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Gli USA di Trump: il crepuscolo della seconda globalizzazione? E-book a cura di InfoAut

L’approccio del neopresidente americano si è contraddistinto per un forte decisionismo, incurante di ogni forma di politically correct e all’attacco frontale di ogni ostacolo che si potesse frapporre ai suoi obiettivi, quantomeno retorici: la sicurezza nazionale, il ritorno di posti di lavoro negli Stati Uniti, una restaurazione tradizionalista e conservatrice in ambito sociale. Il tutto con provvedimenti bandiera come il Muslim Ban o lo stop ai fondi per le ong attive a sostegno del diritto all’Igv, che hanno scatenato dure proteste sin dalla loro approvazione, nonchè primi accenni di conflitti tra elites, financo all’interno degli stessi Repubblicani.

La spregiudicatezza di Trump sembra segnalare il fatto che il mondo si trova ad uno di quei tornanti che segnano spartiacque nella sua storia, in uno di quei momenti di frattura dove le identità si ridefiniscono insieme ai rapporti di forza globali, dove alla crisi economica, alla crisi del profitto, si affiancano nuove guerre all’orizzonte in tanti quadranti e dove le società, nell’epoca del terrorismo e della guerra asimmetrica, sono sempre più incerte del loro destino e vivono in mancanza di identità forti.

Un caos nel governo del mondo che vede allora emergere le prime risposte. Da un lato Trump appunto, e il protezionismo/mercantilismo di ritorno, dove al multilateralismo politico-economico (di facciata o meno) seguito al secondo conflitto bellico si sostituisce una visione di ritorno alla difesa dell’industria nazionale e all’America First, sull’onda dei fallimenti della war on terror bushista e del change obamiano.

Dall’altro la Cina, che a Davos si è candidata a guida di ciò che resta della globalizzazione in sostituzione della reclacitrante America trumpiana; una Cina che prova con progetti maestosi e avveniristici come il progetto One Belt One Road ad affermarsi – quasi a voler inverare le intuizioni di studiosi come Arrighi – a potenza egemone mondiale del futuro, provando ad utilizzare quell’approccio multilaterale e quella retorica win-win che costituiscono il cuore del suo rinnovato concetto di soft power.

Nel mezzo un’Europa sempre più rinchiusa in un’involuzione geopolitica e sociale, dove al crollo del consenso bipartisan per la democrazia neoliberista segnato dalle recenti tendenze elettorali, si affianca la spinta verso un ritorno alla sovranità nazionale che potrebbe avere da un’eventuale vittoria della LePen alle presidenziali di Aprile la spinta decisiva.

Quanto Trump sta provando a realizzare, malgrado un indice di gradimento mai così basso per un presidente USA a cosi poca distanza dall’insediamento, segna a nostro modo di vedere un cambio d’epoca. Quello che abbiamo provato a definire nell’introduzione all’ebook come il crepuscolo della seconda globalizzazione, quella che ci ha accompagnato dalla fine degli anni Settanta ai giorni nostri e che oggi sembra entrata in discussione, per quanto ancora formalmente operativa in termini di istituzioni di governance.

Un mondo dove il vecchio e il nuovo ancora non si sostituiscono, dove sembra approfondirsi l’insostenibilità della democrazia per un capitalismo in crisi ma sempre più rapace, dove manca purtroppo anche la visione di un mondo alternativo dal basso, fatta eccezione per il tentativo che avviene in quelle terre denominate Rojava.

In questo e-book abbiamo raccolto cronaca, interviste, approfondimenti nostri e trovati in rete, traduzioni, corredandoli con un’ampia introduzione a cura della nostra redazione; i testi spaziano dalla geopolitica al tema delle migrazioni, dalle questioni di politica interna a quelle relativi alla comunicazione. L’idea è di mettere a disposizione collettivamente uno strumento capace di dare qualche spunto per orientarsi in questa fase caotica, per discutere insieme delle possibili evoluzioni, per comprendere come si è arrivati fin qui e quali sono le traiettorie e i frammenti di futuro intuibili e sopratutto di aprire un dibattito tra compagni e compagne impegnati nella comprensione – ardua,difficile – di questo mondo in tensione.

redazione InfoAut

 

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