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Centinaia di NoMuos irrompono e giocano in base

Mentre sono in corso i preparativi per la manifestazione regionale di sabato 28 settembre a Palermo, che vedrà le attese migliaia di persone confluire nel capoluogo in direzione Palazzo Reale e Palazzo d’Orleans (sedi dell’amministrazione regionale), oggi, a Niscemi, il movimento gioca con l’inviolabilità della zona militare. Centinaia di NoMuos, mamme, bambini, anziani e giovani hanno trasformato un dibattito contro guerra e militarismo nell’ennesima dimostrazione di violabilità della base US navy di contrada Ulmo a Niscemi: così, dopo aver passeggiato fino alla recinzione hanno tagliato le reti e sono entrati in massa organizzando un pic-nic e dei giochi tra bambini con palloni e palloncini.

Ovviamente tutto si fa tranne che giocare, piuttosto si lotta ma la facilità con cui la base è oggetto di invasione e la naturalezza e la determinazione con cui i NoMuos lo fanno, permette ai nostri di riappropriarsi del proprio territorio trasformandolo in una zona liberata, in un parco giochi in cui potersi godere natura e panorama.

Aldilà della leggerezza delle parole utilizzate però, questo è un altro passo di lotta verso la manifestazione della prossima settimana a Palermo, momento importante visti pochi giorni di lavoro che mancano per l’innalzamento delle parabole (non certo per l’attivazione vera e propria, prevista entro due anni) ma senz’altro una tappa verso ulteriori appuntamenti di lotta diretti alla base e ad altri obiettivi sensibili. Se infatti sabato 28 il corteo che partirà da piazza Politeamaa alle 15 punterà a mettere sotto assedio Crocetta e i palazzi in cui il governatore sta cercando di costruire il suo feudo, ad ottobre il movimento NoMuos continuerà a sposare la pratica dell’assedio ai palazzi del potere durante la settimana che porterà fino a dirigersi verso i ministeri nazionali nella data del 19 Ottobre.

Il tutto con la consapevolezza che la base a Niscemi può essere invasa e con la voglia di farvi irruzione nuovamente al più presto!

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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