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Mobilitazione contro il CIE di S.M. Capua Vetere: Liberi Tutti!!

Altri 200 profughi e migranti sono stati reclusi nella “galera etnica” di Santa Maria Capuia Vetere! Dopo una settimana sotto sequestro su una nave della marina militare italiana, in giro per il Mediterraneo ed in attesa del tipo di soluzione che la speculazione politica disegnava per loro.

Questa volta sembra che il destino previsto dal governo italiano per queste persone sia l’espulsione, per una paradossale pretesa del decreto… sulla “protezione umanitaria” che discrimina chi è arrivato prima e chi dopo il 5 aprile…!

Perciò motivo queste persone sono state “blindate” fin dal primo momento, non hanno ricevuto nè assistenza informativa, nè mediazione culturale, per la preoccupazione evidente che rendessero noto il trattamento subito e che il rapporto con avvocati indipendenti potesse inceppare i meccanismi di deportazione.

Una situazione quanto mai preoccupante, visto che già la permanenza precedente di migranti tunisini a Santa Maria Capua Vetere è stata una vergogna, per le continue violenze, le cariche notturne, l’uso dei cani e della polizia a cavallo come in un brutto remake dello schiavismo.

Per giustificare la blindatura di questi centri la Prefettura di Caserta ha dichiarato pubblicamente che sono diventati un CIE, un centro per l’espulsione, anche se al momento non si ha notizia di un decreto governativo in tal senso.

Sarebbe il primo lager etnico in Campania, ipotesi alla quale il movimento antirazzista si è sempre ribellato! Di fatto la detenzione dei migranti avviene ancora in modalità del tutto “informali” e discrezionali, ma probabilmente il governo italiano sta costruendo le strutture permanenti per una gestione “emergenziale” e militare del flusso di profughi attesi dalla frontiera libica.

DOBBIAMO IMMEDIATAMENTE MOBILITARCI!

Giovedi 21 aprile alle ore 11.00 a Santa Maria Capua Vetere saremo di nuovo fuori la ex-Caserma Andolfato per contestare questa vergogna razzista e per rivendicare la liberazione delle persone li segregate. Sarà l’avvio di una campagna che pretende la chiusura del lager di Santa Maria Capua Vetere senza se e senza ma!!

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