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Noi la guerra non la paghiamo

Ripubblichiamo il testo della campagna lanciata dall’Assemblea Studentesca di Torino in merito ai rincari, in particolare legando la questione dell’aumento dei prezzi dovuto alla crisi energetica causata dalla guerra di Usa e Israele contro l’Iran, alla necessità di un trasporto gratuito.

NOI LA GUERRA NON LA PAGHIAMO

É ormai sulla bocca di tutti l’aumento del costo della vita e la crisi energetica che si prospetta davanti ai nostri occhi e soprattutto alle nostre tasche.
I nostri governi e i padroni hanno deciso da che parte stare: gli interessi della guerra.

Affamare il popolo è il prezzo che sono disposti a pagare per mantenere la sudditanza ai pedofili americani e allo stato terrorista di israele.

In questo momento c’è un noi e un loro, e noi la guerra non la vogliamo pagare, i costi vogliamo farli pagare a chi ci governa e ci trascina a fondo.
Affrontiamo questa crisi in maniera collettiva, oggi più che mai serve riuscire a costruire solidarietà e lotte contro questo futuro di fame che abbiamo davanti.

Lo diciamo chiaramente, se non trovano una soluzione alla crisi devono farci muovere gratis. Si prendano le proprie responsabilità di comprare un drone in meno e di finanziare il trasporto pubblico e la sanità.

Vogliamo viaggiare gratis, ormai solo pochi possono permettersi di andare a lavoro e a scuola autonomamente!

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