InfoAut
Immagine di copertina per il post

Sciopero della logistica del 15 Maggio [Diretta minuto per minuto]

Aggiornamento delle 15.30: Mentre a Bologna l’assemblea al termine del corteo interno all’interporto si conclude tra gli applausi, ricordando che lo sciopero andrà avanti per tutto il giorno, ci arrivano ancora valutazioni positive sull’andamento della giornata di lotta: dal Veneto, da Settala, Brescia, Piacenza e da numerose altre località più o meno grandi d’Italia. Ad Ancona lo sciopero dei dipendenti di Bartolini ha visto punte di adesione del 100%, con gli operai che hanno interrotto l’attività produttiva dell’azienda ricorrendo ai picchetti. Stessa sorte toccata alle sedi di SDA e Bartolini a Roma: anche qui la partecipazione dei lavoratori è stata totale. La mobilitazione si è conclusa con un corteo interno nella zona dei depositi di Tiburtina. Al centro agroalimentare di Torino  (CAAT – Mercati Generali) dalle 2.30 di questa mattina un deciso gruppo di facchini blocca le forniture del fresco agroalimentare dirette ai supermercati. Sempre a Torino i corrieri ed i facchini della LOGIPI hanno scioperato.

Ascolta le interviste raccolte da Radio Onda d’Urto tra gli operai di Brescia

{mp3remote}http://www.infoaut.org/images/mp3/15m/interviste-rosy-brescia.mp3{/mp3remote}

Aggiornamento delle 12.30: Si è concluso il corteo all’Interporto di Bologna, mentre i lavoratori e le lavoratrici si stanno riunendo in assemblea. Nelle altre città, sembra proseguire lo sciopero tra assemblee e picchetti.

Un bilancio e un aggiornamento con Eleonora:

{mp3remote}http://www.infoaut.org/images/mp3/15m/eleonora_h_12.mp3{/mp3remote}

Aggiornamento delle 12.00: A Bologna il corteo all’interno dell’Interporto, sta andando a sanzionare le diverse aziende presenti al suo interno come la Cogefrin, collegata alla Granarolo, Dhl e Bartolini. A Settala, l’assemblea ha sancito il successo dello sciopero di oggi che ha determinato un ulteriore avanzamento sul piano sindacale. In particolar modo, alla Dhl è stato riconosciuto al Si Cobas il diritto di svolgere assemblee retribuite in azienda.

Una diretta da Roma con Guglielmo:

{mp3remote}http://www.infoaut.org/images/mp3/15m/guglielmo_roma_h_12.mp3{/mp3remote}

Aggiornamento delle 11.00: A Bologna, dove il blocco dell’interporto iniziato da questa mattina presto procede, l’assemblea dei lavoratori ha deciso di muoversi in corteo.

Ascolta la diretta dall’Interporto con un compagno di Crash e un facchino:

{mp3remote}http://www.infoaut.org/images/mp3/15m/bologna_h_11.mp3{/mp3remote}

Intanto a Piacenza, lo sciopero continuerà anche nel pomeriggio mentre si registra un’altissima partecipazione dei lavoratori ai cancelli dell’Ikea.

Ascolta la diretta da Piacenza con Arafat:

{mp3remote}http://www.infoaut.org/images/mp3/15m/piacenza_h_11.30.mp3{/mp3remote}

 

Aggiornamento delle 9:50am: A Bologna l’assemblea dei lavoratori in lotta ha deciso di lanciare un corteo che sta per partire ed attraverserà tutto l’interporto. A Piacenza gli operai di GLS,TNT ed altri appalti minori sono mobilitati dalle 5 di questa mattina davanti al deposito generale di Ikea: il blocco è totale e continuerà per tutta la giornata. Seguiranno aggiornamenti.

Aggiornamento delle 9am: una lavoratrice della Grandi Salumi dell’interporto di Bologna spiega la ragione della sua partecipazione al blocco promosso dai facchini. “ci hanno licenziato in 15, quattro di noi erano in maternità!”. [Guarda il video del suo intervento al megafono]

 

Aggiornamento delle 8am: “Logistica razzista, lavoro da schiavista!”, e poi “sciopero, sciopero, sciopero!”. Il blocco all’interporto di Bologna si fa carico della rabbia dei facchini [ guarda il video dal picchetto ]. Gli interventi al microfono ricordano che il tempo dei soprusi e delle ingiustizie dei padroni è finito [ guarda il video con l’operaio che interviene al blocco ]. A Piacenza 400 facchini di TNT e GLS davanti all’Ikea bloccano gli ingressi della multinazionale. A Carpiano lo sciopero dei facchini dell’SDA è iniziato in anticipo, alle 23h, in solidarietà ad un facchino colpito da un provvedimento disciplinare.

Ascolta la testimonianza di un operaio della logistica dai blocchi dell’interporto di Bologna

{mp3remote}http://www.infoaut.org/images/mp3/15m/hicham_interporto_15m.mp3{/mp3remote}

 

La nebbia e le prime luci dell’alba, giu in fondo si vedono le prime bandiere rosse Si.Cobas e dalle macchine escono gruppi di studenti e precari solidali. In alto il cartellone luminoso con scritto “INTERPORTO DI BOLOGNA”. I compagni e le compagne del Lab. Crash montano l’amplificazione e i gazebo. I primi tir vengono bloccati dai primi manifestanti. Oggi è sciopero del settore della logistica e i camion a Bologna come altrove non passano. Minuto dopo minuto il blocco si compatta e aumentano i partecipanti all’iniziativa. Mentre vi scriviamo siamo più di 500 e i facchini continuano ad arrivare all’appuntamento di lotta da tutte le aziende della provincia [guarda il primo video della giornata]. A Bologna l’adesione è del 100% alla TNT, SDA, DHL, Artoni, Arco, GLS, Bartolini. A Roma scioperano e picchettano i facchini di Bartolini ed SDA, ad Osimo la Bartolini, a Milano SDA e DHL, a Settala picchetti come all’interporto di Carpiano, a Peschiera Borromeo sciopero alla TNT, come a Brescia dove i facchini di TNT e Bartolini incrociano le braccia.

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

15Mfacchinilogisticascioperosicobas

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

25 Aprile in ogni città

Una raccolta di indizioni delle giornate di mobilitazione che in tutto il Paese vedranno iniziative e manifestazioni per il 25 aprile: il tema è la contrapposizione alla guerra, alla crisi energetica ed economica, per unirsi dal basso e organizzarsi a partire dai territori.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Noi la guerra non la paghiamo

Ripubblichiamo il testo della campagna lanciata dall’Assemblea Studentesca di Torino in merito ai rincari, in particolare legando la questione dell’aumento dei prezzi dovuto alla crisi energetica causata dalla guerra di Usa e Israele contro l’Iran, alla necessità di un trasporto gratuito.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Referendum: dalla questione della giustizia agli incubi della guerra

Diciamocelo: quella cartina d’Italia con la distribuzione dei “No” e dei “Sì” al referendum di ieri ci ha dato una bella soddisfazione. Ma forse il problema della giustizia ha avuto un’importanza relativa sul risultato.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

I Sud si organizzano

Contro la guerra globale e ai nostri territori. Per la costruzione di un orizzonte di possibilità oltre estrattivismo e sfruttamento.
Cosenza – 11 e 12 aprile 2026

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Sul referendum: oltre il voto, per la nostra autonomia.

Sul referendum: oltre il voto, per la nostra autonomia. Come gruppo e nelle nostre cerchie abbiamo votato “NO” convintamente anche se non ci siamo esposti pubblicamente, al contrario del referendum dell’estate scorsa dove – per far emergere il nesso imprescindibile tra cittadinanza e classe. Ma, da quella giornata ai risultati di oggi, vogliamo ordinare alcune riflessioni a caldo, coerentemente col nostro posizionamento ancorato ai bisogni, alle lotte e all’autonomia della nostra gente. Quindi accogliamo con entusiasmo la vittoria del “NO”.

Da Immigrital

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

CONTRO GUERRA IMPERIALISTA E SIONISMO DAX VIVE IN OGNI CASA OCCUPATA Per un 25 aprile di lotta e opposizione sociale

A ventitré anni dall’assassinio di Dax, continuiamo a ricordarlo non solo come compagno ma come parte viva di un percorso di lotta che attraversa il tempo e si rinnova ogni giorno. Dax vive nelle lotte che continuiamo a portare avanti, nelle case occupate, nelle assemblee, nei quartieri popolari che resistono alla speculazione e all’abbandono. Viviamo […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Dopo sgomberi, cariche e arresti, continua a la resistenza del rione Pilastro di Bologna

Da ormai due mesi il comitato Mu.Basta, nel rione Pilastro di Bologna, si oppone alla realizzazione di un museo nel parco Moneta Mitilini Stefanini, il principale del quartiere.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: per una narrazione autonoma dei quartieri popolari

Il 23 febbraio è stato arrestato Carmelo Cinturrino, l’assistente capo della polizia accusato dell’omicidio volontario di Abderrahim Mansouri, ucciso il 26 gennaio nel quartiere di Rogoredo, a Milano.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “costruire l’opposizione concreta alla irreversibilità della guerra che pervade le nostre vite”

Centinaia di compagni e compagne, provenienti da diverse città di tutto il paese, hanno partecipato all’incontro di due gironi: “Per realizzare un sogno comune”organizzato da realtà territoriali che fanno riferimento a Infoaut.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

UN GIORNO NON CI BASTA. DUE NEMMENO. Weekend di sciopero transfemminista

Ci tolgono spazi di dissenso e di lotta? Noi ci prendiamo più tempo e più spazio.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sciopero internazionale dei porti contro la logistica di guerra

Ieri, venerdì 7 febbraio, si è tenuto lo sciopero internazionale dei porti che ha coinvolto 21 porti a livello internazionale

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

I portuali non lavorano per la guerra, 6 febbraio giornata di lotta internazionale

Riprendiamo l’indizione dello sciopero internazionale dei portuali previsto il 6 febbraio.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

“I portuali non lavorano per la guerra”: assemblea verso il 6 febbraio, giornata di sciopero e lotta dei porti europei e mediterranei

“I Portuali non lavorano per le Guerre” è il titolo dell’assemblea nazionale indetta oggi, venerdi 23 gennaio alle ore 18.30 al Cap di via Albertazzi a Genova

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Madonna dell’Acqua (Pi): vittoria per gli operai del sindacato sociale MULTI

Dopo otto giorni di sciopero e presidio permanente, gli operai della logistica organizzati con MULTI – sindacato sociale hanno firmato un accordo, sottoscritto dal sindaco di San Giuliano Terme, Matteo Cecchelli, con i rappresentanti aziendali di AFS.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Torino: Assemblea Popolare del coordinamento cittadino Torino per Gaza

Pubblichiamo il comunicato di invito all’assemblea popolare di Torino per Gaza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

In Belgio ondata di proteste contro l’austerità

140.000 persone nelle strade di Bruxelles, blocchi mattutini, traffico aereo quasi paralizzato, scontri violenti: questo è ciò che è successo martedì 14 ottobre dai nostri vicini belgi.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Aria frizzante. Un punto di vista dalla provincia sulla marea del «Blocchiamo tutto»

Riprendiamo questo ricco contributo di Kamo Modena, in attesa dell’incontro di questo weekend a partire dalla presentazione del documento «La lunga frattura»

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Comunicato di solidarietà all3 compagn3 fermate il 22 settembre a Milano: Ettore e Mina liber3 subito!

Ripubblichiamo il comunicato di solidarietà nei confronti di Ettore e Mina, ora agli arresti domiciliari a Milano scritto e pubblicato dal coordinamento cittadino Torino per Gaza

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Sullo sciopero generale del 22 settembre una giornata di resistenza e lotta – Milano

Il 22 settembre, in occasione dello sciopero generale nazionale, le piazze di diverse città italiane sono state attraversate da movimenti di massa che hanno dato vita a cortei, scioperi, blocchi e boicottaggi contro la macchina bellica, in solidarietà con il popolo palestinese e contro il genocidio. È stata una giornata fondamentale nella ricomposizione di un […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sciopero generale: contro la logistica di guerra lunedì 22 settembre blocco del porto di Venezia

Mediterranean Shipping Company S.A., meglio nota con la sigla MSC, oggi è la prima compagnia di gestione di linee cargo a livello mondiale.