InfoAut
Immagine di copertina per il post

NoTav. Passeggiata notturna in Clarea [La diretta]

L’avevamo detto e l’abbiamo fatto, ancora una volta il movimento No Tav si è ripreso i luoghi storici della propria lotta, sfidando i divieti e l’apparato poliziesco del cantiere-fortino. Dalla nostra valle è stato lanciato un chiaro segnale a chi, nonostante tutto, continua a credere che quest’opera inutile e dannosa un giorno si farà.

***

Ancora un’altra iniziativa quella di questa sera che si va ad inserire nel denso programma dell’estate di lotta NoTav. Questa sera infatti, centinaia di NoTav si sono dati appuntamento a Giaglione per la passeggiata notturna, dimostrando ancora una volta l’accessibilità di quei territori che vorrebbero a tutti i costi rendere inaccessibili. 

La diretta da notav.info

Ore 02.20: i folletti No Tav sono svaniti nel bosco e poco alla volta tutti gli altri stanno rientrando a Giaglione. Molti sorrisi e soddisfazione per una grande nottata di lotta!

Ore 1.44: Le agenzie stampa locali danno notizia del cantiere attaccato in più punti. In questo momento fuochi d’artificio a ripetizione, risuona tutta la Val Clarea!

Ore 01.28: Un gruppo di No Tav continua a fronteggiare la polizia all’altezza dell’autostrada. La polizia cerca di allontanarli con i lacrimogeni.

Ore 01.22: La busiarda da notizia di copertoni bruciati da No Tav all’interno della galleria del Frejus in direzione Bardonecchia all’altezza di Giaglione

Ore 01.16: ancora fuochi d’artificio sul cantiere. I No Tav sono sparsi lungo tutto il sentiero verso Giaglione. Continua il lancio copioso di lacrimogeni da parte della polizia e l’odore arriva fino in paese.

Ore 00.44: Questa notte nel cantiere non si dorme! La polizia ha chiuso l’autostrada, pare che i folletti della Clarea siano arrivati fino a là. L’odore dei gas lacrimogeni arriva ora fino al sentiero per Giaglione.

Ore 00.35: Dal sentiero per Giaglione che continua ad essere presidiato da molti No Tav si vede il cantiere avvolto nel fumo e si sentono dei botti che si susseguono in maniera incessante

Ore 00.31: risuonano dei botti nel silenzio della notte attorno al cantiere ancora presidiato dalle forze dell’ordine.

Ore 00.22: alcuni No Tav riferiscono che attorno al cantiere si vede del fumo, probabilmente lacrimogeni. Che siano arrivati anche i folletti della Clarea?

Ore 00.01: i No Tav sui sentieri si avvicinano sempre di più al cantiere nonostante il buio e il percorso impervio

Ore 23.39: Mentre i No tav erano impegnati nella battitura al guardrail, alcuni folletti della Clarea hanno eretto alcune barricate sul sentiero per proteggere il rientro dei No Tav

Ore 23.26: tantissimi No Tav alla centrale continuano la battitura e la polizia li sta a guardare dal cavalcavia dell’autostrada

Ore 23.15: il gruppo dei No Tav che è risalito dal ponte della Clarea ha ora iniziato con altri la battitura al guardrail sonito dopo il cavalcavia. I gruppi sui monti continuano a percorrere i sentieri.

Ore 23:07: Il primo gruppo No Tav si allontana dal ponte e torna il silenzio tutto attorno il cantiere

Ore 23:03: il gruppo dei No Tav sul ponte inizia ad indietreggiare lanciando cori derisori verso le forze dell’ordine

Ore 22:48: i No Tav continuano a stare vicino al ponte nonostante la presenza massiccia della polizia che è uscita dalle reti

Ore 22.44: due furgoni carichi di celerini hanno ora raggiunto il cancello dell’autostrada

Ore 22.41: una cinquantina di No Tav si stanno avvicinando al ponte dove la polizia antisommossa li attende. Si sentono cori No Tav: qui la paura non è di casa!

Ore 22.36: La polizia riprende dall’autostrada il corteo che si dirige verso il cantiere, ma l’autostrada è ancora aperta al passaggio delle macchine. Il corteo che si era fermato prima della galleria è ora ripartito verso il ponte della Clarea dove ad attenderlo fuori dalle reti sembra ci siamo già le forze dell’ordine e i loro mezzi .

Ore 22.20: una parte del corteo sta risalendo la montagna dai sentieri, l’altra si dirige verso il ponte della Clarea e le reti del cantiere. Nonostante la scontata presenza di ciò che troveranno la, cioè le forze dell’ordine, l’umore è alto e anche la determinazione nel voler proseguire il cammino.

Ore 22.09: la passeggiata dei No tav si divide i diversi serpentoni mentre un gruppo prosegue verso il cantiere sulla strada principale che da Giaglione arriva in Clarea

ore 21:50: in diverse centinaia sono da poco partiti dal luogo del concentramento dalla passeggiata notturna, Giaglione. Scarponi, pile ed acqua e tanta voglia di rompere i divieti.

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

chiomontegiaglionenotavval susa

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

1° giorno di Campeggio di lotta: da Venaus a San Didero

Si è concluso ieri sera il primo giorno del Campeggio di Lotta No Tav, appuntamento estivo che ogni anno anima la Valle e desta sempre grande preoccupazione per la controparte.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

No Tav: estate di mobilitazione in Val Susa, dal campeggio di lotta all’Alta Felicità

Sarà un’estate di mobilitazione del movimento No Tav in Val di Susa con una serie di appuntamenti che accompagneranno le prossime settimane. Si parte dal 17 al 19 luglio con il tradizionale Campeggio di lotta a Venaus, tre giorni di iniziative, dibattiti e momenti di presidio nei luoghi simbolo.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Tre giorni in Basilicata a Luglio su energia, territori e resistenze

Riceviamo e pubblichiamo un invito a partecipare a tre giorni in Basilicata a Luglio: “Spinoso Piazza di Energia Civica: Petrolio, Salute, Democrazia”

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La “giusta misura” della propaganda di la Repubblica per Telt

Confessiamo una certa invidia. Non capita tutti i giorni di vedere un reportage trasformarsi, senza quasi che il lettore se ne accorga, in un opuscolo promozionale.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Crisi climatica: il peso del consumo di suolo e il costo umano delle isole di calore. Intervista a Paolo Pileri

Ancora caldo estremo in Europa, soprattutto in Spagna, alle prese oggi con temperature fino a 44 gradi tra Aragona, Catalogna e Valencia.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Sull’ennesimo rogo nell’area industriale di Lamezia

L’ennesimo rogo che colpisce l’area industriale di Lamezia non è un incidente da archiviare come una tragica fatalità.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

27 giugno e 3 luglio 2011: 15 anni di lotta e di resistenza

Ci sono date che non appartengono al passato. Date che, ogni anno, tornano a ricordarci non soltanto ciò che è accaduto, ma ciò che siamo ancora chiamati a fare. Il 27 giugno e il 3 luglio 2011 sono due di queste.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Zero certezze, 2045 dubbi

La Torino-Lione viene ancora raccontata come un’opera inevitabile, già finanziata e strategica per l’Europa. Ma a guardare ciò che sta emergendo nei tavoli istituzionali, nei documenti tecnici e nelle prese di posizione degli enti locali, il quadro è l’opposto: aumentano le incertezze, si moltiplicano i rinvii e soprattutto non esiste ancora una risposta chiara alla domanda fondamentale su chi dovrebbe pagare l’intero progetto.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Ai Mulini una lunga battitura apre l’estate di lotta No Tav

Si è aperta ieri sera al Presidio dei Mulini l’estate di lotta No Tav. Un appuntamento lanciato dalle studentesse e dagli studenti che, a partire dal tardo pomeriggio, ha riportato gli e le attiviste lungo i sentieri della Val Clarea.

Immagine di copertina per il post
Culture

10 Anni di Festival Alta Felicità: costruiamoli insieme!

24- 25 E 26 LUGLIO: FESTIVAL ALTA FELICITA’ 2026 – 10 ANNI DI MUSICA, SOCIALITA’, CULTURA E RESISTENZA
Costruiamo insieme la decima edizione del Festival Alta Felicità!

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

OPERAZIONE SOVRANO: ricominciano le udienze

Lunedì 6 luglio ripartirà il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Da Zvernec alla Val Susa: stesso modello imposto stessa lotta

Sono immagini familiari a chi vive in Val di Susa quelle che arrivano dall’Albania, dalla spiaggia di Zvërnec e dall’area protetta di Vjosa-Narta.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Alta velocità in Val Susa. Gallerie naturali e gallerie artificiali: l’ossessione per i buchi che conduce a un pozzo senza fondo. / Parte seconda: Rivoli-Rivalta

La passeggiata informativa di Avigliana sul progetto alta velocità di RFI ha passato il testimone a quella svoltasi domenica 19 aprile tra Rivoli e Rivalta, altro tratto ampiamente interessato dall’opera.