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Livorno- Verona. Tra provocazioni e cariche della polizia

Vorremmo fare solo alcune considerazioni “a caldo” sulla giornata di oggi:  nonostante le solite critiche e i vari elogi alle forze dell’ordine centinaia di fascisti si sono presentati nella nostra città totalmente indisturbati e impuniti dando sfoggio del proprio credo razzista e xenofobo, questo dovrebbe essere il dato di cui scadalizzarsi veramente.

Dopo parecchio tempo qualcosa torna a muoversi in ambito ultras. Nonostante tutto sono stati centinaia i ragazzi che dalle prime ore della mattina si sono presentati all’appuntamento determinati e pronti a rispondere alle provocazioni. Niente a che vedere rispetto a Livorno Verona di oltre dieci anni fa certo,,, ma nonostante i tempi siano cambiati radicalmente e gli Ultras Amaranto non si siano mai compromessi con il potere calcistico e repressivo ( tessera del tifoso ecc) il credo antifascista è rimasto immutato e oggi anche dal punto di vista dello scontro un passo in avanti è stato sicuramente fatto.

Domani leggeremo sui giornali locali le solite critiche e condanne unanimi per le “violenze” dei teppisti facinorosi. Saranno gli stessi politici ipocriti di sempre , generano violenza quotidianamente con le loro azioni, con le loro leggi razziste, con le loro responsabilità dirette in migliaia di suicidi e morti in carcere e vorrebbero pontificare su cosa è giusto e su cosa è sbagliato. Il monopolio della violenza deve essere cosa loro e non va toccato. Per fortuna non è sempre così.

23 febbraio

da Livorno Indipendente

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