InfoAut
Immagine di copertina per il post

Tares: dopo la militarizzazione, l’amministrazione si arrende alle spinte della comunità

Nonostante l’orario e la lontananza della sede dal centro cittadino, una variegata e determinata composizione popolare si è presentata all’appuntamento per chiedere, con decisione, la convocazione del Consiglio comunale aperto, già rifiutato dal sindaco e dall’amministrazione durante il presidio svoltosi giovedì scorso giovedì presso la casa comunale. In quella occasione infatti, di fronte a tale richiesta, si è sperimentata una totale chiusura da parte del sindaco Cuccaro, chiusura perdurata per tutta la settimana e che ha visto la militarizzazione del paese come unica risposta alla popolazione. A questo atteggiamento poliziesco sono state affiancate etichettature improbabili, ingiurie e sproloqui contro tutto il movimento che, dal basso, si è sviluppato: una macchina del fango fatta in casa per tentare di delegittimare l’iniziativa diretta della gente che, però, non ha funzionato.

Dopo l’assemblea pubblica molto partecipata tenutasi lo scorso lunedì, stamattina, con grande tenacia, i pignataresi hanno assediato il consiglio comunale conseguendo un primo risultato, resistendo al tentativo maldestro di essere tenuti fuori con la forza dal Consiglio comunale e riprendendosi la parola per rivendicare i propri diritti.. Quello che appena una settimana fa ci era stato negato, oggi l’abbiamo conquistato a spinta: il Consiglio comunale aperto sulla TARES si farà eccome! Chi aveva voluto mostrare i muscoli è stato costretto a fare “un’inversione ad U”, esaudendo la richiesta del movimento prima ancora che il Consiglio comunale iniziasse. Una volta accolta la richiesta, i presenti, in massa, hanno abbandonato l’aula e formato un piccolo corteo che si è diretto verso il centro del paese.

L’appuntamento, quindi, è per giovedì 20 marzo alle 17.00, presso l’aula Magna in località Monte Uliveto. Lì terremo il Consiglio comunale aperto conquistato stamattina con la lotta!

Movimento NoTares; csoa Tempo Rosso; Spazio CALeS

da TempoRosso

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

pignatarotares

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Napoli: conferenza stampa del corteo regionale “Amore che resiste” di sabato 14 febbraio

Conferenza stampa ieri mattina a Napoli per lanciare la manifestazione in difesa degli spazi sociali e di libertà in Campania.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un commento sulla manifestazione del 31 gennaio

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Fabrizio Salmoni

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: “insostenibili olimpiadi”, corteo nazionale contro il profitto sui territori e le montagne

Al via allo stadio San Siro le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Assemblea nazionale 7 febbraio

h 15:00 Villa Medusa-Casa del Popolo Bagnoli

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo indica la luna, lo stolto guarda il dito

Riprendiamo la presa di parola di Askatasuna in risposta alla narrazione mediatica di questi giorni a seguito del partecipassimo corteo nazionale di sabato 31 gennaio 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Verso il 31 gennaio Torino è partigiana: le convocazioni delle piazze tematiche

Dalla casa al lavoro, dalla formazione alla ricerca, dalle lotte a difesa del territorio alla solidarietà per la Palestina e il Rojava: una raccolta delle convocazioni tematiche per i tre concentramenti di sabato 31 gennaio in occasione del corteo nazionale “Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La fine delle infrastrutture pubbliche: il caso RFI

Negli ultimi mesi si è spesso parlato della possibile privatizzazione della rete ferroviaria italiana. Si tratta di un tema che, come è facile intuire, è estremamente rilevante.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Rabbia delle periferie tra razzismo, proletariato bianco e stigmatizzazione dei “maranza”. Intervista ad Houria Bouteldja

Con la sua analisi provocatoria, la studiosa e militante antirazzista franco-algerina Houria Bouteldja ripercorre la storia della sinistra francese ed europea per spiegare come superare la cosiddetta “guerra tra poveri”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Vanchiglia chiama Torino: assemblea cittadina post sgombero di Askatasuna

Riportiamo di seguito il commento a caldo del Comitato Vanchiglia Insieme in merito alla partecipatissima assemblea tenutasi nei locali della palestra della scuola del quartiere Vanchiglia.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Un movimento contro impianti e devastazione ambientale per Terra di Lavoro

Fitta l’agenda di iniziative fino al 16 Dicembre! Domenica 25 novembre a Pignataro Maggiore si é tenuta un’assemblea provinciale delle tante esperienze nate in questi mesi a difesa del territorio e della salute, indetta dal Movimento #bastaimpianti Agro Caleno.La sala dell’ex refettorio di Monte Oliveto che ha ospitato l’incontro si é subito gremita di persone […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

A Pignataro non si passa: più di mille sotto la pioggia al corteo contro gli impianti

Ottenuto un tavolo con la Regione, dichiarato lo stato di mobilitazione permanente! Nonostante la pioggia battente Pignataro è scesa in piazza determinata per il corteo contro gli impianti annunciato da settimane dal Movimento. I presupposti erano stati dei migliori, infatti da giorni su decine e decine di balconi campeggiavano striscioni che chiamavano alla mobilitazione, la […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Due nuovi impianti per il trattamento di rifiuti pericolosi nell’Agro Caleno: il 28 ottobre mobilitazione popolare

L’Agro Caleno, in provincia di Caserta, è una zona già tristemente nota per la devastazione ambientale e la messa a profitto dei territori. In zona infatti c’è la ExPozzi che è la discarica abusiva di rifiuti tossici più grande d’Europa (grande come ben 12 campi di calcio), la centrale turbogas Calenia frutto di un inciucio […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Tempo Rosso: “ha vinto la legittimità costruita in 20 anni di lotte, ora vogliamo tutto”

Non ci sarà nessuno sgombero: alla fine la sentenza della Cassazione in merito al paventato sgombero del Tempo Rosso è stata storica, non solo per noi. Una sentenza che a chiare lettere riconosce la leggittimità costruita in 20 anni di lotte a difesa del territorio da speculazione e devastazione. Al di là della gioia con […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Terrasini: occupato il consiglio comunale

Un gruppo di manifestanti aveva convocato un presidio nella piazza antistante il comune per denunciare la totale assenza del servizio di raccolta rifiuti, accompagnata da una tariffa TARES elevatissima e da nessuna prospettiva di miglioramento. Tra la cinquantina di manifestanti un gruppo di abitanti di contrada Serra, una zona in cui non esiste alcun tipo di […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

TARES: rilanciamo la lotta per equità e giustizia sociale!

  Comunità in lotta contro la TARES csoa Tempo Rosso Spazio Cales http://temporosso.org

Immagine di copertina per il post
Bisogni

‘La Tares è una rapina’. Azione a sede de ‘Il mattino’ di Napoli

Riportiamo qui sotto il comunicato di Studenti e precari napoletani contro l’Inceneritore di Giugliano, attraverso il quale si spiega l’iniziativa di questa mattina. Questa mattina trenta studenti e precari della città di Napoli si sono recati presso la sede del giornale il mattino con uno striscione “La Tares è una rapina! Complici e solidali con […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Giugliano: cariche al presidio anti-tares, cronaca di una giornata di lotta

L’incontro era stato conquistato grazie a un primo presidio, partecipato e carico di tensione, sulla questione Tares, la tassa per i rifiuti solidi urbani. Tares che nel comune di Giugliano è tra le più alte d’Italia, proprio in una città in cui le comunità da anni vivono a pochi kilometri dal sito di stoccaggio di […]