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Huber Ballesteros, due anni in prigione per essere un dirigente agrario e popolare

Il 25 agosto 2013, Huber Ballesteros è stato arrestato mentre era impegnato come portavoce dello Sciopero Agrario e Popolare. Sono passati due anni dalla sua ingiusta detenzione. Le “prove” fabbricate contro di lui mancano di qualsiasi base credibile e somigliano più ad un copione di fiction per i personaggi che posano come “testimoni”, come è il caso di Raúl Agudelo Medina, alias Olivo Saldaña, “smobilitato” del virtuale blocco Cacica La Gaitana delle FARC (blocco che non è mai esistito e che insieme ai militari e all’ex commissario di pace è stato inventato per mostrare falsi risultati nella guerra in Colombia).

Due anni dopo della montatura giudiziaria contro di lui, ricordiamo Huber Ballesteros con un piccolo video realizzato nel 2013, a due mesi dalla sua cattura.

Il mio nome è Huber Ballesteros è il titolo del video. E in questo si riprendono alcune testimonianze e immagini d’archivio di questo dirigente sociale recluso nel carcere di La Picota, e contro coloro che osano presentare come “prove” anche i messaggi del computer di “Raúl Reyes”, qualcosa che i magistrati della Corte Suprema di Giustizia hanno dichiarato già nel 2011 come prova “illecita”; così come includono, ripetiamo, la testimonianza del delinquente Raúl Agudelo Medina, alias “Olivo Saldaña”, che è stato uno dei responsabili della falsa smobilitazione del blocco delle FARC “Cacica La Gaitana”, che non è mai esistito e per il cui processo si trova fuggiasco dalla giustizia l’ex commissario di Pace Luis Carlos Restrepo.

25 Agosto 2015

Anncol

da Comitato Carlos Fonseca

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