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Global Climate Strike: a 5 anni dagli inizi, attiviste ed attivisti di nuovo in piazza per il clima

E’ “Global climate strike“. Friday for Future è tornato in piazza in Italia, ieri e oggi, e in tutto il mondo. “In tutte le piazze d’Italia e del mondo liberiamo la più grande forza. La nostra rabbia, che diventerà Energia rinnovabile! Con la guerra e le molteplici crisi che stiamo vivendo, le grandi aziende del fossile hanno accumulato enormi extraprofitti, mentre dilaga la povertà energetica” scrivono nell’appello alla mobilitazione.

La trasmissione con le interviste realizzate dalla redazione di Radio Onda d’Urto Emilia Romagna durante lo sciopero globale a Bologna. Ascolta o Scarica.

La crisi climatica è sotto i nostri occhi: gli effetti sono già evidenti, con una siccità senza precedenti, abbiamo poi visto alluvioni nelle Marche e cosa è successo alla Marmolada“- afferma ai nostri microfoni Marta Maroglio una delle portavoci nazionali dei Friday for future – le nostre richieste sono di installare immediatamente le comunità energetiche rinnovabili, per passare subito ad energie pulite, abbassando anche i costi delle nostre bollette e creando nuovi posti di lavoro; dall’altra parte bisogna agire anche sul settore dei trasporti, perchè viviamo in città invivibili, in cui la qualità dell’aria è pessima perchè usiamo troppe macchine che inquinano tantissimo: in Italia ogni anno muoiono 50 mila persone per l’inquinamento atmosferico”. “Questo sciopero darà nuova luce alla rabbia: saremo energia creativa e propositiva, renderemo concreto l’immaginario delineato dall’Agenda Climatica”.

Si sono svolte manifestazioni con molte migliaia di partecipanti a Milano, Roma, Palermo, Napoli, Torino, Bologna e in tante altre città . A Torino azione di protesta contro Iren. La protesta è diretta contro l’accordo con la società israeliana Mekorot “perché rifornisce a prezzi diversi le colonie illegali israeliane e rivende alle comunità palestinesi l’acqua che gli scorre sotto i piedi”. Uno speaker ha lanciato slogan in favore della Palestina. Ma la mobilitazione non si ferma oggi. Proseguirà domani in tante piazze, come a Brescia già dalla mattina e fino a metà pomeriggio per finire l’8 marzo per la sinergia creata da FFF con Non Una di Meno.

La corrispondenza dal corteo di Torino con Marta Maroglio portavoce nazionale dei Friday for future Ascolta o scarica

La corrispondenza dal corteo di Milano con Ester Barel portavoce nazionale dei Friday for future Ascolta o scarica

da Radio Onda d’Urto

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