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Mobilitazione generale a fianco della Palestina: presidi in tutta Italia

Striscia di Gaza, 16 settembre 2025. Da questa notte Israele ha iniziato l’operazione di conquista totale di Gaza City, effettuando bombardamenti a tappeto su tutta la città per preparare il terreno all’invasione via terra.

da Radio Onda d’Urto

Almeno 78 i palestinesi uccisi dal fuoco israeliano, secondo quanto riferito da fonti ospedaliere del territorio. Un bilancio parziale, visto che a Gaza City ora è fuga di massa dal massacro in mezzo ai palazzi rasi al suolo.

Dopo 710 giorni di genocidio, pure gli investigatori Onu si accorgono di quanto è sotto gli occhi del mondo intero; “Israele ha commesso un genocidio a Gaza dall’ottobre 2023, con l’intento di distruggere i palestinesi.

“Gaza sta bruciando, scendi in piazza”. Sono state annunciate mobilitazioni in tutta Italia per la Palestina e la Global Sumud Flotilla.

Questo martedì, sin dal pomeriggio, cortei e presidi lanciati in diverse città, come Milano, Roma, Firenze, Bologna, Padova, Cosenza, Udine, Pisa, Trieste, Palermo, Messina, Reggio Emilia, Monza, Pavia, Parma, Bari, Varese, Torino e Napoli. Domani, mercoledì annunciati altri appuntamenti di piazza, tra cui Brescia con appuntamento alle 18.30 in Largo Formentone (Piazza Rovetta).

  • Da Parma Stefano di Officina Sociale 
  • Da Padova Anna del Collettivo Autorganizzato Universitario 
  • Dal concentramento studentesco a Bologna sentiamo Ettore 
  • Da Piazza della Scala a Milano Andrea Cegna della nostra Redazione 
  • Da Napoli Davide Dioguardi Comitato Vele di Scampia 
  • Da Roma Michele di Radio Onda Rossa 
  • A Padova cariche di polizia contro i manifestanti che hanno cercato di occupare i binari della Stazione FS 
  • Manifestazione “Fuori Israele dal Porto di Ravenna” ore 17.30 promossa dal movimento BDS contro il transito/carico di armi diretto allo Stato sionista genocida e il progetto Undersec.
  • Da Ravenna Linda Maggiori giornalista d’inchiesta che ha scoperto il traffico di armi da e per Israele che coinvolge il porto 
  • Linda Maggiori ci informa anche di un esposto avanzata da singoli cittadini contro le autorita’ portuali 
  • Da Ravenna il collegamento con il nostro collaboratore Paolo Missiroli 

Sempre dall’Italia, quest’oggi, decine di studenti e studentesse per la Palestina ha interrotto una lezione presso il polo Piagge all’Università di Pisa, tenuta dal professor Rino Casella, docente associato di diritto comparato e apertamente “sionista”, come denunciato via social da attivisti e attiviste. L’aula è stata occupata. Da Pisa sentiamo Linda di Student per la Palestina 

Giovedi 18 settembre a Roma è stato indetto uno “sciopero di quartiere per la Palestina” organizzato “da chi vive e lavora a Torpignattara, Pigneto e Quadraro” in risposta alla richiesta di indire uno sciopero globale per la Palestina da parte delle organizzazioni dei lavorator palestinesi.

  • Come è stata organizzata questa iniziativa? L’intervist a Lorenzo, compagno di Roma 

Intanto non si fermano le campagne di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele. Sarà infatti un weekend di “azione globale” dal 18 al 21 settembre, data fissata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite come termine ultimo in cui Israele deve porre fine all’occupazione illegale e all’apartheid.

  • Ne parliamo con Raffaele Spiga, di BDS Italia 

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