InfoAut
Immagine di copertina per il post

Bologna 29 Ottobre: Inaugurazione N/Aut – Nautilus Autogestito

BENVENUT* A NAUTILUS! – LA LOTTA PAGA! Invitiamo tutti e tutte coloro che negli anni hanno attraversato e contribuito a costruire le iniziative autogestite in zona universitaria all’inaugurazione di N/Aut – Nautilus Autogestito! Artisti, poeti, musicisti e attori, scrittori, pittori e ballerini, b-boys e b-girls saranno i benvenuti alla prima serata nel nuovo spazio sociale della zona universitaria in movimento!

Per tutta la giornata: librerie, cibo, live painting e Open Cypher Breakerdance/MixStyle

[PROGRAMMA IN AGGIORNAMENTO]

►Ore 17:00 – Presentazione di “Strade Strappate” con l’autore Andrea Cegna

L’hip hop non conosce limiti, è cresciuto insieme all’invasione delle nuove tecnologie e in parallelo alle grandi migrazioni del presente, ha contaminato tutte le espressioni artistiche ed è praticato da moltissimi giovani: dalle minoranze etniche ai nativi di favela e banlieue

►Ore 18:30 – Presentazione e proiezione del documentario “All’assalto – Le radici del rap in italiano” con Arsen Palestini (Menti Criminali)

Diretto da Paolo Fazzini e co-prodotto da Associazione Nazionale Filmaker e Videomaker Italiani, All’Assalto – Le radici del Rap in italiano è un’indagine sull’origine del rap nella nostra lingua. Si tratta di una fotografia del contesto che ha generato, nei primissimi anni ’90 (dal 1989 al 1994 per la precisione), “la novità più significativa nel panorama musicale italiano dalla fine degli anni ’80 a oggi”, ovvero il rap secondo Fazzini, che non è solo il regista del doc, ma è anche uno dei membri fondatori delle Menti Criminali, gruppo rap di Ascoli Piceno con all’attivo diverse pubblicazioni discografiche.

► A seguire live hip – hop e dj set

****** N/Aut – NAutilus Autogestito******

Era l’inverno del 2014 quando la Call 4 Ideas chiamò ad esprimersi al 38 di Via Zamboni decine di giovani artisti, attori, pittori e poeti della zona universitaria. Espressione in quel periodo di fatto impossbile visti i numerosi ostacoli che le varie Scuole frapponevano fra i bisogni e i desideri degli studenti e la loro realizzazione.
Ne sono seguiti anni di occupazioni e lotte durante i quali decine sono state le serate di autogestione in Facoltà, in strada ed in Piazza Verdi, mesi e anni appassionanti che hanno visto il teatro sociale autogestito tornare in università, sperimentazioni musicali e poetiche sotto i portici e sulle piazze di tutti i giorni. Mesi e anni, non dimentichiamolo mai, di nette contrapposizioni, blocchi e autoriduzioni: da una parte noi, studenti e studentesse che chiedevamo spazi, dall’altra l’istituzione universitaria, sorda e ostile. La nostra determinazione ha fatto però sì che a legittime richieste seguissero necessarie risposte! Autogestione e conflitto, di questo è figlio Nautilus, la nostra conquista collettiva. 

Nautilus è taglio sulla tela, interruzione del discorso. Nel monologo del potere si moltiplicano i singulti, le pause, gli enjambement. In lotta per il messaggio, nella città-scontro, nuovi strappi sul profilo urbano. Irriducibili alla sintesi, garanzia dell’entropia.

Nautilus è bug, errore nel sistema conservativo, corpo virale in diffusione. Non si metabolizza.

Nautilus è hub, collettore di esperienze, casa per insubordinabili. Macchina collettiva equipaggiata per tutti gli spazi, i tempi e tutti i terreni. Corpo ospitale in correnti ostili, mobile in ambiente mobile.

Nautilus è navicella meticcia in movimento. Nautilus oscilla, si ibrida, sfrutta i venti, accelera e colpisce.

Nautilus combatte per moltiplicarsi, Nautilus colpiscono.

Comunità in lotta contro il proprio ambiente, rete pervasiva di solidarietà, network espansivo, relazioni contagiose e in riproduzione. Rapporti, spalla a spalla, contro il nostro tempo. Malware sociale, syntax error, squilibrio nel sistema.

Nautilus è un progetto contro la città vetrina, impatto di realtà nell’eden dei saperi neutri, parzialità belligerante nell’arena universitaria.

Nautilus è un vettore di conflitto sociale e autonomia.

Nautilus è sintomo che, nella falsa bonaccia, cresce la burrasca.

Evento Facebook

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Culturedi redazioneTag correlati:

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

La solidarietà continua: venerdì 11 settembre presidio al carcere delle Vallette

A più di un mese di distanza dalla giornata di lotta del 25 luglio, due giovanissimi attivisti tedeschi sono ancora rinchiusi nel carcere delle Vallette.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Di greenwashing, militarizzazione dei territori e questione energetica

La Toscana è sempre più al centro di una serie di interessi economici legati a doppio filo alla macchina bellica e al complesso militare-industriale.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Il 3 ottobre torniamo a marciare insieme

Da Sant’Ambrogio ad Avigliana. Una marcia popolare contro la nuova tratta nazionale Avigliana-Orbassano e per il futuro del nostro territorio.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

RitardaTav: quando i treni non sono mai in orario, dal 2033 si passa al 2035

Il tempo passa ma le vecchie abitudini restano. Se c’è un punto fermo nella costruzione della Torino-Lione è sicuramente che non si può mai dire — nemmeno per scherzo — che i cantieri siano un esempio di puntualità ed efficienza. La grande piaga che ci portiamo appresso da trent’anni continua infatti con i suoi ritardi cronici.

Immagine di copertina per il post
Intersezionalità

No justice no peace: verità e giustizia per Fakir!

Condividiamo l’appello verso il 12 settembre 2026 giornata di solidarietà, discussione e raccolta fondi a Bologna a seguito dell’omicidio di Fakir diramato dalla Piattaforma di Intervento Sociale.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Più canadair meno armi

In vista della due giorni di iniziativa che si terrà a Torino il 19-20 settembre contro il riarmo (al fondo all’articolo il programma completo) alla quale anche Confluenza contribuirà per portare il tema su come la guerra investe il nostro territorio, condividiamo un’intervista che abbiamo svolto a Don Renato Sacco, prete della Val d’Ossola sconvolta dagli incendi durante questa estate di calore ed emergenza ecoclimatica.

Immagine di copertina per il post
La Fabbrica della Guerra

Danimarca: “Mosca prepara sabotaggi contro le nostre aziende della difesa”. La guerra ibrida si avvicina 

Che la filiera bellica si espanda in Europa e che questo porti inevitabilmente a un aumento del rischio anche per il nostro territorio è chiaro, la vicenda di Colleferro è uno degli esempi più lampanti.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Torino è contro il riarmo

Ripubblichiamo l’indizione della due giorni del 19-20 settembre 2026 che si terrà a Torino organizzata dall’assemblea cittadina Torino Partigiana.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Hanover: finto think tank utile a diffondere propaganda israeliana

Un’inchiesta originariamente svolta dal Guardian ha svelato il meccanismo utilizzato da un finto Think tank – inesistente in quanto senza sede, senza indirizzi né referenze – “Hanover” che allena l’intelligenza artificiale nella creazione di propaganda ad hoc in favore di Israele e del suo operato.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

A Travagliato (BS) il Comitato contro il data center ottiene una prima vittoria

I progetti per costruire nuovi data center in Lombardia e per gli allacciamenti alla rete Terna aumentano di giorno in giorno.

Immagine di copertina per il post
Culture

Guccini e Radio Onda Rossa

Con un compagno aneddoti tra solidarietà e musica

Immagine di copertina per il post
Culture

MINAMÒ FESTIVAL, IN CALABRIA, IL 6 E 7 AGOSTO!

Il 6 e 7 agosto, al Parco Bombarda, nel comune di Martirano Lombardo, a mille metri d’altezza sulle montagne sopra Lamezia Terme, si terrà la prima edizione di Minamò, festival indipendente promosso dalle realtà di movimento calabresi: Addùnati (Lamezia), COLPO (Paola), Equosud (Reggio Calabria), La Base (Cosenza), Le Lampare (Cariati) e Orto Corto (Decollatura).

Immagine di copertina per il post
Culture

10 Anni di Festival Alta Felicità: costruiamoli insieme!

24- 25 E 26 LUGLIO: FESTIVAL ALTA FELICITA’ 2026 – 10 ANNI DI MUSICA, SOCIALITA’, CULTURA E RESISTENZA
Costruiamo insieme la decima edizione del Festival Alta Felicità!

Immagine di copertina per il post
Culture

On the road nel Nord Est

“Ma come fate a non sapere un cazzo del posto dove state?” dice Giulio a Doriano e Carlobianchi mentre stanno visitando la Tomba Brion, al che quest’ultimo gli risponde: “Non sappiamo un cazzo ma sappiamo tutto”.

Immagine di copertina per il post
Culture

Imperialismo digitale: dibattito con l’autore al Blackout Fest / Sabato 13 giugno ore 17.30

Il libro di Dario Guarascio verrà presentato al Blackout fest 2026, ne parliamo con Dario di Conzo esperto di Cina e politiche economiche che modererà l’incontro di sabato 13 giugno.

Immagine di copertina per il post
Culture

Diritto non crimine: difendere il dissenso. SCARICA IL LIBRO

Negli ultimi anni la crisi climatica, le guerre, la devastazione dei territori e la repressione del dissenso hanno smesso di apparire come fenomeni separati. Sempre più spesso si presentano come parti di uno stesso modello politico ed economico, fondato sulla difesa degli interessi fossili, estrattivi e militari e sull’erosione progressiva degli spazi democratici.

Immagine di copertina per il post
Culture

Bussoleno, 16 e 17 Maggio 2026: 15° edizione del Critical Wine

Il Movimento NO TAV ha fatto del motto Terra e libertà coniato da Luigi Veronelli, ispiratore del Critical Wine, un suo slogan, personalizzandolo in Terra è libertà, come sa bene chi ha deciso di opporsi, a costo della vita, contro chi della terra e della libertà lo vorrebbe privare.

Immagine di copertina per il post
Culture

Blackout Fest 2026

In molti cercano di rubare le briciole di energia che cadono dal nostro tavolo per appropriarsene, svuotando gli spazi che abitiamo, o rendendo costoso ed invivibile qualsiasi tempo. Per fortuna non abbiamo bisogno di approvazione per dirvi che vi aspettiamo quest’anno a Manituana dal 12 al 14 di giugno.

Immagine di copertina per il post
Culture

Festival Alta Felicità 2026

Ritorna anche quest’anno il Festival Alta Felicità.