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Cile: 11 settembre 1973 – 11 settembre 2023. 50 anni fa il golpe militare di Pinochet e della CIA contro Allende

11 settembre 1973 – 11 settembre 2023: cinquant’anni fa il colpo di stato di Pinochet e altri gerarchi militari in Cile, eterodiretto da Washington, con il bombardamento del palazzo presidenziale di Santiago e l’uccisione, tra gli altri, del presidente socialista Salvador Allende, fu il primo grande laboratorio neoliberista autoritario, quello dei cosiddetti “Chicago Boys”, i campioni della scuola economica di Milton Friedman. Questo fece del golpe cileno un modello per imporre il neoliberismo, attraverso la privatizzazioni di tutti i settori dell’economia e dei servizi e la flessibilità del lavoro, instaurate grazie alla forza militare.

Il golpe non mirava solo a ribaltare un governo, quello di Unidad Popular, eletto democraticamente, o a bloccare i fermenti sociali in atto che cercavano di spingere sul terreno apertamente rivoluzionario il cuore pulsante del paese.

Militari, economisti, consiglieri Cia e Carabineros puntavano a qualcosa di più: imporre un’altra idea di società, di economia e di paese, un miscuglio di violenza, autoritarismo, machismo e liberismo sfrenato poi esportato – con diverse gradazioni – nei Paesi confinanti e rimbalzato anche nel resto del mondo, Europa compresa.

Da Santiago del Cile la corrispondenza di domenica 10 settembre 2023 con Elio Catania ricercatore, storico e nostro collaboratore, per capire il clima nel Paese e fare il punto delle centinaia di iniziative organizzate. Ascolta o scarica

La trasmissione storica sull’11 settembre 1973 realizzata da Radio Onda d’Urto in occasione del 50esimo dal golpe cileno con le voci degli esuli cileni in Italia Andrea Rivas, Walter Kesten, Felisa Alvear e gli interventi di Rodrigo Busto Bottai e Domenico Musella Ascolta o scarica

da Radio Onda d’Urto

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