InfoAut
Immagine di copertina per il post

Quartieri popolari in presidio all’Enel contro i distacchi delle utenze

 

Patrizia vive da Natale senza gas e adesso rischia il distacco della luce in quanto il gestore delle due utenze è lo stesso e la morosità del gas le è stata addebitata sulla bolletta ancora attiva. Claudio rischia a breve il distacco della luce nonostante le sue gravi condizioni di salute e la necessità di tenere l’insulina nel frigorifero.

Questi due casi specifici e la quantità impressionante di persone che vivono la stessa condizione e si recano agli sportelli dei comitati di quartiere, ha fatto da trampolino di lancio per l’inizio di una nuova campagna e percorso di lotta. I punti fondamentali saranno il reclamo di tariffe sociali in base al reddito delle famiglie e un consumo vitale garantito, evitando di arrivare alla piombatura dei contatori. Le due famiglie in questione sono riuscite ad avere un colloquio con il responsabile del punto Enel e ad ottenere un incontro con il responsabile di Toscana Enel fissato per mercoledi 18 marzo a mezzogiorno.

 

Il presidio di stamani consegue l’incontro dei comitati di quartiere con l’assessore al sociale Sandra Capuzzi e il direttore della Società della Salute Giuseppe Cecchi, i quali lo scorso mercoledì hanno confermato la politica di tagli al sociale che non garantiscono più i sussidi necessari a coprire le spese delle famiglie e negano ancora una volta i diritti dei cittadini che colpiti dalla crisi si ritrovano senza acqua, luce e gas.

Si prevede una lunga battaglia per il riconoscimento di reddito, tariffe sociali e il consumo vitale garantito. I comitati di quartiere lo annunciano: “oggi è stata la prima tappa di questa battaglia!”

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

lottautenze

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Dopo sgomberi, cariche e arresti, continua a la resistenza del rione Pilastro di Bologna

Da ormai due mesi il comitato Mu.Basta, nel rione Pilastro di Bologna, si oppone alla realizzazione di un museo nel parco Moneta Mitilini Stefanini, il principale del quartiere.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Un invito a camminare insieme per realizzare un sogno comune”

Si è da poco conclusa la due giorni di discussione “Per realizzare un sogno comune” del 21 e 22 febbraio a Livorno. Ore dense di scambio, di condivisione, di domande comuni in cui decine di realtà di lotta, centinaia di persone da tutta Italia e le isole, hanno provato a fare i primi passi per camminare insieme.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: per una narrazione autonoma dei quartieri popolari

Il 23 febbraio è stato arrestato Carmelo Cinturrino, l’assistente capo della polizia accusato dell’omicidio volontario di Abderrahim Mansouri, ucciso il 26 gennaio nel quartiere di Rogoredo, a Milano.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “costruire l’opposizione concreta alla irreversibilità della guerra che pervade le nostre vite”

Centinaia di compagni e compagne, provenienti da diverse città di tutto il paese, hanno partecipato all’incontro di due gironi: “Per realizzare un sogno comune”organizzato da realtà territoriali che fanno riferimento a Infoaut.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

UN GIORNO NON CI BASTA. DUE NEMMENO. Weekend di sciopero transfemminista

Ci tolgono spazi di dissenso e di lotta? Noi ci prendiamo più tempo e più spazio.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: lo Spazio Popolare Neruda prende parola a seguito della minaccia di sgombero

Ieri mattina si è tenuta una conferenza stampa davanti all’ufficio igiene dell’Asl di Torino organizzata dalle persone che abitano lo Spazio Popolare Neruda in risposta alle minacce di sgombero trapelate a mezzo stampa soltanto pochi giorni fa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Salviamo Comala! A Torino continua la guerra agli spazi sociali.

Torino. Apprendiamo la recente notizia della perdita da parte dell’associazione culturale “Comala” degli spazi che gestisce da ormai 15 anni. La Circoscrizione 3, insieme al Comune di Torino, ha indetto un bando per l’assegnazione degli spazi dell’ex caserma La Marmora, scartando “Comala” e optando per una cordata di associazioni guidata dall’APS Social Innovation Teams.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

CASSA DI RESISTENZA – BLOCCHIAMO TUTTO TORINO

IL COORDINAMENTO TORINO PER GAZA LANCIA LA CASSA DI RESISTENZA  Chi lotta non è mai sol3! IL MOVIMENTO “BLOCCHIAMO TUTTO” Quest’autunno un enorme movimento popolare ha bloccato l’Italia al fianco della resistenza del popolo palestinese, contro il progetto genocida e coloniale del regime israeliano. Questo movimento ha denunciato con forza la responsabilità del governo Meloni […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “Per realizzare un sogno comune”, Infoaut organizza due giorni di incontri e dibattiti il 21 e 22 febbraio

“Per realizzare un sogno comune”: a partire dal “Blocchiamo tutto” un incontro pubblico lanciato dalla piattaforma di movimento InfoAut il 21-22 febbraio a Livorno verso nuove possibilità di movimento contro la fabbrica della guerra.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma sotto sfratto: l’attacco agli spazi sociali e le risposte dal basso

Dopo lo sgombero di Askatasuna e la risposta di massa degli scorsi mesi, continua la campagna del governo contro gli spazi sociali in tutta Italia. Da Roma riceviamo e pubblichiamo il comunicato dello Spazio Sociale Ex 51 di Valle Aurelia, che invita abitanti e realtà sociali a partecipare a un’assemblea pubblica presso il loro spazio in via Aurelio Bacciarini 12 il 1° marzo alle 14:30.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Il governo Meloni e noi. Appunti per la militanza..

Dopo i primi mesi di legislatura “democraticamente” eletta, cerchiamo di fotografare una prima parziale, ma quanto mai necessaria, analisi dei paradigmi, vecchi o nuovi che siano, su cui le istituzioni cercano di costruire la loro attuale legittimità di governo.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Torino: 4 Novembre Processo contro Glovo, riders in lotta

Il 4 novembre alle ore 10 si terrà l’udienza contro la multinazionale del food delivery Glovo, per questo è stato chiamato un presidio dentro e fuori il tribunale di Torino in solidarietà con i riders in lotta.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Impara l’arte e lotta contro gli abusi di potere. Il cuore della street art e lo scandalo dei “maiali” di San Basilio

http://it.wikipedia.org/wiki/Blu_(artista) Lo street artist inserito dall’autorevole The Observer in una lista comprendente i dieci artisti di strada più autorevoli del mondo, dopo aver regalato a Roma lavori importanti come quelli che possono essere ammirati sulle facciate del LOA Acrobax, di Porto Fluviale Occupato e dello Studentato Occupato Alexis, ha rivolto le sue attenzioni a San […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Bologna, in mille in corteo per Francesco! Conclusa la tre giorni in zona universitaria

Un corteo- omaggio e riconoscimento – che ha fatto da trait-d’union tra quanto successo nel 1977 e quanto si muove oggi nella zona universitaria e non solo. Mille persone hanno attraversato il centro cittadino scandendo slogan che – oltre a ricordare quel maledetto 11 marzo – riprendevano l’opposizione quotidiana agli sfratti e agli sgomberi di […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Reazione al solletico. Su isteria della stampa, guerra e prospettive di lotta

Schizofrenici, iperbolici e talvolta pure noiosi. Si passa da rievocazioni grottesche di un tempo passato ormai concluso, ad annunciazioni di surreali e pure patetiche misure precauzionali per il docente in questione. In risposta a cosa? Ad una contestazione. Eppure iniziative di questo tipo conoscono eguali dall’Inghilterra all’America e mai si è notato in loco un […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Vertenza Bormioli: le ragioni della lotta, le cariche dei carabinieri

COMUNICATO SULLA VERTENZA BORMIOLI A un mese dal suo inizio facciamo chiarezza su contenuti e prospettive. Lo sciopero dei facchini del SI.Cobas, iniziato il 23 dicembre, prende le mosse dall’ennesimo cambio appalto, un meccanismo legalizzato dalle politiche attuali e che flagella il settore della logistica e dei trasporti, Un settore in cui imperversano consorzi di […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma, ci risiamo: ancora fango sulla lotta per la casa

Un sedicente giornalista di nome Cimmarusti attinge qua e là dalle denunce, approdate in tribunale, di alcuni ex-occupanti (coinvolti in un episodio di molestie sessuali al centro del procedimento, ma di cui l’articolo non parla) per costruire un improbabile quadretto di violenze e minacce all’interno delle occupazioni, di bambini usati come scudi umani e altre […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Parma: sgombero e resistenza dei facchini della Bormioli (Fidenza)

I lavoratori in assemblea, con i Si Cobas, hanno detto no, continuando con lo sciopero e il picchetto fino ad ottenere le condizioni prima che entrasse il nuovo consorzio con la sua cooperativa. Stamattina, venerdì, fuori dalla Bormioli è arrivata la Celere. AGGIORNAMENTO – Ore 15.00: in Questura sono in corso le procedure di identificazione […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Bologna, 1 novembre: Assemblea nazionale dei movimenti per il diritto all’abitare

Un momento di confronto e di rilancio dell’iniziativa, sulla spinta data dalle ultime mobilitazioni contro l’articolo 5 e il piano casa di Renzi e Lupi, dettato dalla necessità di intervenire in una condizione crescente di impoverimento di milioni di persone, impossibilitate ad avere una casa e i servizi essenziali, e dal rischio crescente di strumentalizzazione […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Nel porto di Los Angeles lotta contro i salari da fame

Nonostante il supporto del Warehouse Workers Resource Center (WWRC) e di Teamsters, gli scioperanti non fanno parte di un sindacato e molti di loro non sono nemmeno lavoratori fissi. Si sono uniti in un unico movimento per fare pressione sui datori di lavoro operanti nei magazzini e per rivendicare il salario minimo di 15$ l’ora […]