InfoAut
Immagine di copertina per il post

Consumo del suolo in Italia. Siamo al tracollo

||||

L’ ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ha presentato il 22 luglio scorso l’edizione 2020 del rapporto su consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici, la settima dedicata a questi temi, che fornisce il quadro aggiornato dei processi di trasformazione del nostro territorio, che continuano a causare la perdita di una risorsa fondamentale, il suolo, con le sue funzioni e i relativi servizi ecosistemici.

Il consumo di suolo, il degrado del territorio e la perdita delle funzioni dei nostri ecosistemi – con le loro conseguenze analizzate approfonditamente in questo rapporto – continuano a un ritmo non sostenibile, i dati restituiscono la velocità con cui il suolo è consumato: due metri quadrati al secondo – e di come si continui a costruire anche nelle zone a rischio sismico e idrogeologico nonostante la popolazione stia diminuendo.

Quasi la metà del suolo perso in 12 mesi si trova nelle città. Roma si conferma il Comune che ha trasformato di più il suo territorio: nel 2019 ha aumentato la superficie artificiale di 108 ettari.

Ne parliamo con Michele Munafò, responsabile del rapporto ISPRA sul consumo di suolo.

{mp3remote}https://archive.org/download/ror-200806_0957-1018-rapportoispra/ror-200806_0957-1018-rapportoispra.ogg{/mp3remote}

Da Radio Onda Rossa

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

CEMENTIFICAZIONEcementoCONSUMO DI SUOLO

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Vento, smarino e camion: la tempesta perfetta

In questi giorni il vento ha soffiato di nuovo forte sulla Valsusa. Raffiche che attraversano i paesi, sollevano polveri, entrano nelle case. È un fenomeno naturale, certo. Ma basta guardare a ciò che accadrà nei prossimi anni per capire che quel vento non sarà più lo stesso.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Un altro Salento. Carta non solo turistica

Siamo abituati al racconto del Salento come luogo idilliaco, alla narrazione romantica fatta di scorci magnifici, sabbie dorate, erbette di campo e ricci di mare, anziani sorridenti e giovani abbronzati. Ma le cose stanno davvero, soltanto, così?

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Torino-Lione, Delmastro: No Tav come la Mafia.

Ai prossimi politicanti di passaggio: continuate pure a parlare e ad accusare, ma fate attenzione, perché poi tutto torna indietro.
Voi passate. Vi bruciate, vi riciclate, sparite. Il movimento No Tav dovrete per sempre metterlo in conto.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Tratta Avigliana-Orbassano. Il “Comitato di supporto” e il gioco delle tre carte: interramento, illusioni e rimozioni

Mercoledì 18 marzo in Regione Piemonte è partito il “Comitato di supporto” per la tratta nazionale Avigliana-Orbassano.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Herrenknecht: dalla Germania alla Val di Susa, passando per l’occupazione israeliana

L’11 marzo 2026, nello stabilimento Herrenknecht in Germania, è stata “consegnata” la prima delle due gigantesche talpe destinate al lato italiano del tunnel di base del Moncenisio.

Da Notav.info

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La réclame, ancor prima della talpa

Prosegue la narrazione sensazionalistica sull’avanzamento della Torino-Lione.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Brasile: Vittoria indigena nell’Amazonas

Quanto successo nell’Amazonas in quest’ultimo mese rappresenta un chiaro e contundente trionfo dell’umanità che resiste, non si arrende e non si vende. Quattordici popoli che abitano le rive del fiume Tapajós sono riusciti a ribaltare la decisione del governo brasiliano di Lula, che privatizzava tre importanti flussi d’acqua: Tocantins, Madera e Tapajós.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

L’Autorità di Regolazione di Trasporti obbliga RFI all’apertura verso il concorrente francese

Mentre sullo sfondo resta il vero protagonista dell’intera vicenda – la Torino-Lione – con i suoi cantieri che continuano a incidere pesantemente sull’assetto del territorio, ancora una volta il nodo ferroviario torinese si trasforma in terreno di scontro tra grandi gruppi industriali.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

No Tav: a rischio sgombero il presidio popolare di San Giuliano. Nuove mobilitazioni

A rischio sgombero il presidio popolare di San Giuliano: nato lo scorso dicembre a seguito di espropri, occupazioni abitative e sgomberi forzati degli abitanti, il presidio è l’ennesima risposta concreta della comunità contro i cantieri della grande opera inutile.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Extinction Rebellion invade il blue carpet di Sanremo per denunciare le politiche ecocide e il greenwashing degli sponsor

Nella serata inaugurale del Festival di Sanremo, Extinction Rebellion ha invaso la passerella davanti al teatro Ariston con cartelli ispirati ai nomi delle canzoni in gara per denunciare le politiche ecocide e l’operazione di greenwashing dei principali sponsor, Eni e Costa Crociere.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Futuro senza futuro: nuovo PRG e verde urbano nella Torino della “riqualificazione”

«Torino ha l’ambizione di superare la contrapposizione asfittica tra innovazione competitiva e coesione sociale. E la tutela ambientale sarà la piattaforma orizzontale. Non cerchiamo modelli, saremo il modello»

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Dossier sugli investimenti israeliani nei progetti di energia rinnovabile in Italia

Molteplici società israeliane con progetti nei territori occupati in Palestina e Cisgiordania approdano su suolo italiano per finanziare progetti di energia rinnovabile, in particolare agri e fotovoltaico su grande scala.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Aeroporto di Firenze: il “conflitto progettuale” è ancora aperto

Abbiamo elaborato un’introduzione all’intervista a Fabrizio Bertini, svolta dalla redazione di Per un’altra città, che fa il punto sulle contraddizioni del progetto di ampliamento dell’aeroporto di Firenze. 

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Carisio: arrivato il preavviso di esproprio sui terreni di un agricoltore in vista del progetto di stazione elettrica per impianti agri-fotovoltaici

Diffondiamo la notizia di preavviso di esproprio dei terreni dell’agricoltore di Carisio Andrea Maggi, qui avevamo raccontato la sua storia.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Le esplorazioni di Confluenza: il Mugello si prepara a difendere il territorio dalla speculazione eolica

Ci troviamo a Castagno d’Andrea, una piccola frazione di poco più di duecento abitanti del Comune di San Godenzo, nel Mugello.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

La tecnologia non salverà il mondo: Intelligenza artificiale e data center, tra false promesse e sfruttamento dei territori.

Un invito al dibattito in occasione della Italian Tech Resistance che si terrà a Torino dal 1 al 3 ottobre presso gli spazi del Comala.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Per la resistenza degli alberi – tavola rotonda svolta durante il Campeggio No Base a San Piero a Grado (PI)

In questa porzione di territorio sul litorale toscano Governo, Regione e Comuni della comunità del Parco hanno dato assenso allo sviluppo ecocida di un progetto di base militare che comporterebbe la devastazione di 140 ettari di parco tra San Piero a Grado e Pontedera. Oggi è evidente la stretta connessione tra militarizzazione del territorio, speculazioni energetiche, missioni militari e al piano di Rearm Europe.  

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Fermare la servitù energetica dei nostri territori: contro la speculazione continuiamo a organizzarci

La speculazione energetica sui territori assume forme sempre più aggressive. Un nuovo convegno per affrontarla.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La truffa del Ponte continua

Alla vigilia della trasmissione del dossier alla Corte dei Conti, annunciata da Salvini come tappa decisiva dopo l’approvazione del CIPESS, denunciamo ancora una volta l’enorme operazione di propaganda e saccheggio che si nasconde dietro la parola “ponte”.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Gronda Est: quale idea di futuro per il nostro territorio

Continua l’impegno di Confluenza a sostegno del Coordinamento No Gronda – No Tangest.