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Un movimento contro impianti e devastazione ambientale per Terra di Lavoro

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Fitta l’agenda di iniziative fino al 16 Dicembre!

Domenica 25 novembre a Pignataro Maggiore si é tenuta un’assemblea provinciale delle tante esperienze nate in questi mesi a difesa del territorio e della salute, indetta dal Movimento #bastaimpianti Agro Caleno.
La sala dell’ex refettorio di Monte Oliveto che ha ospitato l’incontro si é subito gremita di persone provenienti sia dall’Agro Caleno, sia da numerose zone della provincia di Caserta. I tanti interventi infatti che si sono susseguiti hanno rappresentato tutte le zone della provincia, dal Matese all’aversano arrivando ai confini con Napoli.
Oltre a fare il punto della situazione, il risultato dell’incontro é stato quello di un maggiore coordinamento delle realtá presenti sul territorio casertano al fine di creare un unico movimento che sappia mettere al centro la lotta contro la devastazione ambientale e il disastro di questi ultimi mesi.
Chiare le linee guida da seguire nelle settimane a venire, a partire dalla richiesta dell’immediata sospensione di tutte le autorizzazioni per nuovi impianti sul territorio provinciale, la messa in sicurezza immediata e le bonifiche per i siti colpiti dal disastro a partire da ExPozzi a Calvi Risorta e Ilside a Bellona, l’incremento sul territorio provinciale di presidi di prevenzione e sanitari contro il biocidio.
Una piattaforma chiara e che non lascia alcun spazio a ipotesi di speculazione, devastazione del territorio e attacco alla salute e che si concretizza in una fitta agenda di lotta e di iniziative che sfoceranno nella data del 16 dicembre prossimo, data per la quale é stata indetta una giornata di mobilitazione a carattere provinciale contro impianti, roghi e per le bonifiche.
Si parte il 28 novembre con la partecipazione del movimento a un Consiglio Comunale a Sparanise, consesso in cui si discuterá della paventata realizzazione di due impianti per il trattamento dei rifiuti nella zona della ExPozzi, giá tristemente nota per la presenza della discarica di rifiuti tossici più grande d’Europa, ancora in attesa di bonifica. Altro appuntamento in agenda il 29 novembre a Marcianise per portare il percorso del movimento provinciale in un’assemblea a carattere regionale contro la devastazione dei territori e il biocidio.
Il 3 dicembre a Santa Maria Capua Vetere ci sarà la partecipazione del Movimento a un Consiglio Comunale che tratterá della questione STIR, sito di stoccaggio di rifiuti dato alle fiamme poche settimane fa. Infine il 16 dicembre, è stata indetta una data di mobilitazione generale a carattere provinciale.
Un primo passo e un primo calendario di iniziative per quello che si prefissa l’obiettivo di diventare punto di riferimento per tutti gli abitanti di Terra di Lavoro nella lotta contro la messa a profitto criminale dei territori e la devastazione ambientale.

“Ci vogliono seppellire, ma non sanno che siamo semi!”

Movimento #bastaimpianti Terra di Lavoro

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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