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Orso torna a casa. 23-24 giugno gli appuntamenti per salutarlo

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Riportiamo di seguito gli appuntamenti in memoria di Lorenzo Orso Tekoser, combattente italiano delle YPG caduto in Siria del nord, che si terrano il 23 e 24 giugno a Firenze.

l 18 marzo Lorenzo Orsetti, Orso, nome di battaglia “Tekoser”, ha perso la vita in un’imboscata mentre con alcuni compagni era impegnato nella liberazione delle ultime zone rimaste sotto controllo dello Stato Islamico in territorio siriano.

La sua scelta di unirsi alle YPG-YPJ nel Kurdistan, non è stata un caso, dettata da incoscienza o da ricerca di fama o di emozioni forti. Sapeva benissimo di correre dei rischi, ma sentiva forte il bisogno di superare i limiti e le ingiustizie che il sistema capitalista ci impone sia a livello individuale che collettivo. Orso era in Siria perché aveva trovato nella rivoluzione kurda la cosa più vicina ai suoi ideali di libertà, antifascismo, uguaglianza, rispetto, perché credeva che ognuno di noi deve fare la sua parte se vogliamo costruire una società dove questi non siano altro che parole vuote. E lui la sua parte ha avuto il coraggio di farla, sostenendo la rivoluzione nata dal PKK in Turchia ed oggi difesa anche in Rojava da migliaia di compagni/e kurdi, arabi, assiri, ezidi e da centinaia di altri internazionalisti come lui.

La sua morte ci ha colpito e ha lasciato in tutti noi un segno. Ma come lui stesso ha scritto, non possiamo cedere alla tristezza ed alla rassegnazione. Perché è necessario continuare a combattere per ciò che è giusto, per ciò che si ama; la lotta non è finita e non lo è nemmeno la speranza di vittoria. E questa speranza, come faceva Orso, dobbiamo tenercela ben stretta.

Orso adesso torna a casa, e noi, con la famiglia, la cui dignità deve essere di esempio per tutti, gli amici e le amiche, i compagni e le compagne, Domenica 23 giugno a Firenze ci ritroveremo per una giornata dedicata al suo ricordo, prima che lunedì prenda posto accanto ai 5 partigiani già sepolti al cimitero delle Porte Sante di Firenze.

Ricorderemo Orso consapevoli che la sua esperienza, come quella di tutti coloro che sono morti per la libertà, dovrà esserci di esempio per proseguire nella lotta, in Italia come in Kurdistan, continuando a sostenere il movimento kurdo, a denunciare ed attaccare il ruolo dell’Italia e della Ue nelle politiche di guerra e sfruttamento. Per ricordarlo nella maniera migliore, e con lui le altre migliaia di compagni/e che hanno trovato la morte combattendo per i propri ideali rivoluzionari, continueremo a lottare e a tenere alti i valori dell’antifascismo e della libertà!

Per fare in modo che tutto questo non venga dimenticato, ma diventi stimolo per tutti noi a rinnovare l’impegno personale e collettivo nella nostra lotta comune.

Perché chi ha compagni non muore mai!
Biji berxwedana PKK!
Serkeftin! Fino alla vittoria!

Assemblea Cittadina di Firenze per Orso Tekoser, Familiari, amiche/i di Lorenzo

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