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Polonia, scontri tra tifosi e polizia: tifoso ucciso da un proiettile

È drammatico il bilancio degli scontri avvenuti ieri nello stadio della cittadina polacca di Knurow, dove si svolgeva una partita di quarta divisione tra il Concordia e il Ruch Radzionkow, tra tifosi delle due squadre e la polizia. Un uomo è morto, colpito da un proiettile di gomma sparato dagli agenti ( il video degli spari ), quattordici dei quali sono rimasti feriti anche in successivi incidenti nei dintorni dell’ospedale dove era stato ricoverato il tifoso colpito.

L’arbitro dell’incontro aveva sospeso la gara nel primo tempo a causa di un fitto lancio di petardi e sassi e a quel punto i tifosi delle due squadre hanno abbandonato le tribune per affrontarsi sul terreno di gioco. La polizia è intervenuta per dividere le due fazioni e un proiettile ha colpito al collo un tifoso locale, di 27 anni, ferendolo a morte. I supporter del Concordia, venuti a sapere del decesso, hanno attaccato la polizia che presidiava l’ospedale, lanciando pietre e anche bottiglie molotov. Quattordici agenti sono rimasti feriti o ustionati, prima di riuscire a disperdere gli aggressori.

Due inchieste distinte sono state aperte su fatti di Knurow, una relativa agli scontri nello stadio ed un’altra che indagherà sugli incidenti all’ospedale. Domani verrà fatta l’autopsia della vittima.

 

 

tratto da SportPeople

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