InfoAut
Immagine di copertina per il post

Ravenna: Se possiamo lavorare possiamo protestare! Sanità per tutti subito

||||

E’ ormai evidente che la distruzione della sanità pubblica per favorire il profitto privato si è rivelata una catastrofe sociale.

Ammalati conici e gravi non curati, colpevoli ritardi che hanno reso le cure inutili, liste d’attesa per accedere ad analisi, visite, terapie con accessi rinviati di mesi se non di anni, costringendo moltissimi malati a pagarle o rinunciare alla cura quando non si può pagare.
Un sistema d’appalti che impoverisce e ricatta i lavoratori con stipendi da fame e assunzioni precarie. Anche i dipendenti di ospedali ed AUSL sono sottoposti a turni eccessivi e bassi stipendi.
Non è questa la sanità che vogliamo!
Occorre un mobilitazione nazionale che costringa chi ci governa a ripensare completamente questo modello di sanità. Abbiamo capito che tagliare posti letto, chiudere ospedali, trasformare la cura da assistenza alla persona in fabbrica che fa profitti per i soliti pochi non è la soluzione ma il male. Sappiamo che la lotta paga. Se riusciremo ad unire le richieste dei malati con quelle dei lavoratori della sanità sicuramente li costringeremo ad ascoltarci.
Per una mobilitazione nazionale.
No alla sanità privata: la sanità deve essere pubblica!
No alle liste d’attesa: cure subito!
– orario + salario, basta appalti: assunzioni dirette!
+ Ospedali – spese militari

Collettivo Autonomo Ravennate

Sabato 6 febbraio ore 10 – 12
via Fiume Montone abbandonato (Farmacia c.)

Sabato 13 febbraio ore 10 – 12
via A. Missiroli (ingresso ospedale)

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

ravennasanità

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo indica la luna, lo stolto guarda il dito

Riprendiamo la presa di parola di Askatasuna in risposta alla narrazione mediatica di questi giorni a seguito del partecipassimo corteo nazionale di sabato 31 gennaio 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

L’opposizione al governo Meloni parte da qui

Contributi, punti di vista, riflessioni da parte delle tante anime che hanno composto la ricchezza della manifestazione oceanica della Torino partigiana. Iniziamo una raccolta di ciò che si tenta di appiattire, con uno sguardo alla complessità della composizione, della soggettività e della fase che stiamo attraversando.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Verso il 31 gennaio Torino è partigiana: le convocazioni delle piazze tematiche

Dalla casa al lavoro, dalla formazione alla ricerca, dalle lotte a difesa del territorio alla solidarietà per la Palestina e il Rojava: una raccolta delle convocazioni tematiche per i tre concentramenti di sabato 31 gennaio in occasione del corteo nazionale “Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La fine delle infrastrutture pubbliche: il caso RFI

Negli ultimi mesi si è spesso parlato della possibile privatizzazione della rete ferroviaria italiana. Si tratta di un tema che, come è facile intuire, è estremamente rilevante.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Rabbia delle periferie tra razzismo, proletariato bianco e stigmatizzazione dei “maranza”. Intervista ad Houria Bouteldja

Con la sua analisi provocatoria, la studiosa e militante antirazzista franco-algerina Houria Bouteldja ripercorre la storia della sinistra francese ed europea per spiegare come superare la cosiddetta “guerra tra poveri”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Vanchiglia chiama Torino: assemblea cittadina post sgombero di Askatasuna

Riportiamo di seguito il commento a caldo del Comitato Vanchiglia Insieme in merito alla partecipatissima assemblea tenutasi nei locali della palestra della scuola del quartiere Vanchiglia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fermiamo la demolizione del campo da calcio di Aidaa Camp a Betlemme

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato scritto da varie realtà dello Sport Popolare di tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Aska è di chi arriva. Chiedi del 47

In questo momento più del solito, ma non è un fenomeno specifico di questi giorni, sembra esserci una gara a mettere etichette su Aska e sulle persone che fanno parte di quella proposta organizzativa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: “difendere l’Askatasuna per non far spegenere la scintilla di ribellione che Torino ha dentro”

“La grandissima manifestazione di risposta allo sgombero è stata la reazione di Torino che si è riversata nelle strade per difendere quella sua radice ribelle che non si vuole che venga cancellata.”

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Ravenna: bloccato al porto un carico di esplosivi diretto a Israele

Ieri giovedì 18 settembre un carico di due container carico di esplosivi e diretto ad Haifa in Israele è stato bloccato al porto di Ravenna.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

No al rigassificatore di Ravenna. E occorre organizzarsi per fermare il modello di sviluppo energivoro e devastante

Intervento della «Rete Nazionale Lavoro Sicuro» e dell’«Associazione Esposti Amianto» alla vigilia della manifestazione nazionale da La Bottega del Barbieri RIDURRE L’IMPRONTA CARBONICA.AUMENTARE L’IMPRONTA DI CLASSE Abbiamo a suo tempo presentato osservazioni al “commissario” delegato alla gestione dell’insediamento del rigassificatore di Ravenna: come tutti i soggetti che hanno manifestato la loro opposizione, non abbiamo ricevuto […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Ravenna: sequestrato materiale militare. Era diretto in Israele senza licenza

Ottocento pezzi acquistati dall’azienda Imi Systems, che rifornisce l’esercito. Il porto romagnolo teatro di proteste e di blocchi dei portuali di armi e navi israeliane

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Ravenna: manifestazione nazionale per dire no alla schiavitu’ del fossile

Il rigassificatore, però, è solo la punta dell’iceberg di una politica a tinte fossili molto più ampia: «l’estrattivismo fossile, in Italia, ha in cantiere diversi progetti paralleli a quello di Ravenna” hanno denunciato i manifestanti.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Ravenna: sabato 6 maggio manifestazione nazionale contro il rigassificatore

Manifestazione nazionale sabato 6 maggio per contrastare la costruzione nel porto di Ravenna di un rigassificatore uguale a quello di Piombino, previsto tra poco più di un anno ad opera della multinazionale SNAM e parte di un piano energetico nazionale che intende fare lo stesso nei porti di diverse città costiere.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Ravenna: manifestazione nazionale Liberiamoci dal fossile!

Il prossimo 6 maggio giornata nazionale di lotta per fuoriuscire dal sistema fossile.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Volete occupare? Tutti in DAD: un liceo di Lugo vara la repressione post-pandemica

In un liceo scientifico di Lugo (Ravenna) il preside, dopo aver avuto notizia del fatto che gli studenti avevano in programma di occupare l’istituto, ha disposto la didattica a distanza (DAD) per tutte le classi terze, quarte e quinte per la giornata di sabato 26 marzo. La misura, messa in atto con l’unico scopo di impedire […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Ravenna – Apre lo spazio MPA!

Lo spazio MPA (Magazzini Posteriori Autogestiti) ha come obiettivo quello di portare avanti i percorsi politici e di socialità altra che erano stati iniziati nel vecchio Centro Studentesco “Selva”, che si rivolgevano principalmente agli studenti e ai giovani ravennati. Ma più in generale si propone di dare una voce a chiunque si senta incatenato dalla […]