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Solidarietà con la lotta del popolo kurdo

Alle 16 di oggi pomeriggio (01/11/16) si è tenuta a Modena la manifestazione ‘ Tutti uniti per Kobane’ organizzata dalla Rete Kurdistan, giornata mondiale di ricordo e di festa a quasi due anni dalla liberazione della città da parte delle milizie curde.

Un corteo composto da alcune centinaia di persone ha sfilato lungo la via centrale del centro storico.

Le donne e gli uomini curdi hanno ricordato attraverso cori e canti la dura battaglia contro le barbare milizie dell’IS e le compagne e i compagni caduti.

La rivoluzione in Rojava ha la necessità costante di momenti di solidarietà come quella tenutasi oggi in varie città italiane, indispensabili per portare a un pubblico più vasto la causa curda in un momento particolarmente complicato visto il recente embargo imposto da Turchia e Kurdistan Iracheno e la battaglia di quest’estate a Menbij.

Al grido ‘Erdogan assassino’ si sono ribadite le responsabilità della Turchia nel foraggiare l’instabilità del territorio tramite gli aiuti che vengono forniti all’IS nella volontà di fermare e schiacciare le popolazioni locali e la causa rivoluzionaria, tentativo ben visto e più o meno silenziosamente appoggiato da parti della comunità internazionale per interessi strategici nello scacchiere geopolitico mediorientale.

Le donne curde sono state le protagoniste, con cori, balli e canti tradizionali, in questa giornata di festa, affermando nei vari interventi quanto il ruolo della donna sia fondamentale nella società curda, ruolo affidatogli dal leader Öcalan, insistendo nel chiederne la liberazione.

Una presenza significativa è stata quella data dai molti solidali giunti quest’oggi.

Una necessità sentita da chi ha vissuto questa giornata è stata quella di consolidare la rete di solidarietà anche a livello territoriale rilanciando altri momenti di mobilitazione e di discussione.

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