InfoAut
Immagine di copertina per il post

Argentina: Oceanazo nella capitale contro l’estrattivismo delle imprese petrolifere

||||

Questo 4 febbraio è stato realizzato l’ #oceanazo, un’azione globale a difesa dei mari e degli oceani.

In tutto il mondo si ripete il modello ecocida delle industrie petrolifere come Shell, Repsol, Wintershall o Equinor e, negli ultimi giorni, è avvenuto un disastro nelle coste devaste di Perú, Ecuador, Tailandia, Brasile, Messico, e la lista continua. 

Né i governi, né le imprese si fanno carico di questi disastri, nemmeno di porre rimedio alle catastrofi che creano.

Da parte delle organizzazioni convocanti denunciano “Non vogliamo che il mare argentino si trasformi in un’altra zona di sacrificio per pagare la truffa del debito con il FMI, mentre la nostra natura viene distrutta e le comunità ogni volta di più si impoveriscono. Vogliamo una pianificazione democratica per avere una transizione alle energie pulite, rinnovabili e al servizio delle necessità sociali”.

Per questo motivo sono scese in strada con la forza di una marea, per bloccare i governi ecocidi e dire ciao alle industrie petrolifere.

4 febbraio 2022 

Resumen Latinoamericano

Da Comitato Carlos Fonseca

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

argentinaESTRATTIVISMOpetrolio

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Autonomie nel Wall Mapu: territori in resistenza

Un mare di pini verdi tappezza la vasta superficie ondulata, dalle profonde valli fino alle altissime cime. Quando la distanza si tramuta in vicinanza, quando ci addentriamo nelle eterogenee piantagioni, il silenzio e la monotonia trasformano quel mare in un deserto disabitato.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Iran: sciopero generale nel 60° giorno della rivolta. Il parlamento vota la condanna a morte per chi manifesta nelle strade

Sciopero generale ieri in Iran in occasione del terzo anniversario della rivolta del novembre 2019 che coincide col 60 giorno di rivolta iniziata il 16 settembre con l’omicidio di Mahsa Amini, giovane curda di 22 anni.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Udai Tamimi, la Fossa dei Leoni è la culla popolare della resistenza palestinese

La capacità di Udai di effettuare due operazioni in aree di importanza strategica per lo stato israeliano ed eludere l’arresto per 12 giorni ha catturato l’attenzione dei media popolari mentre l’esercito israeliano assediava il campo.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Atene: tra scioperi e rivolte da non dimenticare

Il percorso di mobilitazioni su carovita e contro la guerra continua il 17 novembre, giorno in ricordo della rivolta di Politecnio, una protesta che  si svolse presso il Politecnico di Atene a partire dal 14 novembre 1973 nell’ambito di una massiccia manifestazione studentesca sul rifiuto popolare della giunta militare greca e terminò in uno spargimento di sangue al mattino del 17 novembre, quando un carro armato sfondò i cancelli del campus e furono massacrati 24 civili.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Nazione Mapuche: Due organizzazioni rivendicano azioni di sabotaggio “contro la visita di Gabriel Boric e la sua subordinazione all’oligarchia”

Due organizzazioni ribelli, cioè: la Resistenza Mapuche Lavkenche (RML), e l’ORT (Organizzazione di Resistenza Territoriale) “Toño Marchant” del CAM, hanno rivendicato il sabotaggio di un campo di lavoro forestale contro la visita di Gabriel Boric e le sue posizioni sempre più reazionarie riguardo al popolo originario.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Il movimento curdo nega il proprio coinvolgimento nell’attentato di Istanbul

Dopo l’attentato di ieri ad Istanbul che ha provocato sei morti e decine di feriti il governo di Erdogan ha immediatamente accusato il PKK e le Ypg/Ypj di essere responsabili dell’attentato. Il movimento curdo ha respinto con forza queste accuse e ha denunciato un piano oscuro del dittatore turco per colpire Kobane.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Dentro il “Nido delle Vespe”: l’ascesa della Brigata Jenin

l campo profughi di Jenin è stato trasformato in una “zona liberata” dalle fazioni della resistenza armata. Ora la resistenza spera che il modello Jenin si diffonda in altre parti della Cisgiordania.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Brasile: Festa o no nella favela?

Qual è il futuro della relazione dello stato con le periferie urbane?

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

First strike: tra opposizione e realtà di una guerra ancora lunga.

La cosiddetta dottrina Biden apre a una serie di considerazioni rispetto alla guerra russa-ucraina rispetto alla sua possibile escalation e minando il campo delle ipotesi di risoluzione del conflitto.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Argentina. Occupazione pacifica delle donne indigene nella Banca Centrale: siamo portavoce della Terra che dice basta!

Il Movimiento de Mujeres y Diversidades Indígenas por el Buen Vivir ha occupato pacificamente la Banca Centrale della Repubblica Argentina.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Argentina: Inflazione e lotta delle classi

L’inflazione continua ad essere un tema strutturale, non più solo della congiuntura dell’Argentina. È un tema strategico, di lotta delle classi.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

L’impronta mennonita: i popoli indigeni denunciano lo sfratto, il traffico di terra e la distruzione delle loro foreste in America Latina

Abbiamo tradotto da Desinformemonos questo interessante articolo sulla deforestazione in America Latina. Il reportage si concentra sulla penetrazione delle comunità mennonite (una delle più importanti tendenze derivate dal credo anabattista) all’interno delle foreste del continente latino-americano.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

RADURA || OTTAVA PUNTATA: “LUCE FU”. IL SISTEMA ENERGETICO ITALIANO

Ottava puntata. Andiamo ad affrontare il tema caldo del momento, ma come sempre con uno sguardo situato all’interno delle periferie e delle provincie del nostro paese. L’energia. Pensate a serie come Dark, film come Sindrome Cinese ed Erin Brockovich, cartoni come i Simpson: il copione è piuttosto consumato, cittadine di provincia che ruotano attorno ad […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Argentina: Un’affollata mobilitazione a Plaza de Mayo contro la fame e gli aggiustamenti provocati dall’accordo tra il Governo e il FMI

Questo 9 di luglio, mentre il governo commemora il Giorno dell’Indipendenza pagando quasi 700 milioni di dollari di interessi ai possessori di buoni di stato, in un’Argentina che soffre una spietata corsa dei cambi valutari e un’inflazione fuori controllo, a migliaia hanno occupato le strade di tutto il paese per opporsi al patto per gli […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Come l’industria mineraria prevede di trarre profitto dalla transizione energetica/1

E’ probabilmente raro che la maggior parte di noi ci ragioni sopra con cadenza quotidiana, ma la manciata di società transnazionali che dominano l’industria mineraria svolge un ruolo chiave nel fornire i materiali per i beni che ogni giorno usiamo, dagli smartphone al cibo. I loro profitti derivano dal loro ruolo nella produzione di questi […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Argentina: Una impressionante marea piquetera, la Marcia Federale è arrivata nella Capitale

La gigantesca Marcia Federale che giovedì scorso è giunta a Buenos Aires dopo aver percorso il paese ora si è trasformata in un fatto storico. Nessuno che pensi in chiave politica se ne può disinteressare, e meno questo governo amico del FMI, delle transnazionali e soprattutto degli yankee e di Israele. Di Carlos Aznárez I […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Argentina: Conflitto per la terra e repressione contro la comunità Tonokoté a Santiago del Estero

La Polizia di Santiago del Estero ha represso le famiglie contadine e indigene che protestavano insieme all’UTT per l’arresto di un produttore e la persecuzione di altri quattro membri della comunità. L’impresario Jorge Simón Karan, con la complicità del Potere Giudiziario, li accusa di “usurpare” le terre che sono comunitarie. La Polizia di Santiago del […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Colombia: Il Putumayo vittima dell’espansione della frontiera estrattivista?

I recenti fatti avvenuti nel Putumayo, dipartimento della Colombia, dove l’esercito nazionale ha perpetrato un massacro con 11 civili assassinati e altri due scomparsi, ci permette di realizzare varie riflessioni su quanto ci accade come paese e forse, come continente. Yani Vallejo Duque, Alfonso Insuasty Rodríguez Dopo la firma dell’Accordo di Pace (2016) il paese […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Brasile: estrazione illegale di oro (e Italia)

La denuncia arriva dalla ong Reporter Brasil ed è stata pubblicata sull’edizione online di Brasil de Fato. Secondo la polizia federale brasiliana, ad essere coinvolta sarebbe l’impresa italiana Chimica metallurgica Toscana – Chimet, che però smentisce e si presenta come un’azienda “rispettosa dell’ambiente”. di David Lifodi da La Bottega del Barbieri “Ouro ilegal da Terra […]