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Spagna: intervista sulle mobilitazioni studentesche contro la ‘reforma’ Wert

La riforma, che già durante la scorsa primavera aveva portato in piazza migliaia di persone tra docenti e studenti, riguarda sia gli atenei che l’istruzione superiore.

Per quanto riguarda le università la strategia del governo rispecchia i provvedimenti di riforma giù attuati in diversi altri paesi, tra questi certamente l’Italia: tagli selvaggi, privatizzazioni, esternalizzazione dei servizi, creazione di strumenti di valutazione e ranking dei vari atenei, trasformazione degli organi universitari in veri e propri consigli di amministrazione sono infatti i punti principali su cui poggia la riforma Wert.

In questi giorni si susseguono le mobilitazioni in scuole e università, proprio della scorsa settimana la notizia dell’irruzione della polizia all’interno del campus di Madrid dove erano in corso picchetti e occupazioni (vedi il nostro Due giorni di sciopero studentesco a Madrid e in altre città. Più di 50 arresti.

 

Aingeru, un compagno basco, spiega la riforma Wert e le mobilitazioni studentesche contro di essa, in particolare per quanto riguarda il contesto di Euskal Herria

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