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Grecia. Approvata nuova manovra: licenziamento per 15mila statali

Nonostante il Ministro per la riforma dell’amministrazione pubblica, Antoni Manitakis cerchi di addolcire la pillola, dichiarando che i licenziamenti dovrebbero riguardare progressivamente i dipendenti sanzionati per corruzione o incompetenza e i dipendenti di uffici pubblici e agenzie già soppressi, viene difficile pensare che la situazione greca non vada ancora più a complicarsi: già ieri sera infatti, in migliaia si sono ritrovati fuori dal Parlamento mentre dentro si discuteva proprio sui futuri tagli da implementare. “Licenziate il Governo” era una delle frasi che le persone presenti rivolgevano a chi dentro il palazzo era rinchiuso.

L’ultima manovra ellenica approvata ieri sera inoltre prevede l’aumento delle ore lavorative per gli e le insegnanti che dovranno lavorare due ore in più a settimana a partire da settembre prossimo; obiettivo di questa misura è ridurre il numero di professori e professoresse sostituti, moderando i costi nell’ambito dell’educazione.

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