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E’ sciopero alla CBM e alla BMC di Modena!

Di seguito il comunicato del SI Cobas sulla giornata di oggi:

E’ in corso dall’alba di questa mattina lo sciopero dei lavoratori della cooperativa La Carpigiana che operano in appalto presso le aziende metalmeccaniche CBM SRL e BMC SPA di Modena.

E’ l’ennesimo sciopero che a partire dall’aprile 2014 mettiamo in atto nei confronti della cooperativa. Con il primo sciopero riuscimmo ad allontanare dalla fabbrica il responsabile che quotidianamente vessava e minacciava i lavoratori e con i successivi pretendevamo che la cooperativa applicasse correttamente il CCNL. L’aspetto economico e contrattuale è sempre stato disatteso dalla cooperativa nonostante gli accordi di secondo livello in essere con la nostra organizzazione.

Questa volta datore di lavoro e committenti hanno deciso di attaccare direttamente l’organizzazione sindacale con il tentativo di farla sparire dal luogo di lavoro. Da circa 10 giorni ad un nostro RSA gli viene impedito di prendere servizio presso gli stabilimenti. Da circa due mesi ormai è in essere una cassa integrazione discriminatoria con l’obiettivo di lasciare a casa i nostri iscritti mentre le lavorazioni (per esempio il reparto verniciatura) continuano presso un altro capannone e le mansioni che venivano svolte dai nostri iscritti sono state affidate ad un’altra cooperativa che fa sempre riferimento alla stessa proprietà de La Carpigiana.

Di tutto questo abbiamo dato adeguata informazione alla Prefettura con la quale in questi minuti siamo in contatto per un incontro urgente con tutte le parti in causa.

Con questo comunicato vogliamo inoltre denunciare un grave attacco che oggi la polizia ha teso nei confronti dei lavoratori in sciopero. Mentre un lavoratore si era allontanato dal luogo dello sciopero è stato bloccato da agenti della polizia e “gasato”. Ha dovuto ricorrere alle cure del 118 a causa delle irritazioni provocate dallo spray urticante che gli è stato spruzzato a pochi centimetri sul volto. Un azione del tutto assurda dato che il lavoratore non ha posto in essere alcuna reazione che potesse giustificare un simile attacco.

Tutto questo non sarà sufficiente a fermare tutte le iniziative sindacali che da oggi metteremo in campo per la salvaguardia del posto di lavoro dei lavoratori coinvolti.

La manifestazione che faremo a Ferrara sabato 7 marzo con partenza alle ore 15 dal piazzale della stazione sarà anche l’occasione, oltre che per rivendicare il reintegro dei lavoratori della Mirror Levigature di Sant’Agostino, per denunciare gli attacchi al sacrosanto diritto di sciopero da qualunque parte essi provengano: vogliamo ricordare i comunicati a sfondo razzista di Forza Nuova e Lega Nord nei confronti dei lavoratori della Mirror , l’aggressione a opera di “ignoti” subita qualche giorno fa da un nostro delegato promotore degli scioperi alla RHIAG di Siziano (PV) oltre che quello odierno proveniente dalle cosidette forze dell’ordine.

Bologna, 3 marzo 2015

Sindacato Intercategoriale Cobas

Coordinamento provinciale di Bologna

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