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Calabria. I pescatori bloccano traffico via terra e via mare

La lotta dei pescatori, iniziata già da alcuni mesi, sembra acquistare più determinazione in Calabria: i lavoratori hanno infatti annunciato, per la giornata di oggi, di non essere intenzionati a tornare indietro ma di continuare a bloccare il traffico navale tra le due regioni per tutto il giorno, fino a quando le figure istituzionali responsabili del disastro nel settore non prendano parte attiva alle istanze fatte dai pescatori. Intanto fanno sapere che continueranno con la protesta anche nei prossimi giorni, per mezzo di altre iniziative e manifestazioni, per richiedere alle regioni di farsi carico del problema che riguarda i lavoratori del settore della pesca.

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Contro il caro-carburanti Scaffali vuoti in Calabria, Basilicata, Campania (bloccata la A1) e in alcuni casi anche in Puglia e Sicilia; in queste 2 ultime Regioni solo alcune sigle sindacali hanno ritirato i blocchi mentre il governo, per bocca del ministro Urso, ha iniziato a identificare i camionisti “per rimuovere tutti i presidi nelle prossime ore”. I primi numeri del Viminale parlano di 1.339 identificati, 71 denunciati, 242 sanzionati sul piano amministrativo, oltre a disporre scorte di polizia per i tir non in blocco.

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