InfoAut
Immagine di copertina per il post

Nazione Mapuche: Appello urgente di solidarietà verso il popolo Mapuche e il CAM

All’opinione pubblica cilena e internazionale

Nel Giorno Internazionale dei Diritti Umani, le organizzazioni firmanti questa dichiarazione allertano l’opinione pubblica cilena e internazionale sulle gravi offese e violazioni dei diritti umani del popolo Mapuche, delle sue comunità e i suoi membri. Lo Stato del Cile continua la sua politica di criminalizzazione, in particolare del Coordinamento delle comunità in conflitto Arauco Malleco (CAM), colpendo in tal modo il diritto dei popoli indigeni alla libera determinazione, riguardo alle proprie forme di organizzazione e le proprie manifestazioni per il recupero delle terre, dei territori e delle risorse che storicamente possedevano prima del Saccheggio e della mal chiamata Pacificazione dell’Araucanía.

A questo scopo, lo Stato del Cile dispone di un ampio arsenale giuridico e legifera freneticamente per perfezionarlo per rafforzare la repressione e la criminalizzazione. La Legge di Sicurezza dello Stato, una disposizione legale del diritto penale politico che data dall’anno 1958, è stata utilizzata tanto nella dittatura civico-militare come per commettere gravi e sistematiche violazione dei diritti umani durante gli ultimi 30 anni e specialmente a partire dal 18 ottobre 2019. La sua applicazione al portavoce del CAM, Héctor Llaitul, colpisce gravemente il suo diritto ad un dovuto processo dato che opera nel quadro della dottrina del nemico interno e cerca di criminalizzare le idee del movimento autonomista Mapuche come la legittima protesta sociale delle comunità Mapuche in resistenza.

Il fondo del conflitto tra il popolo Mapuche e lo Stato del Cile è in relazione alle terre in disputa che oggi sono in grande proporzione nelle mani di un sistema di produzione forestale a carattere estrattivista, avallato e sussidiato dallo stato. Ultimamente, l’acutizzazione del conflitto è data dall’aumento degli investimenti del settore economico transnazionale nei territori rivendicati come il megaprogetto di Modernizzazione e Ampliamento dell’Impianto Arauco (MAPA) e attraverso le politiche di incentivazione degli investimenti stranieri come il Trattato di Associazione Transpacifico (TPP11). Tali investimenti e megaprogetti richiedono sempre più maggiori estensioni di territorio per la monocoltura, avanzando verso le valli, le riserve naturali e la selva valdiviana, luogo di biodiversità unica al mondo. Pertanto, le imprese forestali, non solo hanno ribadito il loro costante rifiuto delle legittime richieste del popolo Mapuche, ma intervengono per incorporarli nelle loro attività capitaliste, colpendo profondamente la cosmovisione Mapuche e la loro stessa idea di sviluppo.

Il territorio storico del popolo Mapuche, Wallmapu nell’idioma Mapuche, o Macrozona Sud per l’amministrazione, si trova anche militarizzato mediante i decreti presidenziali di Stato d’Emergenza Costituzionale dal 12 ottobre 2021 (Giorno della Resistenza Indigena), firmati a quel tempo dall’ex presidente Sebastián Piñera Echenique e ora da Gabriel Boric Font. Gli ultimi decreti, sostenuti ripetutamente dal Congresso e dalle coalizioni di governo, hanno delimitato l’intervento delle Forze Armate alle strade. Questa delimitazione, che in nessun modo modera l’azione militare, ha precisamente come oggetto quello di proteggere gli investimenti capitalisti e le vie di trasporto della materia prima estratta dall’industria forestale.

Sotto lo Stato d’Emergenza, è stata realizzata un’offensiva mediatica e poliziesca che colpisce gravemente i diritti del popolo Mapuche e i suoi membri, come la libertà di pensiero e la libertà d’espressione, a detrimento degli obblighi internazionali dello Stato del Cile. Questa offensiva è consistita in discorsi razzisti che incitano all’odio, nuove montature giudiziarie, arresti arbitrari specialmente da parte dei militari, differenti forme di tortura, discriminazione nelle carceri e l’utilizzo smisurato della prigione preventiva come condanna anticipata. La carcerazione in centri di detenzione dati in concessione e il trattamento razzista e coloniale verso i prigionieri politici Mapuche del CAM, in particolare lo sradicamento delle loro comunità e famiglie, hanno provocato il 27 novembre 2022 l’inizio di uno sciopero della fame per nove di loro.

Di fronte a questa grave situazione:

1. Facciamo un appello urgente alla solidarietà internazionale per bloccare le politiche congiunte di criminalizzazione di tutti i poteri dello stato, incluso il governo di turno, verso il popolo Mapuche e il CAM.

2. Sollecitiamo una visita ufficiale in Cile del Relatore Speciale delle Nazioni Unite per i diritti dei popoli indigeni, Sig. Francisco Calí Tzay, allo scopo di formulare raccomandazioni e proposte sulle effettive misure di protezione dei diritti del popolo Mapuche.

3. Chiediamo l’immediata realizzazione della richieste dei prigionieri politici Mapuche del CAM, tutelate dagli standard internazionali dei diritti umani, in vista di un dovuto processo così come di garantire l’esercizio dei diritti culturali dentro i centri di detenzione.

Organizzazioni firmatarie:

1. Familiares de los Presos Políticos Mapuche de la CAM (CCP Bío Bío y CCP Valdivia)

2. Colectivo Nuevas Generaciones Chile-Suiza

3. Colectivo Internacional de Apadrinamiento de lxs Presxs Politicxs de la Revuelta Social en Chile

4. ARLAC, Asociación de solidaridad en Bélgica

5. Defensoría Popular

6. Vocesenlucha – Comunicación Popular (España)

7. Brigada Salvador Allende BRISA

8. Colectivo de chilenos ex presos políticos en Panamá

9. Centro Cultural Creando Valle, Provincia del Huasco, Región de Atacama

10. Comité Recuperación Cuartel Borgoño

11. Trawunche Madrid (Coordinación de Apoyo al Pueblo Mapuche)

12. Revista El Topo

13. Comité Carlos Fonseca, Roma (Italia)

14. Confederación de Sindicatos de Base COBAS, Roma (Italia)

15. Centro Social Ocupado Autogestionado ex SNIA, Roma (Italia)

16. Revista y Ediciones La Estaca

17. Alba Movimientos, capítulo Perú

18. Mundo Verde de Perú

19. Comisión de Derechos Sociales del Colegio de Abogados de Río de Janeiro (Brasil)

20. Manke en Movimiento

21. Chile Solidarity Network (Reino Unido)

22. Mapuche International Link (Reino Unido)

23. Confederación Intersindical (Estado español)

24. Centro de Estudios Francisco Bilbao (Chile)

25. Colectivo Octubre Combativo

26. Colectiva Corazón del tiempo

27. Centro Cultural de Derechos Humanos Salvador Allende

28. Movimiento Javier Heraud (Perú)

29. Todas Somos Micaelas (Perú)

30. Partido Igualdad (Chile)

31. Movimiento de Pobladores en Lucha

32. Solidaridad en Renuencia, Talca

33. Sodepau País Valencià (España)

34. Red Nacional de Derechos Humanos RENADDHH

35. Vocalía de Derechos Humanos, Solidaridad y Conflictos Sociales FEC 2022

36. Federación de Estudiantes UDEC

37. Observa DDHH Los Ríos

38. Centro Cultural Pablo Neruda

39. Colectivo José Martí Los Ríos

40. Movimiento de Territorios Soberanos MTS

41. Consejo Nacional para la Defensa del Derecho Humano a la Salud CNDDHS (Venezuela)

42. Fundación Internacional Baltasar Garzón FIBGAR

43. Colectivo de Radio Luis Emilio Recabarren

44. Cordón Marga Marga

45. Colectivo 31 de julio, región de Valparaíso

46. Collectif pour les Droits Humains au Chili (France)

47. Derechos Humanos Madrid (España)

48. Bolivia Solidarity Campaign (Reino Unido)

49. Colombia Solidarity Campaign (Reino Unido)

50. Plataforma 12 de octubre – la Resistencia Continua

51. Asamblea Territorial Huanhuali

52. LAPAZ centro Italia – Abruzzo e Molise, prov. Ascoli e Rieti

53. Laboratorio Sociale Largo Tappia

54. Laboratorio Spontaneo Fuochi Fatui

55. Partido de Trabajadores Revolucionarios PTR

56. La Izquierda Diario Chile, medio digital

57. Confederación General del Trabajo CGT (España)

58. Casona Latina de Lausanne

59. Comité de Solidaridad Internacionalista de Zaragoza (España)

60. Izquierda Castellana, Castilla

61. Euskadi-Cuba, País Vasco

62. Asociación Sierra Maestra-Euskadi – Cubanas y cubanos en el País Vasco

63. Red Internacional por la Democracia Comunal

64. Colectivo de comunicación ContrahegemoniaWeb (Argentina)

65. Coordinadora Simón Bolívar (Venezuela)

66. Radio Al Son Del 23 (Venezuela)

67. Nueva Constituyente Ciudadana y Popular de Costa de Oaxaca

68. Resistencia Civil Oaxaca y Veracruz

69. Pastoral Social, Iglesia Anglicana de México

70. Iglesias por la Paz

71. Servicio Internacional Cristiano de Solidaridad con América Latina SICSAL/México.

72. Mujeres para el Diálogo

73. Colectivo por la autonomía. México

74. Desarrollo Económico y Social de Los Mexicanos Indígenas (DESMI)

75. Unión de Organizaciones de la Sierra Juárez Oaxaca, S. C.

76. Asamblea de Defensores del Territorio Maya Múuch Xíinbal

77. Unión de Ejidos en Defensa del Territorio Maya

78. SINE COMUNARR La Tarahumara

79. Nueva Constituyente Ciudadana y Popular de Chiapas

80. Comité de Derechos Humanos Sierra Norte de Veracruz

81. Casa Tecmilco

82. Colectivo ReverdeSer

83. Colectivo Hasta Encontrarte, Guanajuato

84. Asociación Mutual Ex PP Mira

85. Resistencia Popular

86. Comuna Debate

87. Cordón Quinta Región en Apañe a lxs presxs políticxs

88. Olla de la resistencia ex-Cárcel

89. Agrupación de Familiares de Ejecutad@s Polític@s y Detenid@s Desaparecid@s, Región de Valparaíso

90. Coordinadora internacional por la libertad de los presos y presas políticas

91. Coordinación por la libertad de lxs prisionerxs políticxs, Valparaíso

92. Frente de Pueblos en Defensa de la Tierra (Atenco), México

93. Organización Popular Francisco Villa de Izquierda Independiente (OPFVII), México

94. Coordinadora Socialista Revolucionaria, México

95. Coordinadora Nacional de Usuarios en Resistencia, México

96. Consejo Supremo Indígena de San Francisco Xochicuautla, Estado de México

97. Indignación, Promoción y Defensa de los Derechos Humanos/ Yucatán, México

98. La Marabunta/Sonora, México

99. Servicios para una Educación Alternativa A.C (EDUCA)/Oaxaca, México

100. Instituto Mexicano para el Desarrollo Comunitario (IMDEC)/México

101. Centro de Derechos Humanos Fray Bartolomé de Las Casas/ Chiapas, México

102. Movimiento Guevarista Tierra y libertad, Ecuador

103. Alfaro Vive Carajo, Ecuador

104. Centro Regional de Derechos Humanos Bartolome Carrasco Briseño AC, México

105. Comité por la Defensa de los Derechos Indígenas CODEDI, México

106. Vientos de la Ruah, México

107. Coordinadora de Pueblos en Defensa del Río Atoyac- Veracruz, México

108. Movimiento de Trabajadores y Campesinos MTC (Costa Rica)

109. Bloque de Vivienda (Costa Rica)

110. Casa El Migrante (Costa Rica)

111. Asociación Costarricense de Derechos Humanos ACODEHU

112. Instituto Cultural Nuestra América, Ecuador

113. Juventud Comunista del Ecuador

114. FPDT Atenco, México

115. Familiares en Búsqueda Maria Herrera, México

116. Mesa de Cooperativas de Vivienda de la Zona Metropolitana Del Valle de México, Chicoace Calli

117. Maria Herrera Magdaleno

118. Unión Nacional de Educadores UNE (Ecuador)

119. Fundación de Derechos Humanos de Centroamérica (Costa Rica)

120. UNDEHUCA (Costa Rica)

121. Colectivo IRIRIA TSÒCHOK (Costa Rica)

122. Asamblea de Solidaridad con México, País Valencia

123. Raíces de identidad de los pueblos del sur A.C.

124. Tierra y Libertad para Arauco-Wallmapu (France)

125. Comisión de Migración y Antirracismo del 8M de Madrid

126. Cátedra Libre Extracurricular « Ernesto Che Guevara » de la Facultad de Ciencias Humanas de la Universidad Nacional de La Pampa, Argentina (UNLPam)

127. Fundalatin (Venezuela)

128. Red Ecumenica de Venezuela

129. Colectivo Profesionales por el Socialismo

130. Coordinación Ni un Día Más en la Cárcel

131. Comité Memoria y Justicia Chile-Suiza-América Latina

132. Association Donde Están Genève

133. Periódico Electrónico Mapuche ‘Werken Noticias »

134. Concejo Indígena y Popular de Guerrero – Emiliano Zapata (México)

135. Corporación Perro Negro

136. Periodico Resumen Latinoamericano

137. Organizaciones Libres del Pueblo – Resistir y Luchar (Argentina)

138. Asociación de EX Presos Políticos CHilenos AEXPPCh (Francia)

139. Fraternidad Cristiana Vida (Perú)

140. Asociación Costarricense de Derechos Humanos ACODEHU (Costa Rica)

141. Asociación Para Una Ciudadanía Participativa ACI-PARTICIPA (Honduras)

142. Rojava Azadi Madrid

143. Women Defend Rojava Madrid

144. Lumaltik Herriak (País Vasco)

145. Mujeres en Movimiento Hamburgo

146. Senzaconfine di Aprilia (Italia)

147. Revista El Porteño, Valparaíso

148. Chile Despertó – Suecia

149. Coordinadora de Comunidades Afectadas por TRECSA (Guatemala)

150. Latín American Solidarity Network LASNET (Australia)

151. Organización Sures (Venezuela)

152. Movimiento Internacional de Trabajadores MIT (Chile)

153. Coordination 38 Chili 50 ans Grenoble (France)

154. Frente Bicentenario de Mujeres 200 (Venezuela)

155. Red Ecológica de Chile

156. Fundación venezolana por el derecho a la vivienda Fundavivienda

157. Marx21.net, red anticapitalista (Estado español)

158. Comité antiimperialista general Abreu e Lima (Brasil)

159. Asamblea de pueblos originarios del Pikun Mapu

160. Centro Cultural y Político Casa Bolívar

161. Movimiento Patriótico Manuel Rodríguez

162. Colectiva Memoria Feminista DDHH

163. Plataforma de Periodistas y Comunicadores de Venezuela

164. Partido Trabajadores y la Ecología PTE

165. Samidoun España, Red de presxs políticxs Palestinxs, Madrid

166. Masar Badil, Ruta alternativa en apoyo a Palestina, Madrid

167. Alkarama, En apoyo a las mujeres Palestinas, Madrid

168. Al Yudur, En apoyo a la juventud Palestina, Madrid

169. Peruanxs en Madrid, Peruanes residentes en Madrid

170. Asamblea Plaza de Los Pueblos, Madrid

171. Asamblea Descolonicémonos, Madrid

172. Bureau d’information Alba Granada North Africa, Tunisie

173. Eco Mapuche (Italia)

174. Anticapitalistas (Estado español)

175. ECOSS de Barrio

Per nuove adesioni, scrivere al seguente indirizzo: generations.chili@gmail.com

11 dicembre 2022

Vocesenlucha

Traduzione a cura di Comitato Carlos Fonseca

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

cilemapuchePOPOLI INDIGENI

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Guerra mondiale ibrida

L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia è appena la punta dell’iceberg di una guerra ibrida nella quale si riordinano le potenze economiche mondiali, con una componente bellica, certamente, con missili e carri armati (si calcola che questa guerra già faccia mezzo milione di morti), ma che include anche, come tutte le guerre, cambiamenti economici, energetici, politici, tecnologici e monetari.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sudamerica: e’ morto a 84 anni il giornalista, scrittore e documentarista Gianni Minà

“Precisione, tenacia e umanità”. Così il giornalista Federico Mastrogiovanni ricorda ai microfoni di Radio Onda d’Urto il suo mentore, Gianni Minà scomparso nelle scorse ore. E’ infatti morto a 84 anni il grande giornalista, scrittore, conduttore radiotelevisivo Gianni Minà. Una carriera pluridecennale, trascorsa con un’attenzione particolare al sud del Mondo e al SudAmerica. Sue alcune […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Bellicisti in salsa sikula. Renato Schifani Marine per un giorno

“Sappiamo quanto la nostra terra sia una regione strategica nel Mediterraneo, così come siamo grati ai militari americani e alle forze armate della Nato per il contributo fondamentale che danno per la sicurezza e la tutela delle nostre popolazioni e dei nostri paesi”. A dichiararlo il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani, ospite d’onore il […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Messico: i prigionieri politici di Eloxochitlán

Lo scorso 20 dicembre ne è stato liberato uno, Isaías Gallardo, ma sono ancora in sei ad attendere giustizia. Sono vittime di un vero e proprio montaggio giudiziario per essersi difesi dai cacicchi e dagli attacchi della politica tradizionale dello Stato di Oaxaca. di David Lifodi, da La Bottega del Barbieri È stato scarcerato lo […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Il Comando Sud degli Stati Uniti e il colonialismo del XXI secolo

Gli Stati Uniti hanno reso esplicito il loro interesse per il litio, gli idrocarburi e l’acqua dell’America Latina. Il generale Laura Richardson ha riconosciuto l’intervento del suo paese atto ad influenzare la gestione delle “risorse naturali”. Equinor e Shell nel Mare di Argentina, la israeliana Mekorot per la gestione delle acque, Barrick a San Juan […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Le forze dell’ordine israeliane hanno aiutato l’estrema destra a raggiungere posizioni di potere

L’estrema destra israeliana  ha raggiunto posizioni di potere senza precedenti  grazie a un processo di normalizzazione e legittimazione all’interno del Paese, simile a processi in altre nazioni. Fonte:English version Di Eitay Mack – 21 marzo 2023 Immagine di copertina: Soldati israeliani stanno a guardare mentre i coloni lanciano pietre contro i palestinesi durante gli scontri nella […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Riforma delle pensioni: la Francia alla vigilia di una rivoluzione?

La domanda può far sorridere, perché la rivoluzione è un vecchio slogan a cui nessuno crede più. Se la prendiamo sul serio, questa domanda può darci le vertigini. Stiamo entrando in una zona sconosciuta? Stiamo davvero vivendo un momento storico? E che cosa significa? Questa sera la domanda merita di essere posta con calma, per trarne le conseguenze.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Chi ha ucciso Eduardo Mendua?

Eduardo Mendúa è stato ucciso il 26 febbraio. Membro della nazione A’i Cofán, dirigente del settore Relazioni Internazionali della CONAIE, si è distinto per la lotta contro le attività di estrazione del petrolio, nonché per la difesa dei diritti umani, dei diritti collettivi, dei diritti della Pachamama, ovverosia il suo territorio, dove sono ubicate parti importanti delle selve umide che rimangono.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Francia: centinaia di azioni contro la riforma delle pensioni

Il paese è in subbuglio: in tutto il paese, le persone si stanno organizzando, bloccando, scioperando e combattendo. Il numero di azioni e la loro dispersione sul territorio sono così importanti che è impossibile elencare tutto, ma è paragonabile alla rivolta dei gilet gialli. da Contre Attaque Solo che queste azioni si svolgono tutti i […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Comunicato della Brigada Campeche

Dal 3 al 6 marzo una brigata organizzata dai compagni e compagne del Nodo Solidale e composta da attivistx No Tav, Collettivo Zapatista di Lugano (Svizzera), Ostile Serigrafia Ribelle, S.O.A. Molino (Svizzera), Pirineo Aragonés (Spagna) ha attraversato la penisola dello Yucatan, principalmente nello stato di Campeche, incontrando comunità in lotta contro il megaprogetto del “Tren […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Colombia: Contadini liberano 78 poliziotti e 6 dipendenti della multinazionale petrolifera Emerald Energy

Il presidente Gustavo Petro ha informato che contadini e indigeni che hanno protestato contro l’impresa petrolifera Emerald Energy nel sudest della Colombia, ieri hanno liberato i 78 poliziotti e i sei dipendenti dell’impresa multinazionale che avevano bloccato l’altro ieri per più di 30 ore.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Ecuador: Assassinato Eduardo Mendúa, dirigente della CONAIE

Il presidente della Confederazione delle Nazionalità Indigene dell’Ecuador, Leónidas Iza, ha denunciato l’esistenza di pedinamenti e vigilanza sui dirigenti indigeni ecuadoriani. Il dirigente delle Relazioni Internazionali della Confederazione delle Nazionalità Indigene dell’Ecuador (CONAIE), Eduardo Mendúa, è stato assassinato domenica da sicari all’interno della sua abitazione, ha denunciato l’organizzazione sociale. Secondo i messaggi pubblicati nelle reti […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Perù: Gli Aymara mettono in guardia su una guerra civile se il governo inviasse altri militari nel Puno

Hanno avvertito che non lasceranno che i militari prendano il controllo dei loro paesi e hanno affermato che l’unica via d’uscita in questo caso sarebbe una “guerra civile”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Nazione Mapuche: Pronunciamento del Coordinamento Arauco Malleco, “Le fiamme sono del capitale, le vite dei popoli oppressi”

Gli ultimi incendi forestali che hanno devastato il Ngulumapu (territorio abitato dai mapuche ad ovest della cordigliera delle Ande, ndt) e altre zone di quello che attualmente chiamano Cile, non sono altro che una delle espressioni criminali del modello forestale, che anno dopo anno mostra la sua vera faccia.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Perù mobilitato. La potenza della comunità

“Tutti siamo uno solo per questa causa. Tutti vivremo o tutti moriremo”. Gridano le donne ayamara a Puno salutando le carovane che partono verso Lima. “Non permetteremo che ci calpestino come nel passato”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Brasile: Lula demarcherà 13 terre indigene e la Germania mette a disposizione fondi per il Fondo Amazzonia

Il governo di Lula deve realizzare, nel primo mese del suo mandato, la demarcazione di terre indigene che avevano già pronta tutta la documentazione di omologazione, in attesa della misura, da parte del governo di Bolsonaro.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Cile: Gabriel Boric e Carolina Tohá sul sentiero di Dina Boluarte

Manifesto per Mijael Carbone Queipul e tutti i prigionieri politici

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Nazione Mapuche: “I nostri prigionieri non hanno commesso delitti, c’è una chiara persecuzione politica”

Per comprendere lo sciopero della fame di cui sono protagonisti i prigionieri politici mapuche del Coordinamento Arauco Malleco, parliamo con il portavoce del CAM, Rafael Pichún Collonao, che ci ha dichiarato che nonostante la criminalizzazione che subiscono da parte dello stato cileno, “loro sono decisi e in lotta”. di Carlos Aznárez e María Torrellas -Descrivici […]

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Diretta di Radio Blackout dal presidio permanente allo Spazio Popolare Neruda.

L’info del giovedì si è spostata davanti allo Spazio Popolare Neruda per accompagnare il presidio permanente in attesa dell’esito della Cassazione che dovrà esprimersi sull’inasprimento delle misure cautelari voluto dalla Procura di Torino a riguardo di compagni e compagne accusate di associazione a delinquere.