InfoAut
Immagine di copertina per il post

Lo Stato turco uccide 11 persone e ne ferisce 24. In un giorno solo

Yuksekova

Quattro persone hanno perso la loro vita e almeno altre 20 sono rimaste ferite a seguito degli attacchi delle forze di polizia e dei militari nei quartieri Orman, Mezarlık e Kışla a Yüksekova (Gever) distretto di Hakkâri.

Cizre

A Cizre distretto di Sirnak gli attacchi delle forze dello stato turco hanno provocato 4 morti, inclusi due bambini, uno dell’età di 7 anni.

Baran Çağlı (7 anni), che è rimasto intrappolato sotto un muro che è crollato durante gli scontri di ieri, Emin Yanas (10 anni), Eyüp Ergen (27 anni) e Mesut Sanrı (39 anni) hanno perso la vita durante gli attacchi da parte delle forze turche che ha anche provocato tre feriti.

Şirnak

Nel centro della città di Şırnak, un civile di nome Bahri Külter è morto dopo subito ferite la notte precedente quando è stato colpito da un proiettile alla schiena mentre si trovava seduto fuori di casa.Non è noto chi ha sparato il proiettile.

Anche un sedicenne di nome Adem İrtegün ha perso la sua vita dopo essere stato colpito ieri sera alla gola da un proiettile durante la repressione dei manifestanti nel quartiere Yeşilyurt.

Dogubeyazit

Il 28 enne Erhan Tanrıkulu è stato ucciso dalla polizia che ha sparato proiettili sulla sua automobile in un check-point vicino alla stazione di polizia Uluyol nel quartiere Ehmedê Xanî d iDoğubayazıt (Bazid)  distretto di Ağrı attorno alle 23.30.

 

da retekurdistan

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

feritigiornoturkiauccisi

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Cuba: acqua, medicinali, carburante, energia elettrica. Il peso del bloqueo nella vita quotidiana.

A Cuba la crisi economica e sociale ha raggiunto livelli sempre più drammatici.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Israele dichiara guerra anche agli aquiloni di Gaza

Dopo aver distrutto scuole, ospedali e case, Israele trasforma anche il gioco dei bambini palestinesi in una «minaccia letale». Aquiloni di carta senza esplosivi vengono equiparati ai droni e diventano il nuovo pretesto per minacciare bombardamenti e sfollamenti nella Striscia.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Pisa: boeing militare del Kuwait transitato dall’areoporto Galilei, movimentato materiale bellico

Nella notte di lunedì 24 agosto velivoli militari provenienti dal Kuwait sono transitati dall’aeroporto Galilei di Pisa, come denunciato da attivisti e attiviste del Movimento No Base e altre realtà pisane.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Cagliari, il Muro di Coscienza prende vita in aeroporto: “Le rotte con Israele passano anche da qui”

Si è formato questa mattina dalle 8.30 alle 12:00 il Muro di Coscienza all’aeroporto di Cagliari Elmas parte di una giornata coordinata attraverso Giovedì Bianco (giovedibianco.it) che ha coinvolto anche Verona e Milano questa mattina e che prosegue oggi pomeriggio e stasera a Roma Fiumicino e Venezia.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Toscana sacrificata

Ripubblichiamo questo testo originariamente apparso su Scrivania Autogestita di Informazione che ha il pregio di tessere i fili di ciò che si sta verificando sulla regione Toscana, individuando le tendenze e gli interessi in campo.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Dalla Vlora a Sazan: il programma della Global Sumud Flottilla a sostegno della Flaminio Revolution

Riceviamo e diffondiamo il comunicato stampa che annuncia l’imminente partenza di una nuova missione della Global Sumud Flottilla: verso l’Albania per sostenere la mobilitazione per la Palestina della Flaminio Revolution. Buon vento!

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Il filo rosso della distruzione: da Colleferro a Domusnovas, le ragioni per la riconversione civile

La terra trema, un boato squarcia l’aria e una colonna di fumo si alza verso il cielo, lasciando dietro di sé una pioggia di detriti incandescenti. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Cisgiordania: “In corso una vera e propria pulizia etnica incoraggiata dalle autorità israeliane”. Testimonianza da Qusra

In Cisgiordania è in atto un’enorme campagna di pulizia etnica portata avanti dai coloni israeliani nella totale impunità. Ad agire sono gruppi di giovanissimi che assomigliano sempre piu’ a delle vere e proprie squadracce fasciste.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Da Colleferro a Pisa, il campo minato dei territori di sacrificio

Pochi giorni fa abbiamo visto un’enorme esplosione coinvolgere una fabbrica di munizioni a Colleferro, la KNDS Ammo Italy, ex Simmel Difesa.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La tigre di carta: il fallimento della macchina da guerra americana da mille miliardi di dollari

 Il popolo americano ha fatto enormi sacrifici per finanziare questa macchina da guerra obsoleta, troppo costosa e inefficace. Molti hanno pagato con la vita, con l’integrità fisica o con la salute. Tutti noi paghiamo il costo della bellicosità dei nostri leader e dello sperpero sconsiderato della nostra ricchezza nazionale, che ci lascia privi dei sistemi di supporto fondamentali che i nostri vicini negli altri paesi sviluppati danno per scontati, dall’assistenza sanitaria universale gratuita e un’istruzione pubblica di qualità a salari dignitosi e ferie retribuite.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Conferenza stampa sui fatti di ieri a Torino in occasione della contestazione ai ministri del G7 Ambiente e Energia

La militarizzazione della città deve essere denunciata a fronte della violenza delle cariche della polizia e Torino come laboratorio della violenza è qualcosa di ben noto.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Comunicato di “S”, il ferito più grave di Sainte Soline

Il 26 marzo a Sainte Soline, “S” è stato colpito alla testa da una granata esplosiva durante la manifestazione contro i mega bacini.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Penny Market: polizia contro il picchetto dei facchini in lotta. 5 fermati e 3 feriti

I facchini dei magazzini Penny Market di Desenzano, che servono i discount di mezzo Nord Italia, da mesi hanno aperto una dura vertenza per ottenere l’adeguamento delle mansioni, il riconoscimento degli scatti di anzianità e l’applicazione del contratto nazionale (clicca qui per l’approfondimento sulla vertenza) Solo ieri pomeriggio, giovedì 7 gennaio,  la Prefettura di Brescia aveva intimato […]

Immagine di copertina per il post
Intersezionalità

Calais: migranti forzano il blocco all’Eurotunnel. Scontri e arresti

Questo nuovo tentativo di oltrepassare il confine francese dopo la tredicesima vittima, un eritreo di vent’anni morto mercoledì scorso, riporta l’attenzione sull’accampamento vicino a Calais, ribattezzato “la jungla”, dove circa tremila persone sono ammassate in tende improvvisate, affamate e senza diritti. Il governo britannico da parte sua cerca di arginare i continui tentativi dei migranti […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Pkk-Ankara, 35 anni di guerra e pace

Dagli anni Set­tanta sini­stra e causa kurda si sono spo­sati tanto che i com­bat­tenti del Pkk erano comu­ni­sti anti-feudali prima che nazio­na­li­sti kurdi. Nel 1979 gruppi della galas­sia dei par­titi kurdi hanno lasciato le città per tra­sfe­rirsi nel Kur­di­stan turco. La vera repres­sione è arri­vata con il golpe mili­tare del 1980. Da allora il movi­mento […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La Turchia e la questione curda in Siria

Ankara offre sostegno alle opposizioni islamiste e ora lavora per creare legami politici con i curdi iracheni e siriani, per impedire la nascita di un Grande Kurdistan.   Quando si parla di Siria e della guerra civile che insanguina questo territorio bisogna sempre tenere conto del contesto nel quale il Paese è inserito. In questo […]