttura comunale nella quale si sono inseriti 6 nuclei familiari, che altrimenti non avrebbero avuto altra soluzione alla propria emergenza abitativa.

Dunque le strutture, come ogni volta tendiamo a sottolineare, ci sono. Sono per lo più circoscrizioni, ambulatori, o comunque centri precedentemente utilizzati per ritrovi di partiti e attività legate al sociale, attualmente inutilizzate e vuote. Sono strutture che potrebbero essere riconvertite ad uso abitativo, e neanche con troppe spese di ristrutturazione e di messa a norma.

Ma visto che, le istituzioni sembrano troppo impegnate ai propri interessi economici o a denunciare chi si oppone a questo clima di crisi, di perdita di lavoro, di costante perdita di diritti, e così via… la risposta viene data da chi il problema se lo vive, ogni giorno, sulla propria pelle….

La casa è un diritto !!!

Le / Gli occupant* dell’ex-Caserma del Fante

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