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Livorno. Tensioni in via Giordano Bruno ma il presidio resiste

Il blitz di questa mattina scopre i legami tra l’assessore all’urbanistica, Bruno Picchi, strenuo difensore dei piani di recupero, e le società/cooperative che dovranno effettuare i lavori, confermando come le politiche abitative del comune assicurino prima gli interessi degli investitori che quelli dei nuclei in emergenza abitativa. Sebbene Casalp (società pubblica della provincia labronica dedicata ai servizi per l’abitare sociale) sia riuscita a murare nuovamente l’ingresso dell’edificio i manifestanti hanno ribadito la volontà di proseguire con il presidio permanente.
In seguito, il presidente di Casalp Taddia, ha deciso di posticipare i lavori a lunedì prossimo. Dal presidio intanto si organizzano e moltiplicano le azioni di denuncia che culmineranno in una giornata di lotta e mobilitazione sabato 5 aprile dalle 8 di mattina.

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