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La resistenza Mapuche risponde ad un attacco armato al Lof Wentelolen

Prima c’è stato il prolungato blocco della strada P-70 che unisce Cañete con Tirua, nella stessa località di Wentelolen, e successivamente secondo quanto informano i media locali si è registrato l’incendio di una baracca nel settore di Ranquilhue, vicino al lago Lleu Lleu, fatto avvenuto domenica 20 luglio.

Si è registrato anche un attacco al contingente di polizia che protegge le installazioni della scuola privata di Alto Antiquina e un attacco ad un accampamento della Forestal Minisco, nel settore di Tangilboro, che ha distrutto almeno sette macchinari, tra ruspe, trattori e “torri di madereo” (gru per il legname, ndt). Questi ultimi fatti sono avvenuti nella notte di domenica.

Da un’altra parte e secondo quanto informano i media locali del Malleco, nelle vicinanze di Ercilla, tra Pidenco e Nupangue, è avvenuto un attacco a un macchinario del MOP, questa azione sarebbe in relazione con il nuovo inizio dello sciopero della fame dei Prigionieri Politici Mapuche del Lof Chequenco, dopo che il governo non aveva rispettato gli accordi dello scorso maggio che avevano permesso di mettere fine allo sciopero.

Le azioni di resistenza che fino ad ora si sono registrate, rendono conto di un sentimento nazionalista mapuche di maggior maturità di quello di alcuni anni fa, senza contare su l’egemonia di una struttura organizzata, la Resistenza Mapuche da un po’ di tempo sta mostrando di avere, anche se in modo molto basilare, la capacità di rispondere alle aggressioni di cui da certo tempo sono vittime i distinti Lof in Resistenza.

22 luglio 2014

País Mapuche

da Comitato Carlos Fonseca

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