InfoAut
Immagine di copertina per il post

Una mattinata di assedio al sistema tav

||||

Pur essendo un lunedì mattina, il popolo notav non ha fatto mancare la presenza al convegno/show organizzato da Telt all’Unione Industriale di Torino per presentare i benefici (e bandi di gara leggiamo) del tav sul territorio e sulle imprese piemontesi.

Una premessa scandalosa che non ci ha lasciato indifferenti e per questo ci siamo mobilitati e siamo giunti a questa mattina di buon ora disponendoci a tutte le vie di acceso alla sede dell’Unione industriale. Ad aspettarci, come sempre un esercito di polizia, nervoso e schierato in antisommossa fin da subito per difendere i vari personaggi che dovevano partecipare al convegno e lo stuolo di ruffiani in giacca e cravatta.

Un piccolo assedio che dalle 9 all’ora di pranzo si è fatto sentire e vedere, infastidendo i pochi, c’è da sottolinearlo, che sono passati per partecipare allo show.

Una bella mobilitazione che ha rilanciato una delle pratiche vincenti del movimento in tutti questi anni, ovvero l’essere presenti ogni volta che il sistema tav mette la testa fuori dai comunicati stampa e dalle veline passate ai giornali.

Era importante denunciare pubblicare i rapporti di potere tra Tav e impresa perchè nonostante le balle che vengono divulgate, la Torino Lione è un’ opera interamente pubblica, pagata con i nostri soldi, non c’è nessun investimento privato e nessun imprenditore si sognerebbe mai di finanziarne neanche un centimetro di tasca propria. Conosciamo bene questa “capacità d’impresa” che negli anni ha devastato più territori e tessuti sociali di qualsiasi cantiere. Facile usare i soldi di tutti per dare vita ad un corridoio merci ingiustificato e sopratutto inesistente senza rischiare di tasca propria nulla.

Ma sappiamo che funziona così e non siamo i primi a scoprirlo: politica ed impresa viaggiano a bracciato alimentandosi l’uno con l’altro, uniti dai flussi finanziari generati dalle nostre tasse…con capacità imprenditoriali e innovative uguali a zero!

Noi ci abbiamo messo del nostro, con il coraggio e l’allegria di sempre, non facendoci intimorire dagli scudi e dai manganelli, conquistandoci qualche metro in più di agibilità spingendo con le nostre braccia, quelle delle notav, che hanno superato lo sbarramento, facendo pressione sui solerti celerini.

(Video) Le donne notav forzano i blocchi

Intorno alle 12 abbiamo deciso di muoverci e fare un piccolo corteo intorno alla sede dell’Unione Industriale, passando da tutti i nostri blocchi presidiati da gruppi di notav.

Ci siamo lasciati con una promessa, che diventa una richiesta a tutti i notav d’Italia: non vi lasceremo mai parlare tranquilli del nostro futuro senza stringervi d’assedio nelle vostre fortezze! Invitiamo tutti a organizzare presidi e dimostrazioni in ogni città dove si svolgerà l’inqualificabile road show, perchè c’eravamo, ci siamo e ci saremo sempre!

Avanti notav!

(Video) Intervento di Lele Rizzo

(VIdeo) Intervento Nicoletta Dosio(VIdeo) Intervento Nicoletta Dosio

 

da notav.info

 

  

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

notav

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

25 luglio: in marcia verso i cantieri della devastazione

Quindici anni fa, il potere politico ed economico decise di trasformare la Val di Susa in una zona di sacrificio e in un laboratorio di militarizzazione per imporre un’opera già rifiutata dall’intera comunità nel 2005.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Seconda giornata del weekend di lotta No Tav: confronto, socialità e preparativi per l’Alta Felicità

Prosegue il Campeggio di Lotta No Tav al presidio di Venaus. Dopo la prima giornata, aperta dall’inaugurazione del nuovo sito di notav.info dall’iniziativa di lotta a San Didero, il secondo giorno è stato dedicato al confronto politico, alla socialità e alla presenza nei luoghi della resistenza.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

1° giorno di Campeggio di lotta: da Venaus a San Didero

Si è concluso ieri sera il primo giorno del Campeggio di Lotta No Tav, appuntamento estivo che ogni anno anima la Valle e desta sempre grande preoccupazione per la controparte.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

No Tav: estate di mobilitazione in Val Susa, dal campeggio di lotta all’Alta Felicità

Sarà un’estate di mobilitazione del movimento No Tav in Val di Susa con una serie di appuntamenti che accompagneranno le prossime settimane. Si parte dal 17 al 19 luglio con il tradizionale Campeggio di lotta a Venaus, tre giorni di iniziative, dibattiti e momenti di presidio nei luoghi simbolo.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Tre giorni in Basilicata a Luglio su energia, territori e resistenze

Riceviamo e pubblichiamo un invito a partecipare a tre giorni in Basilicata a Luglio: “Spinoso Piazza di Energia Civica: Petrolio, Salute, Democrazia”

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La “giusta misura” della propaganda di la Repubblica per Telt

Confessiamo una certa invidia. Non capita tutti i giorni di vedere un reportage trasformarsi, senza quasi che il lettore se ne accorga, in un opuscolo promozionale.

Immagine di copertina per il post
Culture

10 Anni di Festival Alta Felicità: costruiamoli insieme!

24- 25 E 26 LUGLIO: FESTIVAL ALTA FELICITA’ 2026 – 10 ANNI DI MUSICA, SOCIALITA’, CULTURA E RESISTENZA
Costruiamo insieme la decima edizione del Festival Alta Felicità!

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Crisi climatica: il peso del consumo di suolo e il costo umano delle isole di calore. Intervista a Paolo Pileri

Ancora caldo estremo in Europa, soprattutto in Spagna, alle prese oggi con temperature fino a 44 gradi tra Aragona, Catalogna e Valencia.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Sull’ennesimo rogo nell’area industriale di Lamezia

L’ennesimo rogo che colpisce l’area industriale di Lamezia non è un incidente da archiviare come una tragica fatalità.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

27 giugno e 3 luglio 2011: 15 anni di lotta e di resistenza

Ci sono date che non appartengono al passato. Date che, ogni anno, tornano a ricordarci non soltanto ciò che è accaduto, ma ciò che siamo ancora chiamati a fare. Il 27 giugno e il 3 luglio 2011 sono due di queste.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

OPERAZIONE SOVRANO: ricominciano le udienze

Lunedì 6 luglio ripartirà il dibattimento nel processo d’appello a carico dell* imputat* del Movimento No Tav, del centro sociale Askatasuna e dello Spazio Popolare Neruda.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Ai Mulini una lunga battitura apre l’estate di lotta No Tav

Si è aperta ieri sera al Presidio dei Mulini l’estate di lotta No Tav. Un appuntamento lanciato dalle studentesse e dagli studenti che, a partire dal tardo pomeriggio, ha riportato gli e le attiviste lungo i sentieri della Val Clarea.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Da Zvernec alla Val Susa: stesso modello imposto stessa lotta

Sono immagini familiari a chi vive in Val di Susa quelle che arrivano dall’Albania, dalla spiaggia di Zvërnec e dall’area protetta di Vjosa-Narta.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Alta velocità in Val Susa. Gallerie naturali e gallerie artificiali: l’ossessione per i buchi che conduce a un pozzo senza fondo. / Parte seconda: Rivoli-Rivalta

La passeggiata informativa di Avigliana sul progetto alta velocità di RFI ha passato il testimone a quella svoltasi domenica 19 aprile tra Rivoli e Rivalta, altro tratto ampiamente interessato dall’opera.

Immagine di copertina per il post
Culture

Bussoleno, 16 e 17 Maggio 2026: 15° edizione del Critical Wine

Il Movimento NO TAV ha fatto del motto Terra e libertà coniato da Luigi Veronelli, ispiratore del Critical Wine, un suo slogan, personalizzandolo in Terra è libertà, come sa bene chi ha deciso di opporsi, a costo della vita, contro chi della terra e della libertà lo vorrebbe privare.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Dracula all’Avis e altri spettri: il nervosismo di chi difende la Torino-Lione

C’è qualcosa di paradossale e, involontariamente comico, nelle dichiarazioni di Paolo Foietta pubblicate da la Repubblica. Dopo anni passati a presidiare, coordinare, spiegare e soprattutto difendere la Torino-Lione, oggi l’allarme è questo: in Val di Susa c’è un “vuoto politico”. E in questo vuoto, udite udite, “parleranno solo i No Tav”.

Immagine di copertina per il post
Culture

Festival Alta Felicità 2026

Ritorna anche quest’anno il Festival Alta Felicità.