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Elezioni Senato in Francia: crolla Hollande, avanza Le Pen

La politica di fedele asservimento ai diktat dell’austerità made in Troika ha quindi non solo rafforzato l’Ump dato politicamente per morto solo qualche anno con la vittoria del candidato socialista, ma addirittura sta portando la Le Pen a poter seriamente pensare di presentarsi al ballottaggio per le Presidenziali del 2017 contro il candidato della “destra moderata” in un revival di quando nel 2002 i socialisti non riuscirono neanche ad arrivare al ballottaggio in cui trovò spazio invece Jean Marie Le Pen, padre di Marine.

La vittoria lepenista non è priva di riferimenti alla nostra attualità politica, come segnalato in un testo di questa mattina di Ilvo Diamanti su La Repubblica: il messaggio xenofobo e antieuropeista della Le Pen è sempre più patrimonio ideologico della Lega di Matteo Salvini, ridata in aumento di consensi dopo le crisi delle mazzette e degli scandali culminati nella figura tragicomica del Trota.

Per un ulteriore approfondimento sulle elezioni francesi, ascolta l’audio tratto da Radio Infoaut durante la rassegna stampa del 29/9

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