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Torino Per Gaza aderisce al corteo del 29 Novembre

Condividiamo il comunicato di Torino Per Gaza:

Il 29 novembre anche Torino per Gaza parteciperà al corteo sindacale previsto alle 9.00 da piazza XVIII Dicembre.
Riconosciamo la necessità di mettere al centro la questione del lavoro, dei tagli ai servizi e del progressivo impoverimento che le persone stanno subendo come conseguenza alla scelta del nostro governo e di tutti i governi europei e occidentali, di finanziare con ingenti risorse la guerra e le armi per continuare a guadagnare in seno alla crisi generale che si sta manifestando in occidente e dove persistono le sue colonie.
Il mondo tutto sta implodendo sotto le contraddizioni che il sistema capitalista e imperialista ha prodotto. È sotto gli occhi di chiunque l’insostenibilità di un paradigma basato sulla subalternità del più debole, sullo sfruttamento senza riserve e sulla violenza di guerra come risposta a qualsiasi tipo di problema; questo sistema di cose, perciò, va fermato. Questo è lo stesso sistema che permette al regime israeliano di sterminare la popolazione palestinese, lo stesso che fa morire di fame i popoli del sud globale, lo stesso che condanna ad un’esistenza di marginalità e sopravvivenza senza le minime condizioni necessarie per una vita dignitosa.
Lo sciopero generale è uno strumento importante di cui possiamo dotarci e che dobbiamo sostanziare, anche se magari i promotori non rappresentano completamente i nostri interessi, il nostro punto di vista o le nostre pratiche. La chiamata fatta dai sindacati confederali, infatti, è oggettivamente limitata: non esalta la connessione che intercorre tra una condizione di precarizzazione crescente delle vite e le direttive politiche ed economiche del governo (nazionale ed europeo) verso l’intruppamento alla guerra. Ciò nonostante, starcene a casa in una giornata di questa rilevanza non sarebbe una scelta vincente, per cui noi in piazza ci saremo, e ci saremo con le nostre parole d’ordine! Apprezziamo il tentativo da parte dei sindacati di base di mettere da parte certe divergenze che esistono con i sindacati confederali, per dare vita ad uno spezzone sociale all’interno del corteo cittadino di venerdì, per cui è lì che staremo, portando la voce della Palestina e una posizione irremovibile contro il riarmo!
I popoli in rivolta scrivono la storia! Ci vediamo venerdì 29 in piazza XVIII Dicembre ore 9.00: non mancare!

https://www.instagram.com/p/DC3wgH5tAWR/?igsh=MWlsNmt2MDJsd2phdA%3D%3D&img_index=1

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