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Studenti No Tav in Clarea, violata la zona rossa

Passeggiata che ha portato a violare la zona rossa, che ultimamente era stata maggiormente allargata intorno al cantiere.

Con questa iniziativa, gli studenti hanno voluto dimostrare che mai il popolo No TAV si farà intimidire dalle minacce di denunce e fogli di via, che da mesi vanno aumentando fino a sfiorare l’assurdo, ne sono un esempio lampante le accuse di terrorismo.

E’ impossibile non notare l’eclatante quantità di soldi che vengono sprecati, anche solo per il cantiere (senza contare quanti ancora ne verranno impiegati per la grande opera inutile che è il TAV), invece che andare ad essere utilizzati per finanziare scuole e servizi pubblici.

A breve si dovrà tornare sui banchi di scuola, in strutture fatiscenti, nelle quali ogni giorno gli studenti si ritrovano a dover ricevere un’istruzione scadente.

Per questo la lotta No TAV è strettamente collegata a quella studentesca, ed è proprio da questa esperienza che gli studenti imparano a riportare e a vivere la lotta quotidianamente nelle scuole e nelle città in cui vivono.

Student* NO TAV

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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