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Operai contro la Riforma Fornero: occupata l’A14 e l’ingresso dell’A4

Circa un migliaio di dipendenti dei cantieri navali e delle aziende metalmeccaniche della Vallesina hanno dato vita a un corteo di protesta contro la riforma, occupando per più di un’ora l’autostrada A14,  poco dopo le 11 all’altezza del casello di Ancona nord. Uno striscione di una decina di metri con la scritta “Manifestamente insussistenti” ha aperto il corteo, che è stato scortato dalle forze di polizia.

 

Momenti di tensione e qualche spintone fra gli operai dell’acciaieria Tenaris e i poliziotti a Dalmine, alle porte di Bergamo,  dove i lavoratori hanno bloccato il traffico sul rondò d’ingresso all’A4 per protestare contro la legge di riforma del mercato del lavoro e le modifiche all’articolo 18. “Continuiamo con le iniziative di protesta perché non vediamo nel provvedimento alcuna riduzione vera della precarietà, né una universalizzazione degli ammortizzatori sociali e del sostegno al reddito per tutte le forme di lavoro e per tutte le imprese”, è il commento di Eugenio Borella, segretario provinciale bergamasco della Fiom Cgil. “L’articolo 18 ci sembra svuotato del suo valore. Resta anche aperta e irrisolta la questione dell’accesso alla pensione per tutti i lavoratori coinvolti da accordi di ristrutturazione e di crisi”. Una nuova manifestazione e un presidio sono in programma per mercoledì a Romano di Lombardia.

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