InfoAut
Immagine di copertina per il post

RADIO BLACKOUT HA BISOGNO DI TE!

||||

ripubblichiamo l’appello di radioblackout

 

In questo momento abbiamo bisogno di tutti voi o meglio di tutti noi: redattori, dj, collaboratori, ascoltatori e sostenitori della BlackoutTribe.

Anche in questi “strani giorni” di lockdown Radio Blackout continua a trasmettere la propria voce sui 105.250 in FM (Frequenza Modulata), DAB (Digital Audio Broadcasting) e in streaming dal sito www.radioblackout.org. Il nostro palinsesto di trasmissioni musicali e informative, trasformandosi per reagire all’anomalia che dobbiamo affrontare, non si ferma e non va in quarantena, anzi ora più che mai racconta ciò che ci circonda, cercando ancora più intensamente di dare voce a chi non ha voce e spazio a ciò che non ha spazio.

Radio Blackout sta amplificando con forza le voci delle persone più esposte a queste minacce, da quelle abbandonate alla ferocia del profitto a quelle incarcerate… ma per farlo ha bisogno di SOLDI.

Da oltre 25 anni la Radio si è sempre finanziata e – gaudentemente – sostenuta stando insieme e condividendo spazi e contenuti, con le serate, i concerti, il Blackout Fest, le cene, le presentazioni di libri, nella Blackout House così come in spazi occupati, centri sociali o in giro per la città.

Ora, e non sappiamo per ancora quanto tempo, dovremo fare a meno dei benefit… Una vera merda e – purtroppo – non solo sotto il profilo economico.

Ma come funziona e quanto costa Radio Blackout?

Tutti coloro che fanno parte del progetto RADIO BLACKOUT – redattori, dj o collaboratori – non hanno mai ricevuto nessuna forma di compenso.

Sui 105.250Mhz non è mai stata trasmessa alcuna pubblicità o promozione di alcun marchio commerciale. Nessun editore o sponsor sovvenziona la frequenza

Tutte le entrate provengono dai benefit, dalle quote di autofinanziamento di soci/redattori/dj, dalle donazioni sul conto e dai contributi statali in quanto radio comunitaria (ogni anno riceviamo circa €7.000 dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge 448, “Contributi per l’emittenza locale” – non ci sembra che questo abbia compromesso i nostri contenuti ingovernabili)

Per intenderci, eccovi la spesa media annuale – salvo emergenze –  per voci di costo:

€ 7.500 Impianto trasmissione Colle della Maddalena (gestione e utenza elettrica)

€ 3.000 Sistema trasmissione DAB (gestione e manutenzione)

€ 5.000 Telefonia, server e connessione

€ 2.500 Assistenza tecnica ordinaria degli impianti di trasmissione

€ 10.000 Spese sede (Via Cecchi 21/A) – affitto e utenze sede

€ 2.500 Concessione, imposte e assistenza pratiche

€ 700 Assicurazione

€ 5.000 Sostituzioni e manutenzione attrezzature, guasti ecc.

€ 2.500 Varie ed eventuali

Come puoi sostenere Radio Blackout?

Una donazione sul conto* IBAN: IT29R0501801000000011163862
BIC: CCRTIT2T84A Intestato a Radio Black Out

Oppure utilizzando PayPal.

Scopri la campagna sul sito di radioblackout.

 

lupo

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Culturedi redazioneTag correlati:

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Genova: in ogni caso nessun rimorso.

Si è svolto ieri il corteo lanciato da diverse realtà genovesi e non per i 25 anni dell’omicidio di Carlo Giuliani.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

25 luglio: in marcia verso i cantieri della devastazione

Quindici anni fa, il potere politico ed economico decise di trasformare la Val di Susa in una zona di sacrificio e in un laboratorio di militarizzazione per imporre un’opera già rifiutata dall’intera comunità nel 2005.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

E’ stato ucciso Abderrahim Fakir dalla polizia a Bologna

L’omicidio di Abderrahim Fakir a Bologna per mano della polizia sotto gli occhi di operatori sanitari immobili è una dura immagine che restituisce quanto la vita delle persone abbia sempre meno valore per un sistema come quello in cui viviamo.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Carta per la transizione popolare e un’energia autonoma dagli interessi delle grandi industrie

Durante il weekend di iniziative a difesa dell’Appennino è stata prodotta una carta a partire dal confronto tra i vari comitati presenti. La trovate di seguito con l’invito a diffonderla e stamparla!

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Seconda giornata del weekend di lotta No Tav: confronto, socialità e preparativi per l’Alta Felicità

Prosegue il Campeggio di Lotta No Tav al presidio di Venaus. Dopo la prima giornata, aperta dall’inaugurazione del nuovo sito di notav.info dall’iniziativa di lotta a San Didero, il secondo giorno è stato dedicato al confronto politico, alla socialità e alla presenza nei luoghi della resistenza.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Genova, venticinque anni dopo: brucia ancora

Venticinque anni sono un’infinità di tempo, sono un quarto di secolo, eppure non cancellano nulla. Genova 2001 non è una data semplice da commemorare: è una posta politica ancora aperta, e va trattata come tale.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Genova 2001. Una storia del presente

Riproponiamo questo lungo testo di Emilio Quadrelli, compagno che ci ha lasciati nel 2024 e che con le sue parole ha accompagnato riflessioni preziose per una prospettiva antagonista. A 25 anni da Genova ci aiuta a ricordarci il significato e il carico di quel momento che fu, con tutte le sue contraddizioni, un momento di rottura.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

1° giorno di Campeggio di lotta: da Venaus a San Didero

Si è concluso ieri sera il primo giorno del Campeggio di Lotta No Tav, appuntamento estivo che ogni anno anima la Valle e desta sempre grande preoccupazione per la controparte.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

C’hanno insegnato la meraviglia verso la gente che ruba il pane

Rincorrere, sparare a freddo a due uomini è giustiziare. Rincarare la dose con una terza persona già a terra, non è farsi giustizia da soli ma essere spietati assassini.

Immagine di copertina per il post
La Fabbrica della Guerra

Porto di Livorno, nodo nevralgico della filiera militare

Il porto di Livorno rappresenta uno snodo logistico importante per tutto il Mar Mediterraneo. E’ uno dei cinque principali porti italiani sia in termini di traffico di merci varie, sia in termini di TEU, sia in termini di traffico passeggeri.

Immagine di copertina per il post
Culture

10 Anni di Festival Alta Felicità: costruiamoli insieme!

24- 25 E 26 LUGLIO: FESTIVAL ALTA FELICITA’ 2026 – 10 ANNI DI MUSICA, SOCIALITA’, CULTURA E RESISTENZA
Costruiamo insieme la decima edizione del Festival Alta Felicità!

Immagine di copertina per il post
Culture

On the road nel Nord Est

“Ma come fate a non sapere un cazzo del posto dove state?” dice Giulio a Doriano e Carlobianchi mentre stanno visitando la Tomba Brion, al che quest’ultimo gli risponde: “Non sappiamo un cazzo ma sappiamo tutto”.

Immagine di copertina per il post
Culture

Imperialismo digitale: dibattito con l’autore al Blackout Fest / Sabato 13 giugno ore 17.30

Il libro di Dario Guarascio verrà presentato al Blackout fest 2026, ne parliamo con Dario di Conzo esperto di Cina e politiche economiche che modererà l’incontro di sabato 13 giugno.

Immagine di copertina per il post
Culture

Diritto non crimine: difendere il dissenso. SCARICA IL LIBRO

Negli ultimi anni la crisi climatica, le guerre, la devastazione dei territori e la repressione del dissenso hanno smesso di apparire come fenomeni separati. Sempre più spesso si presentano come parti di uno stesso modello politico ed economico, fondato sulla difesa degli interessi fossili, estrattivi e militari e sull’erosione progressiva degli spazi democratici.

Immagine di copertina per il post
Culture

Bussoleno, 16 e 17 Maggio 2026: 15° edizione del Critical Wine

Il Movimento NO TAV ha fatto del motto Terra e libertà coniato da Luigi Veronelli, ispiratore del Critical Wine, un suo slogan, personalizzandolo in Terra è libertà, come sa bene chi ha deciso di opporsi, a costo della vita, contro chi della terra e della libertà lo vorrebbe privare.

Immagine di copertina per il post
Culture

Blackout Fest 2026

In molti cercano di rubare le briciole di energia che cadono dal nostro tavolo per appropriarsene, svuotando gli spazi che abitiamo, o rendendo costoso ed invivibile qualsiasi tempo. Per fortuna non abbiamo bisogno di approvazione per dirvi che vi aspettiamo quest’anno a Manituana dal 12 al 14 di giugno.

Immagine di copertina per il post
Culture

Festival Alta Felicità 2026

Ritorna anche quest’anno il Festival Alta Felicità.

Immagine di copertina per il post
Culture

FESTIVAL ALTRI MONDI ALTRI MODI – VANCHIGLIA QUARTIERE PARTIGIANO 

Di seguito l’indizione della Quarta Edizione del Festival Altri Mondi / Altri Modi “Vanchiglia Quartiere Partigiano”

Immagine di copertina per il post
Culture

Carmillafest 2026: Valerio Evangelisti e l’arte delle insurrezioni immaginarie

A volte ritorniamo, anche in presenza, fuori da questi schermi. Il 18 aprile prossimo, a Roma, si svolgerà Carmillafest 2026. La data non è casuale perché quattro anni fa, proprio in quel giorno, veniva a mancare il fondatore della nostra testata: lo scrittore e militante rivoluzionario Valerio Evangelisti. Questa seconda edizione di Carmillafest – la prima si tenne a Bologna insieme a Valerio nel 2019 – sarà quindi dedicata alla poetica politica del nostro amico e compagno.