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Dichiarazione KLF verso 15 Ottobre

 

Noi attivisti del Knowledge Liberation Front ci siamo incontrati all’Hub Meeting di Barcellona allo scopo di migliorare il nostro processo di connessione transnazionale, per condividere i nostri pensieri e le nostre pratiche con Democracia Real Ya e il movimento delle acampadas, così come con gli altri gruppi e network europei, e per organizzare in modo comune il giorno di azione globale del 15 ottobre.

Quella giornata sarà un grande evento di lotta contro le politiche di austerità, il sistema del debito e la finanziarizzazione dell’educazione, della conoscenza e dei diritti sociali. Punterà perciò alla riappropriazione della ricchezza sociale che produciamo in comune.

Noi rigettiamo la retorica del ritorno alla sovranità nazionale come risposta al potere dei mercati finanziari, perché lo stato e i mercati sono due facce della stessa medaglia della precarizzazione e dell’impoverimento. Al contrario, noi vogliamo costruire una nuova Europa fondata sulle nostre lotte comuni: un’Europa senza un sistema politico di rappresentanza e senza confini. Per questa ragione, l’intervento degli attivisti tunisini durante il meeting di Barcellona è stato fondamentale. Hanno presentato il Meeting Internazionale in Tunisia (29 settembre – 2 ottobre) come una grande occasione per migliorare il nostro processo transnazionale di organizzazione attraverso il Mar Mediterraneo, e per estendere in modo globale la mobilitazione del 15 ottobre. Come abbiamo affermato nel meeting del KLF di Parigi: la nostra Europa parte dalle rivolte.

Abbiamo inoltre discusso dell’importanza di potenziare i nostri comuni sforzi nella produzione di immaginario, azione e comunicazione. In particolare, abbiamo deciso di implementare tre progetti. Prima di tutto, la costruzione di un sito internet che dia visibilità ai dibattiti, ai contenuti e all’azione politica del KLF. In secondo luogo, l’uscita di un nuovo numero del giornale del KLF “Kafca” come strumento di preparazione e agitazione verso il 15 ottobre. Terzo, inizieremo ad elaborare una mappa delle esperienze di educazione autonoma che si sono date in Europa e nel mondo, per collocare in una relazione comune le differenti forme di ricerca militante e l’autogestione della produzione di conoscenza. In tutti questi progetti, è davvero decisivo che le redazioni e i gruppi di lavoro incrementino i loro sforzi di coordinamento e collegamento transnazionale.

Infine, abbiamo proposto all’interno dell’Hub Meeting una settimana di azione e comunicazione comuni tra il 7 e il 14 ottobre. In queste giornate lanceremo iniziative per dare visibilità e diffondere a livello locale i nodi politici principali che abbiamo discusso all’interno del KLF e dell’Hub Meeting: contro la finanziarizzazione dell’educazione e per una produzione autonoma di conoscenza; contro le banche e per il diritto all’insolvenza per studenti e lavoratori precari; contro la precarizzazione e per la riappropriazione della ricchezza sociale; contro lo smantellamento dei diritti sociali e per la costruzione di un nuovo welfare; contro il regime dei confini e per il libero accesso e la libera circolazione della conoscenza; contro il sistema della rappresentanza e i regimi di austerity, e per le istituzioni autonome dei movimenti.

Non siamo beni nelle mani di banchieri e politici!

Ribelliamoci: non abbiamo nulla da perdere, abbiamo tutto da vincere!

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