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Nasrallah: “Hezbollah porterà la nuova guerra in territorio israeliano”

 
della redazione
 

Roma, 12 maggio 2017, Nena News – Il prossimo possibile scontro militare tra Hezbollah e Israele non avverrà soltanto in Libano, come in passato, ma anche in territorio israeliano. E’ questo l’avvertimento che ha lanciato ieri il segretario generale del movimento sciita libanese, Hassan Nasrallah. “Israele minaccia da dieci anni di aprire un nuovo fronte contro Hezbollah, ma non ha fatto nulla sino ad oggi, perché ha paura di uno scontro militare che potrebbe avvenire nel suo territorio”, ha detto Nasrallah, parlando alle commemorazioni per l’uccisione del comandante militare di Hezbollah Mustafah Badreddine, avvenuta un anno fa in Siria in circostanze non del tutto chiarite.

Non è la prima volta che Nasrallah indica che Hezbollah lancerà una offensiva in Israele quando e se le due parti torneranno ad affrontarsi. Secondo i media dello Stato ebraico Nasrallah “fa sul serio” e per questo motivo le forze armate israeliane hanno modificato la loro strategia nei confronti di Hezbollah alla luce  dell’accresciuto arsenale missilistico e dei sensibili miglioramenti nelle capacità di combattimento sul terreno del movimento sciita, impegnato da anni nella crisi siriana accanto alle forze governative degli ordini del presidente Bashar Assad. Il movimento di Hassan Nasrallah include ora anche forze speciali – come la Radwan – ben addestrate al combattimento e migliaia di missili, tra i quali i Burkan con una testala esplosiva di mezza tonnellata.

Tel Aviv considera Hezbollah, sostenuto dell’Iran, non più una organizzazione guerrgliera ma un esercito vero e proprio in grado di lanciare assalti di terra simultanei verso centri abitati e postazioni militari nel nord della Galilea. Sarebbe inoltre in grado di ostacolare in modo efficace i movimenti delle truppe israeliane e di ritardare l’impiego dei riservisti lungo il confine.

All’inizio di questa settimana, il quotodiano Haaretz aveva riferito che il Ministero della Difesa israeliano installerà una nuova recinzione lungo alcuni tratti del confine con il Libano, simile a quelle che lo Stato ebraico ha sulle frontiere con Egitto e Giordania e sul Golan siriano occupato. La recinzione avrà proprio lo scopo di contrastare i piani di Hezbollah in caso di un nuovo conflitto.

Nell’estate del 2006, Israele e il movimento sciita si affrontarono per settimane nel Libano del sud. I bombardamenti aerei e i cannoneggiamenti israeliani provocarono oltre 1200 morti (in buona parte civili) e distruzioni ampie in diversi centri abitati. Hezbollah da parte sua fu in grado di infliggere all’avversario pesanti perdite, di uomini e materiali, ed i suoi missili oltre a fare decine di vittime, civili e militari, in Galilea, forzarono anche un esodo temporaneo di decine di migliaia di civili israeliani dal nord del Paese. 

Da Nena News

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