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Occupata palazzina a Cremona : verso il #19O, casa e reddito per tutti

Già Mercoledì scorso diverse decine di persone si sono mobilitate anche contro Aler, facendo irruzione nella sede dell’ente interrompendo la commissione appalti , per denunciare l’accorpamento delle varie sedi locali dell’azienda sotto un’unica agenzia regionale per la gestione del patrimonio ERP: l’ALPE . Una manovra che porterà ad un inasprimento della già critica situazione abitativa (non solo cremonese) , che fino ad ora ha esplicitato l’incapacità dei vari enti locali nel saper gestire questa emergenza sociale.
L’ultimo episodio: lo sgombero di ieri mattina di un dormitorio abusivo occupato da una decina di persone la cui maggior parte disoccupata e migrante, ci offre un dato che fa risaltare come a questa condizione precaria l’unica risposta per soddisfare il bisogno di “un tetto sopra la testa” sia partita dal basso spontaneamente in contrapposizione ai tempi e i giochi della controparte.
L’occupazione di questa mattina rientra quindi in un percorso di riappropriazione, in quanto questa pratica ha rivelato essere l’unica arma per far fronte alla necessità del diritto all’abitare; percorso che come si legge dagli striscioni che sventolano dalle finestre dell’occupazione, rimanda alla data romana del 19 Ottobre, in cui i movimenti per il diritto all’abitare assieme a studenti, precari, disoccupati, notav, nomuos, movimenti in difesa dei territori assedieranno  i palazzi del potere ribadendo con forza che l’unica grande opera da portare avanti in italia è “Reddito per tutti”.
In questo momento lo spazio è attraversato da diverse persone interessate al progetto mentre ragazzi del comitato iniziano a fare i primi lavori di sistemazione, in quanto già da subito alcuni alloggi dovranno essere resi abitabili per ospitare le persone seguite dal comitato .
Per domani è già stato lanciato un primo appuntamento, un assemblea cittadina che si terrà nel pomeriggio per discutere del problema dell’emergenza abitativa a Cremona.
Nuova occupazione abitativa via Platina 52.
Comitato Antisfratto di Cremona

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