InfoAut
Immagine di copertina per il post

Algeria: rivolta degli abitanti delle baraccopoli contro la miseria

Lo scenario a Biga era drammatico: la gente ha passato la notte a togliere l’acqua con i secchi dalle case, davanti a ogni porta c’erano ammassati coperte e vestiti fradici. I nuclei familiari composti da 8-12 persone, già vivono in condizioni precarie senza le comodità fondamentali, ma dopo domenica notte hanno deciso di far intendere chiaramente alle autorità locali che loro determinati a conquistarsi il diritto ad abitare in condizioni dignitose. La protezione civile si è presentata sul posto solo verso le 8, nonostante fossero stata chiamata 4 ore prima. In seguito, sono arrivate le unità della polizia, le quali hanno iniziato a tirare lacrimogeni per sciogliere il blocco della strada.

Qualche metro più in là si trova la baraccopoli di  Diar el Baraka, stabilitasi dagli anni ’50, gli abitanti hanno fin da subito portato solidarietà ai vicini, in quanto i problemi che vivono sono gli stessi. La polizia ha fatto arrivare sul posto altre 15 camionette e una ruspa per arginare la rabbia dei giovani. Ma la loro determinazione ha fatto sì che queste provocazioni non hanno suscitato l’effetto desiderato, anzi, essi hanno lanciato molotov e pietre per tenere lontana la polizia.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

Algeriaprecariato sociale

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Libano: si intensificano i bombardamenti da parte di Israele

Il Libano è nuovamente al centro degli attacchi da parte dell’esercito israeliano.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Land Convoy: aggiornamenti su Dina e Domenico fermati in Libia

Il Console Generale d’Italia a Bengasi ha compiuto ieri sera una prima visita a Domenico Centrone e Leonarda Alberizia. Sette italiani sono stati rimpatriati mentre Dina e Domenico sono ancora fermati in Libia, dopo diversi giorni passati senza notizie ieri sera c’è stato un primo contatto che riporta di averli visti in condizioni buone ma di aver richiesto di migliorarne la situazione.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Stallo e guadagno: nuovi attacchi israeliani in Libano e un cessate il fuoco a rischio 

Come ormai è noto nella strategia – se così si vuol chiamare – di Trump mentre vengono intavolati incontri negoziali si aumenta la tensione sul campo. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Fermato e attaccato il convoglio in Libia della Global Sumud Land Convoy: due italiani arrestati. Libertà per Dina e Domenico!

Un gruppo di dieci attivisti e attiviste di vari paesi, Italia, Argentina, Spagna, Polonia, Uruguay,  Stati Uniti, Tunisia, Portogallo e Grecia, è stato fermato da una milizia libanesi affiliata alle Forze Armate Arabe della Libia (LAAF) e i solidali internazionali sarebbero stati incriminati con l’accusa di immigrazione illegale. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Bolivia in rivolta contro il governo Paz

In Bolivia proteste e scontri contro il governo di Rodrigo Paz, accusato di aver tradito le promesse sociali fatte in campagna elettorale, hanno raggiunto un punto di rottura.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Bolivia: Manifestanti circondano la capitale chiedendo la rinuncia del presidente

Indigeni, contadini e sindacalisti hanno cercato di entare in Plaza Murillo, dove si trova la sede del governo, ma sono stati repressi, quattro morti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Flottilla: Israele dopo aver torturato gli attivisti e le attiviste li espelle, presidi e conferenze stampa

Rilasciati tutti gli attivisti delle flottiglie detenuti a Ktziot, della Global Sumud Flotilla e della Freedom Flotilla Coalition, nella tarda mattinata di giovedì.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Attacco in Mali e venti di guerra nel Sahel

Dedichiamo questa puntata di Black In ad analizzare ciò che sta succedendo in Mali nelle ultime settimane.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Trump a Pechino da Xi Jinping

MercoledìTrump è volato in Cina per un vertice di alto profilo con il leader cinese Xi Jinping, accompagnato da diversi amministratori delegati: una delegazione di imprenditori di spicco provenienti da diversi settori, tra cui agricoltura, aviazione, veicoli elettrici e chip per l’intelligenza artificiale. Dopo due giorni, il presidente statunitense Donald Trump ha lasciato Pechino affermando di aver concluso “accordi commerciali fantastici, ottimi per entrambi i paesi”, ma sono emersi pochi dettagli su ciò che le due superpotenze hanno concordato dal punto di vista commerciale.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Milano: oltre 5 mila in corteo nazionale Ricorda la Nakba. Combatti il sionismo

Il 16 maggio si è tenuto a Milano il corteo nazionale “Ricorda la Nakba. Combatti il sionismo”, in ricordo di quella giornata del 1948 – letteralmente “la catastrofe” – che ha visto più di 700.000 palestinesi cacciati dalla proprie terre per la fondazione dello Stato coloniale e genocida di Israele.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Somalia, Sudan, Algeria… ed il ritorno di Trump

Da Radio Africa: prima puntata del 2025, lunedì 20 gennaio 2025, per l’approfondimento quindicinale dedicato all’Africa sulle frequenze di Radio Onda d’Urto, dentro la Cassetta degli Attrezzi. In questi 30 minuti ci occuperemo di diversi Paesi africani, da nord a sud. Partiremo dalla Somalia e da Mogadiscio (in foto) in particolare, al centro del reportage sul campo della rivista Africa, con la storia […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Tenetevi libere e liberi, il 22 ottobre: Convergere per insorgere, a Bologna.

“E’ l’ora della convergenza, di sovrastare con le nostre voci unite ogni “Bla Bla nocivo”, per uscire dalla testimonianza e insorgere”.  A partire da queste parole, lo scorso 26 marzo ci siamo trovate/i in decine di migliaia a Firenze per un grande corteo che ha attraversato la città. La siccità, lo scioglimento di ghiacciai secolari, le […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma 8-10 settembre, Fabrizio Ceruso vive.

A Roma dall’8 al 10 settembre si terrà un’iniziativa per ricordare Fabrizio Ceruso e per riportare l’attenzione sui temi centrali oggi: carovita, la salute, il diritto alla casa.  Ma tanto sferragliare di truppe non è servito a niente, il sole rosso è rimasto nei tuoi occhi, la rabbia proletaria già l’ha detto, « Compagno Fabrizio […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Elezioni in Algeria: tra conflitto sociale e politica controrivoluzionaria

Pubblichiamo un contributo sulle recenti elezioni in Algeria e sui movimenti algerini degli ultimi anni, scritto da Gianni Del Panta e Lorenzo Lodi su lavocedellelotte.it.  A due anni dallo scoppio del movimento “Hirak”, il regime algerino intende mettere fine alla stagione della “transizione”, stabilizzando il paese tramite repressione ed elezioni. Quali sono i processi di conflitto […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Algeria. Finite le elezioni continua la mobilitazione

Di Karim Metref per volerelaluna.it Il 12 dicembre 2019, in Algeria, ci sono state le elezioni presidenziali per colmare il vuoto istituzionale creato dalle dimissioni dell’ex presidente Abdelaziz Bouteflika, presentate il 2 aprile scorso. Il Consiglio costituzionale ha validato i risultati il 13 dicembre e ha annunciato una partecipazione di 9.755.340 votanti, pari al 39,88% […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

E’ di nuovo primavera? – Gli audio del dibattito

Ieri al Centro Sociale Askatasuna si è tenuto il dibattito “E’ di nuovo primavera? – Dibattito sui nuovi conflitti sociali che attraversano il mondo arabo” con le relazioni di Gabriele Proglio, ricercatore di storia contemporanea presso l’Universidad de Coimbra e Karim Metref, giornalista ed educatore. Molti sono stati gli spunti su questo nuovo ciclo di […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

E’ di nuovo primavera? – Dibattito sui nuovi conflitti sociali che attraversano il mondo arabo

Dall’Algeria all’Iraq, per passare dal “risveglio” di Piazza Tahrir in Egitto. Segni più o meno intensi di mobilitazione sociale attraversano il mondo arabo. Sono accomunati da due elementi centrali: la lotta contro la corruzione dei governi e la questione del carovita, della disoccupazione, del reddito. “Il popolo vuole la caduta del regime” gridano i giovani, […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Bouteflika annuncia il ritiro della candidatura, la piazza rilancia: “Systéme dégage!”

Aggiornamento sulla situazione politica in Algeria, tra mosse istituzionali e reazioni della piazza Il clan di Bouteflika gioca le sue, prime, maldestre contromosse. Al rientro in patria del presidente, dopo quasi due settimane di ricovero in una clinica a Ginevra, è stato diffuso, nel tardo pomeriggio di ieri un messaggio alla nazione. Il rais ha […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

No al quinto mandato in Algeria. Conversazione con Tahar Lamri

  Quali sono le parti e gli interessi in gioco nella sollevazione del paese nordafricano? In una fase di generale effervescenza delle piazze e di messa in discussione di equilibri politici pluridecennali del continente africano nei giorni recenti spicca l’Algeria; dove, ad un primo venerdì di mobilitazione per respingere la prospettiva di un quinto mandato […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Algeria, un vento di collera popolare fa tremare il clan Bouteflika

Dopo lo scorso 22 febbraio un nuovo venerdì di protesta ha infiammato le strade algerine. Ancora una marea oceanica in piazza nella capitale per pretendere la fine della presa sul potere del clan dell’ottuagenario Bouteflika (alla quinta ricandidatura, presidente del paese da 20 anni e la cui salute si è deteriorata da rasentare l’incapacità mentale), […]