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Non abbassare mai lo sguardo

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Migliaia di antifascisti ricordano Clement per le strade di Parigi.

A cinque anni dall’omicidio del giovane parigino, il corteo degli antifascisti sfila dalle strade di Ménilmontant fino al centro cittadino. 
Oltre al semplice ricordo, una giornata di lotta segnata dall’incontro tra le famiglie dei banlieusard, vittime della violenza della polizia, e i giovani del “corteo di testa”. 
Dopo la marea del 26 maggio, nuovamente un i giovani e i comitati per la verità e la giustizia hanno manifestato insieme arrivando fino a sotto le finestre del commissariato del XX arrondissement.
Qua un intervento della sorella di Lamine Dieng, ucciso proprio in questa strada da agenti della polizia francese, ha denunciato i metodi coloniali delle forze dell’ordine nelle periferie. 
La difficoltà a prendere parola nettamente a fianco dei banlieusard riguarda anche la vecchia e nuova sinistra francese, proprio per questo nelle ultime manifestazioni i collettivi di periferia hanno scelto di stare in corteo tra i “k-way neri”, come ha rivendicato la sorella di Adama Traore in un intervento. 
Chissà che da questo incontro nelle manifestazioni non nasca anche una più estesa alleanza…

 

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