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Ostia: contestato il deputato Pd Bachelet & il ddl ex Aprea

Un centinaio di studenti delle scuole promotrici delle occupazioni e del movimento “Gioventù lidense” hanno contestato l’incontro, ritenuto un inutile esercizio di retorica, nato per propagandare un disegno di legge che porterà alla privatizzazione della scuola pubblica. Dietro lo striscione “Non ci rappresenta nessuno”, bandiere No Tav, fumogeni e cori contro la privatizzazione della scuola.

“Nessun parlamentare che appoggia il governo Monti è benvenuto nelle nostre scuole. Contestiamo inoltre quei pezzi di sindacato che si sono scagliati contro le occupazioni degli studenti e che oggi hanno organizzato questo finto confronto – dichiara Paolo del liceo Enriques – Il 6 Dicembre torneremo in piazza per ribadire la nostra posizione contro le misure di austerità, volute dall’Europa delle banche.”

Il movimento della “Gioventù lidense” ha aperto le mobilitazioni dell’autunno, proprio in una periferia dove si sentono pesantemente le conseguenze della crisi. Gli studenti, portando le bandiere No Tav, hanno voluto esprimere la loro solidarietà agli attivisti colpiti ieri dai provvedimenti giudiziari.

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