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Giuda vendi la valle per 30 denari!

L’esercizio commerciale in questione pur di fare soldi ha stipulato accordi con le ditte responsabili della devastazione del territorio valsusino.

Fanno sorridere le dichiarazioni della proprietaria sulla cui legittimità di parola abbiamo seri dubbi.

La persona in questione è infatti la fondatrice dell’associazione commercianti di Chiomonte, che dal primo momento ha sostenuto la candidatura del duo Pinard-Olivier (finché non è sopraggiunta la loro stessa idiozia a dividerli) e che le è valsa l’elezione a consigliere comunale.

Nel suo bar poi tutte le mattine insieme al caffè, i lavoratori del cantiere firmano un registro di presenze così da garantire l’introito che la ‘giovane imprenditrice’ ha pattuito con le ditte che lavorano al cantiere. Alla faccia della libera concorrenza!

Gli interessi clientelari della suddetta  nei confronti della lobby del tav però non finiscono qui, infatti oltre alla convenzione con le ditte ha fatto assumere uno stretto parente e alcuni amici vari…

Adesso ha persino la faccia tosta di sottolineare che anche dei notav si servono al suo bancone…del resto per chi è bieco commerciante la cassa viene prima di tutto, finché pagano sono tutti benvenuti!

La casa segnalata invece è abitata da vari dipendenti della onnipresente CMC in trasferta.

Non spendiamo qui (l’abbiamo già fatto altrove) ulteriori parole su quest’azienda costantemente all’opera nella devastazione del Paese da nord a sud.

Dall’azione di stanotte un messaggio ben chiaro: nessuna pacificazione e nessuno spazio a chi collabora.

Del resto, come si sente spesso dire in giro, il sabotaggio è compagno di chi lotta!

 

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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