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Chi comanda Torino. Primo incontro del ciclo ‘Il Sapere in movimento 2.0’

Il caso torinese è emblematico: il debito procapite più alto d’Italia, il tasso di sfratti maggiore, ed un gruppo diverso di persone arrabbiate (maestre, operatori sociali, sfrattati, studenti) ogni giorno a protestare sotto il municipio. Al tempo stesso Torino è la città che ha vantato un sindaco, Chiamparino, in cima alle classifiche di gradimento tra i “primi cittadini” italiani.

Torino è anche la città della Fiat, delle Olimpiadi e della San Paolo, è una cità che cerca di ripensarsi nel paradigma post-industriale tra grandi eventi e grandi opere, progetti urbanistici e speculazioni selvagge. E’ una città che aspira ad essere città universitaria, ma nella quale il diritto allo studio è maltrattato e gli affitti per gli studenti sono in ascesa continua. A Torino c’è un garbuglio di poteri forti, di uomini politici e di centri culturali che dirigono la città verso destini sempre più antisociali.

Smascherare questi meccanismi di potere e gli interessi rilevanti che governano e plasmano la nostra città è fondamentale per invertire la rotta, ed è ancora più urgente nel momento in cui questo sistema che intreccia debito, consenso ed impoverimento si espande in tutta Italia con un governo che vanta diversi Torinesi alla guida di ministeri, tra cui l’ ex presidente di intesa-sanpaolo Corrado Passera e l’ex vice presidente della Fondazione San Paolo Elsa Fornero.

Proveremo a rispondere alla nostra domanda iniziale sviscerando questi argomenti ed altri ancora insieme a Maurizio Pagliassotti autore di un libro intitolato appunto “Chi comanda Torino”.

Non sarà una semplice presentazione del libro, ne una lezione accademica, l’intento della serata è anche quello di sperimentare nuove forme di produzione e condivisione del sapere che possano trovare spazio al di fuori dell’università, nella quale il sapere è schiacciato tra di dinamiche baroniche ed interessi aziendali.

Alla Verdi15 il sapere vuole essere sottratto agli interessi di mercato e a quelli corporativi: non ci rassegnamo ad un sapere apologetico nei confronti del presente nè ad un università che vuole governare (nel)la crisi. Crediadiamo nell’importanza di un sapere critico ed ambiamo a farlo nostro come strumento di rivoluzione dei rapporti sociali: un sapere utile al Movimento.

Lunedì 29 ottobre, ore 21, Verdi 15 Occupata, evento Facebook

 

Ascolta la presentazione di Gabriele della Verdi 15 Occupata, realizzata all’interno di Parole Ribelli, su Radio Blackout.

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