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No Tav sotto l’hotel Napoleon: fuori le truppe di occupazione!

A fine assemblea si è deciso di smobilitare il presidio durante il fine settimana, rimanendo però sempre pronti a mobilitarsi in caso di notizie di nuovi passaggi dei convogli speciali; d’altronde l’allarme lanciato nella notte di giovedì ha dato prova di come la determinazione della valle sia in grado di mobilitare in brevissimo tempo tante persone nei momenti di necessità.

Consapevoli della molteplicità di obiettivi su cui poter fare pressione presenti in questa fase della lotta, a fine assemblea i No tav hanno deciso di dare vita ad un’iniziativa notturna per ribadire l’opposizione di una valle che non si piega a chi in questi giorni dal fronte Si tav si è lasciato andare a improbabili entusiasmi e canti di vittoria per il semplice arrivo di un pezzo della talpa.

Un centinaio di persone partite dal Vernetto ha quindi raggiunto Susa, dove ha sede l’hotel Napoleon che ospita le forze dell’ordine dislocate in valsusa, già oggetto di diverse contestazioni nelle ultime settimane. Qui i No Tav hanno inscenato un breve ma rumoroso presidio per disturbare il sonno delle truppe di occupazione, cantando slogan e sommergendo di fischi gli ospiti sgraditi del Napoleon. In breve sul posto è arrivata una camionetta di carabinieri che nervosamente hanno blindato l’accesso all’hotel schierandosi davanti alla porta con tanto di caschi e manganelli.

Dopo non molto i No Tav hanno lasciato Susa con la promessa di tornare presto a disturbare la presenza delle forze dell’ordine.

 

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