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“Liberarsi”: come e da chi ?



da Il Manifesto di giovedì 17 marzo 2011

HILLARY CLINTON IN EGITTO E TUNISIA
Al Tahrir la snobba Contestazioni a Tunisi

In visita ufficiale al Cairo, ieri mattina il segretario di stato americano Hillary Clinton ha voluto visitare piazza al Tahrir, epicentro delle rivolte che hanno portato alla fine dell’era Mubarak, per incontrare i protagonisti della rivoluzione. Ma i giovani della coalizione del 25 gennaio hanno declinato l’invito, rimproverando agli Usa un atteggiamento troppo tiepido all’inizio della rivolta. La coalizione, che raccoglie vari movimenti di giovani, ha spiegato in un comunicato di non voler incontrare Clinton per il suo atteggiamento «passivo» nei confronti della rivoluzione e più in generale perché la rivoluzione «ha dimostrato al mondo intero che il popolo egiziano è stato capace di manifestare pacificamente e di raggiungere i suoi obiettivi lontano da qualsiasi tutela straniera»
Il capo della diplomazia Usa ha incontrato dunque il ministro degli esteri Nabil El Araby, il premier Essam Sharaf e il capo del Consiglio supremo delle forze armate Hussein Tantawi, prima di proseguire il suo viaggio verso Tunisi. Dove già la sera prima erano scoppiati duri scontri tra la polizia e gli studenti che protestavano contro la sua visita nei pressi dell’aeroporto di Cartagine. Slogan anti-Usa anche nella manifestazione che ha attraversato ieri il centro della città, senza incidenti.

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