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Usa: Tamir Rice, ragazzo nero, ucciso dalla polizia a Cleveland

Una narrazione, quella della risposta ad una possibile minaccia, che non ha convinto in nessun modo la famiglia del ragazzo ucciso e in generale l’opinione pubblica americana. I casi di Akai Gurley, Kendrec McDade, John Crawford, Amadou Diallo, andando a ritroso nel tempo (senza citare il caso celeberrimo di Mike Brown) non sono più eccezioni ma la regola del comportamento delle forze dell’ordine contro la popolazione nera.

Intanto Anonymous, particolarmente attiva in questo periodo (hackerando ad esempio il profilo Twitter del Ku Klux Klan dopo le provocazioni di quest’ultimo sul caso Ferguson) ha oscurato il sito dell’amministrazione di Cleveland, la quale ha annunciato in seguito di aver sospeso i due poliziotti. Oggi il Grand Jury si esprimerà sulla richiesta di incriminare Darren Wilson, l’agente che sparò a Mike Brown quest’estate a Ferguson. In caso negativo, potrebbero riscoppiare i riots che infiammarono l’agosto di quest’estate, corroborati dall’ennesimo omicidio di Stato nell’America della finta eguaglianza razziale made in Obama.

 

 

 

 

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