InfoAut
Immagine di copertina per il post

Niente bombe ai Sauditi: la RWM reagisce con il solito ricatto sui posti di lavoro

||||

Approvata in parlamento una mozione che chiede al governo di impegnarsi a fermare l’esportazione di bombe e missili in paesi in guerra come l’Arabia Saudita o gli Emirati Arabi Uniti. Subito arriva la reazione vittimistica e ricattatoria della Rwm Italia, con una lettera inviata dal direttore generale Fabio Sgarzi ai lavoratori degli stabilimenti di Domusnovas, Musei e Ghedi (Brescia).

“Come potete immaginare – si legge nella lettera – questa decisione del Parlamento avrà un pesantissimo impatto sull’azienda e sui lavoratori di tutti gli stabilimenti”. Nella stessa lettera si informano i lavoratori che i contratti a termini saranno a breve rinnovo e non ci saranno nuove assunzioni.
“Non è colpa di quella fabbrica se in Yemen c’è la guerra” dicevano i sostenitori della fabbrica di bombe, ma ormai il gioco non regge più. Senza quella guerra, l’azienda fa profitti. “Già ci immaginiamo le vesti stracciate della classe politica sarda e di certi sindacalisti, ma noi non abbiamo dubbi: la Sardegna e l’Iglesiente non hanno bisogno di ricatti e di industria militare” Così commenta il movimento sardo contro l’occupazione militare dalla pagina di A Foras.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

no basi

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Iran: continua la pressione di USA e Israele

Una settimana fa Trump e Netanyahu si incontravano alla Casa Bianca e il primo ministro israeliano tentava di spingere Trump a imporre forti limitazioni a Teheran rispetto all’arsenale missilistico, non soltanto al suo programma nucleare.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Israele compie un altro passo verso l’annessione dei territori occupati

Riavviando un processo fermo dal 1967, il governo israeliano ha approvato la registrazione di vaste zone della Cisgiordania come “proprietà statali”, accogliendo una controversa proposta per espandere gli insediamenti nei territori palestinesi (illegali in base al diritto internazionale).

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Gli Stati Uniti deportano segretamente i palestinesi in Cisgiordania in coordinamento con Israele

Un’indagine rivela che i palestinesi arrestati dall’ICE vengono trasportati, legati e incatenati, su un aereo privato di proprietà di un magnate israeliano-americano vicino a Trump.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Porto, basi e stazioni: così la Toscana si prepara alla guerra

Ripubblichiamo un contributo che approfondisce l’articolazione della guerra sul territorio toscano a firma Linda Maggiori e apparso su L’Indipendente. Un materiale da accompagnare a HUB – Bollettino della militarizzazione e delle resistenze dei territori, a cura del Movimento No Base e altre realtà di Pisa, Firenze, Livorno, La Spezia e Carrara, in vista della due giorni che si terrà a Livorno il 21-22 febbraio “Per realizzare un sogno comune” di cui è uscito qui il programma completo.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

“La resistenza ha fermato, per ora, i piani delle potenze capitaliste contro l’autogoverno in Rojava” Intervista ad Havin Guneser

Riprendiamo questa intervista a Havin Guneser, un punto di vista situato che offre uno sguardo sui molteplici aspetti che vanno analizzati in questa fase per comprendere la situazione in Rojava, svolta da Radio Onda d’Urto.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sciopero internazionale dei porti contro la logistica di guerra

Ieri, venerdì 7 febbraio, si è tenuto lo sciopero internazionale dei porti che ha coinvolto 21 porti a livello internazionale

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Aggiornamenti dall’Iran

Un approfondito aggiornamento sulla situazione in Iran insieme a Paola Rivetti, docente di relazioni internazionali alla Dublin City University.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

I portuali non lavorano per la guerra, 6 febbraio giornata di lotta internazionale

Riprendiamo l’indizione dello sciopero internazionale dei portuali previsto il 6 febbraio.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

USA: Minneapolis sotto tiro. L’ICE spara ancora e uccide

Un altro morto a Minneapolis: nuovo omicidio da parte degli agenti dell’ICE. Bambini arrestati e piazze sotto attacco

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Rojava: in partenza anche dall’Italia la “Carovana dei popoli per difendere l’umanità”

In partenza ieri, sabato 24 gennaio 2026, anche dall’Italia la “Carovana dei popoli per difendere l’umanità”, direzione: Rojava, Siria del nord-est.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Vicenza – Corteo 13 settembre: “No more bases”

Il corteo è stato organizzato in occasione dell'”Italia-America Friendship Festival” organizzato dall’amministrazione e dalla National Italian American Foundation (NIAF) in occasione dei per i 70 anni di presenza delle basi militari in città.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Teulada: cinque generali rinviati a giudizio per disastro colposo

Già dalle indagini della procura sono emersi dati precisi che riguardano in particolare la devastazione avvenuta nella “Penisola Delta” un’area di 3 chilometri quadrati, utilizzata come bersaglio per decenni dall’esercito italiano.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

28 aprile: corteo contro l’aeroporto militare di Decimomannu

Il 28 Aprile torneremo all’Aeroporto di Decimomannu, con gli occhi rivolti alle reti dietro le quali si alzano in volo gli aerei che sulla nostra terra imparano l’arte della guerra per poi andare a farla.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Senza trasporti nessuno spara: in Sardegna mobilitazione contro l’occupazione militare

Dopo il campeggio di Settembre, la rete sarda A FORAS – contro l’occupazione militare della Sardegna ha rilanciato una settimana mobilitativa in vista di una grande esercitazione militare che si svolgerà nel territorio. Stavolta l’isola ospiterà la JOINT STARS comprendente quattro esercitazioni che si svolgeranno dal 14 al 29 ottobre nelle coste del sud Sardegna. […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

A Foras Camp 2017 – Campeggio contro l’occupazione militare della Sardegna

  Riportiamo di seguito la convocazione del campeggio di lotta contro le basi militari in Sardegna. A FORAS CAMP 2017- SAVE THE DATE: DAL 5 AL 10 SETTEMBRE TUTT* A MARINA DI TERTENIA!Lanciata ufficialmente la seconda edizione del campeggio di A Foras – Contra a s’ocupatzione militare de sa Sardigna, 6 giorni di workshop tematici, seminari […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Teulada: fogli di via per 20 attivisti Rete No Basi

A seguire un testo della rete in merito a quanto accaduto: Hanno iniziato quest’estate, fra giugno e luglio sono arrivate tre richieste di sorveglianza speciale, poi due fogli di via, poi due avvisi orali, solo per citare le misure di prevenzione e tralasciare momentaneamente il mare di denunce… La questura voleva spaventarci, voleva dare una […]