InfoAut
Immagine di copertina per il post

LETTERA-APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI “CONTRO IL SACCHEGGIO E LA DEVASTAZIONE DEI BOSCHI” ITALIANI

||||

Decine tra associazioni e organismi nazionali e territoriali hanno sottoscritto una lettera-appello indirizzata ai ministri dei Beni Culturali, dell’Ambiente e dell’Agricoltura per chiedere che “venga messo fine al saccheggio e alla devastazione dei boschi“.

«L’adesione è stata pronta e decisa – spiegano i promotori- e questo significa che abbiamo sollevato un problema vero e molto sentito dalla cittadinanza: una prova in più che quella “interazione tra uomo e sistema naturale” riportata da Convenzioni europee e nazionali altro non può essere che quel rapporto virtuoso che denota equilibrio e rispetto nello sfruttamento delle risorse naturali, equa distribuzione della ricchezza e un utilizzo ragionevole delle risorse ambientali, una visione riassumibile nell’espressione che il paesaggio è la rappresentazione della simbiosi tra l’uomo e il suo territorio». Con noi Mariarita Signorini, già presidente nazionale di Italia Nostra e consigliere dei Gufi. Ascolta o Scarica.

 {mp3remote}https://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2020/11/mariarita-signorini-appello-per-la-protezione-dei-boschi-italiani.mp3{/mp3remote}

Da Radio Onda d’Urto

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

ambienteboschiinquinamento

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Incendiato il Presidio di Borgone

Questa notte hanno dato fuoco al presidio di Borgone. E la prima cosa che sentiamo è la rabbia.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

«No Data Center»: maxi scritta di Extinction Rebellion sull’edificio in cui dovrebbe sorgere il più grande data center d’Italia

Extinction Rebellion ha realizzato delle enormi scritte “No Data Center” sullo stabilimento dismesso dell’ex Ilte e appeso uno striscione con la frase “Fermare l’ecocidio”.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Fermare i cantieri per fermare i costi

Secondo il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi, le mobilitazioni contro il Tav costerebbero allo Stato oltre 200 milioni di euro ogni anno. Una cifra che, a suo dire, deriverebbe dai mesi di fermo dei cantieri, dai costi della sicurezza e da tutte le spese «a cascata» legate alle proteste.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Milano: un migliaio di persone in piazza della Scala contro lo sviluppo incontrollato dei data center

Un migliaio di persone si sono radunate sabato 10 ottobre in Piazza della Scala a Milano hanno risposto all’appello lanciato dalla Rete nazionale dei Comitati Stop Data Center e manifestato nel pomeriggio per esprimere preoccupazioni e denunciare le criticità che lo sviluppo di questi impianti hanno sul territorio, in primis lombardo.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Gian Piero Godio: «Il “nuovo nucleare” è uguale al veccho. Meloni ha scelto un sistema energetico centralizzato» 

Il cosiddetto “nuovo nucleare” ricorre ancora alla fissione dell’atomo e continua a produrre scorie radioattive che si accumulano sul nostro territorio.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Documentario: Un data center a Pozzaglio, Cremona

Riceviamo e pubblichiamo volentieri un documentario realizzato dal progetto Sottotensione di Cremona in merito al procedimento relativo al data center che dovrebbe sorgere sul territorio.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Reggio Emilia: la Questura vieta il presidio permanente in difesa del Bosco Ospizio, attiviste e attivisti in consiglio comunale

La Questura di Reggio Emilia ha deciso di negare – da oggi, martedì 6 ottobre 2026 – lo spazio per il presidio permanente in corso ormai da agosto a Campo di Marte 2 in difesa dell’adiacente Bosco Ospizio, devastato dalle ruspe tra mercoledì e giovedì della settimana scorsa, dopo lo sgombero poliziesco del presidio permanente, per fare spazio a unsupermercato Conad.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Diecimila in marcia da Sant’Ambrogio ad Avigliana

Ci sono giornate in cui una valle intera decide di mostrarsi per quello che è.
Ieri è successo tra Sant’Ambrogio e Avigliana. Un numero enorme di persone ha percorso insieme la Valsusa, in una marcia popolare che ha attraversato i due paesi portando in strada una cosa che forse è ancora più importante del numero dei partecipanti: la capacità di una Valle di riconoscersi, ancora una volta, nella difesa del proprio territorio.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Data center: incontro pubblico a Pavia

Sabato 26 settembre a Milano è nata ufficialmente la rete regionale dei comitati stop data center, che scenderà in piazza con una manifestazione a Milano il prossimo 10 ottobre. Sul tema si terrà un incontro pubblico di approfondimento a Pavia, martedì 6 ottobre alle ore 21, presso la sala conferenze del Broletto.​ ​

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La banalizzazione della montagna

Un articolo di Luca Rota – attento conoscitore delle nostre montagne e del loro ambiente naturale – offre lo spunto per ragionare su una problematica di attualità: il turismo.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Più canadair meno armi

In vista della due giorni di iniziativa che si terrà a Torino il 19-20 settembre contro il riarmo (al fondo all’articolo il programma completo) alla quale anche Confluenza contribuirà per portare il tema su come la guerra investe il nostro territorio, condividiamo un’intervista che abbiamo svolto a Don Renato Sacco, prete della Val d’Ossola sconvolta dagli incendi durante questa estate di calore ed emergenza ecoclimatica.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Reggio Emilia: al via l’abbattimento del Bosco Ospizio. Dall’alba presidio resistente

È iniziato questa mattina, lunedì 3 agosto, il contestato (e già bloccato) cantiere finalizzato a distruggere il Bosco Ospizio di Reggio Emilia per far spazio all’ennesima colata di cemento, ovvero un centro polifunzionale e un supermercato Conad.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

In marcia per la difesa della Piana fiorentina

Sabato 16 maggio, Sesto Fiorentino. Erano un paio di migliaia a marciare per difendere “l’ultimo cuore verde rimasto nell’area metropolitana” di Firenze dal progetto di ampliamento dell’aeroporto di Peretola.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

SPECIALE ALBANIA – massicce proteste a Tirana contro la svendita dei territori e la corruzione della classe politica

Ennesima giornata di imponenti manifestazioni a Tirana, capitale dell’Albania, contro il governo guidato da Edi Rama, accusato di svendere il territorio nazionale ai grandi capitali internazionali.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

L’intreccio delle lotte tarantine: un movimento di resistenza territoriale alla logica del sacrificio

A seguito dell’ennesima morte sul lavoro, in questo caso parliamo di Loris Costantino, operaio della ditta di pulizie Gea Power che stava lavorando nello stabilimento dell’ex ILVA di Taranto, abbiamo deciso di pubblicare un’intervista fatta agli attivisti e attiviste del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti e della Convocatoria Ecologista Taranto, con cui abbiamo percorso i temi chiave delle lotte sul territorio tarantino.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Tunisia, a Gabes respirare è diventato un atto di resistenza

Abbiamo tradotto questo articolo di inkyfada.media che racconta la vicenda di Gabes, un paese in Tunisia dove da mesi continuano proteste significative a causa di un polo chimico che mette a rischio la salute della popolazione.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Fermare la servitù energetica dei nostri territori: contro la speculazione continuiamo a organizzarci

La speculazione energetica sui territori assume forme sempre più aggressive. Un nuovo convegno per affrontarla.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Taranto: il sindaco Bitetti ritira le dimissioni e partecipa all’incontro al ministero. Slittate le decisioni sull’ex-ILVA il 12 agosto

Gli ambientalisti denunciano ciò che emerge chiaramente dalle carte: il processo di decarbonizzazione, se attuato, verrà portato a termine tra 10-12 anni.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Taranto: il sindaco si dimette di fronte alla rabbia dei cittadini per il dossier Ilva

Il sindaco di Taranto Piero Bitetti si è dimesso in seguito alla contestazione da parte dei cittadini sul suo ruolo nel dossier Ilva.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La Tuscia dice no al deposito unico di scorie nucleari: domenica 11 marcia di protesta

Domenica 11 maggio a Corchiano- Viterbo la Tuscia manifesta nuovamente per dire No all’ipotesi del deposito nazionale unico dei rifiuti radioattivi di tutta Italia.